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Tag "Siria"

Siria, Russia e Iran passano alla diplomazia, mentre gli Stati Uniti e gli alleati spingono per la guerra

In una settimana importante per i colloqui di pace siriani, il presidente Assad è stato ospitato dal presidente russo Vladimir Putin a Sochi, dove si trovano anche i leader dell’Iran e della Turchia. Giustamente, forse, gli Stati Uniti non hanno voce in capitolo sul rinnovato sforzo per la pace in Siria. Putin ha detto che con la sconfitta dell’ISIS (Daesh, Stato Islamico) e di altri gruppi terroristici in Siria ora

Sitrep con Stefano Orsi Nr.016

Nella puntata di oggi parleremo di tre fronti attivi in Siria e degli sforzi della diplomazia russa nell’area medio-orientale. In particolare Stefano ci parlerà del viaggio di Putin di due giorni fa. Volato a Latakia per dichiarare vinta la guerra all’ISIS, Putin è partito immediatamente alla volta del Cairo per incontrare Abdel Fattah el-Sisi. Successivamente ha incontrato Erdogan ad Ankara. Esamineremo insieme cosa c’è dietro queste visite e quali sono

Il Medio Oriente sta rischiando di pagare un prezzo troppo alto per l’omicidio di Abdullah Saleh

Alla fine di novembre è scoppiata una grave crisi in Yemen, quando il precedente presidente Ali Abdullah Saleh ha annunciato la sua intenzione di dare il via ai negoziati con la coalizione guidata dall’Arabia Saudita, che sta tentando di sottomettere lo Yemen a forza di bombardamenti. Questo ha portato il movimento Houthi ad accusare di tradimento il loro ex alleato, che avevano sostenuto nella lotta contro il presidente fuggitivo Abd-Rabbu

Gerusalemme e Israele, ordinaria storia di ingerenze

In questa puntata Stefano Orsi incontra Leni Remedios di PandoraTV per discutere gli ultimi eventi che coinvolgono Israele. Si parlerà di Israelgate invece che del tanto famoso Russiagate; la decisione di Trump di spostare l’ambasciata da Tel Aviv a Gerusalemme; Jared Kushner e la mano di Israele nella politica degli Stati Uniti. Ci scusiamo con gli ascoltatori se la qualità del collegamento non è perfetta, la conversazione è avvenuta da

Situazione operativa sui fronti siriani del 8-12-2017

Attendavamo ormai da settimane di poter annunciare la completa liberazione della parte occidentale della valle del fiume Eufrate, finalmente possiamo farlo. Con la liberazione di Al Jalaa, ultimo villaggio di una certa dimensione in mano all’ISIS (gli altri più piccoli non sono stati in grado di opporre resistenza),  l’attenzione siriana ora si sposta principalmente sui fronti di Idlib e secondariamente su quelli del Golan siriano e di Daraa. Israele ha

L’inevitabile collasso dell’alleanza Israele-Arabia Saudita-Stati Uniti contro l’Iran e la resistenza

Fin dai primissimi anni del progetto sionista, i leader del movimento – che poi ha preso la forma nello Stato di Israele – avevano capito che le coalizioni regionali erano cruciali per il loro successo. Ma Israele è un progetto di occupazione coloniale, quindi era, ed è, ancora molto odiato dalle persone di quell’area geografica. Israele e i suoi leader hanno investito nella creazione e nella promozione di despoti corrotti

Putin si ricandiderà alla presidenza? Ecco perché probabilmente lo farà e perché dovrebbe

Nessun segno che qualcun’altro sia preparato per l’incarico, e con la situazione internazionale così tesa, Putin dovrebbe rimanere Col 2017 che si avvicina alla fine, e mentre le elezioni presidenziali del marzo dell’anno prossimo si avvicinano, la macchina del pettegolezzo a Mosca sta speculando sulle intenzioni di Putin. Mentre la maggior parte si aspetta che Putin si ricandidi, ci sono alcuni indizi che indicano che stia pensando di non farlo

Sitrep con Stefano Orsi Nr.015

Abbiamo contattato nuovamente Stefano per aggiornarci su tre dei fronti attivi in Siria: Abukamal, Idlib e Daraa. Parleremo di Turchia, Iran e Israele. Durata circa 1h e 2min Buona visione!

Rapporto sui progressi della guerra USA-Russia

Mi viene spesso chiesto se gli Stati Uniti e la Russia entreranno in guerra tra loro. Io rispondo sempre che sono già in guerra. Non una guerra come la Seconda Guerra Mondiale, ma comunque una guerra. Questa guerra è, almeno per il momento, per circa l’80% informativa, per il 15% economica e per il 5% cinetica. Ma in termini politici l’esito per il perdente di questa guerra non sarà meno