Tag "Siria"

Il caos (non la vittoria) è ciò che conta per l’Impero

“Ancora una volta un Paese ‘liberato’ dall’Occidente sta affondando sempre di più nel caos”. Global Research Potrebbe essere uno qualunque dei Paesi in conflitto in cui Washington e le sue pedine occidentali e mediorientali stanno seminando la guerra: caos eterno, miseria, morte e sottomissione. Il punto è esattamente questo: la strategia di Washington e della NATO non è quella di “vincere” una guerra o un conflitto ma di creare un

9 Maggio 2015: il giorno in cui la Russia ha mostrato al mondo come uccidere le rivoluzioni colorate

Articolo di Andrew Korybko: Il 70° anniversario del Giorno della vittoria a Mosca è stato monumentale per alcuni motivi principali (il solenne gesto di Shojgu, l’amicizia russo-cinese), non ultimo tra i quali il fatto che ha simboleggiato la morte assoluta di qualsiasi speranza di rivoluzione colorata che l’Occidente possa ancora ancora avere in cantiere fin dai primi anni del 2000. La resistenza patriottica che è stata messa in mostra non

L’attacco israeliano alla Siria puntava a Mosca

  Israele è sferzante, scegliendo la Russia come bersaglio, e puntando agli alleati dei russi per un confronto diretto con la Russia di Putin: ciò potrebbe rapidamente significare la fine di Netanyahu e del “cane da guardia degli Stati Uniti” nel Mediterraneo. Il 2 Aprile 2015 Israele ha lanciato un attacco aereo contro la Siria. Cacciabombardieri hanno attaccato le zone a Nord di Damasco, nei pressi dell’aereoporto e delle unità

Senatore della Virginia: perché stiamo dalla parte dei barbari contro la Siria?

Nota: la politica di Saker è sempre stata quella di dare voce agli interventi interessanti, intelligenti e che possano offrire una prospettiva diversa rispetto a quella convenzionale trasmessa dal frame mediatico. L’intervista al Senatore dello Stato di Virginia Richard Hayden “Dick” Black che vi proponiamo lo è senza dubbio. Questo ovviamente non significa che noi concordiamo con tutto quello che l’intervistato ha fatto e detto nella sua carriera. Anche se

La guerra contro la Jugoslavia: il vero volto della “diplomazia americana”

Il sedicesimo anniversario della guerra della NATO contro la Jugoslavia è un’occasione per riflettere su cosa sia davvero la “diplomazia” americana. Gli USA hanno esaltato a lungo se stessi come unico modello di virtù e “difensore della democrazia” nel mondo, spingendo questo messaggio all’eccesso negli anni seguiti alla Guerra Fredda. Milioni di persone sono state abbindolate in quel periodo, ma le loro illusioni sono crollate improvvisamente dopo la guerra alla

Venezuela – Il decreto di Obama: cosa c’è dietro?

Le implicazioni legali del decreto di Obama che definisce il Venezuela una “minaccia inusuale e straordinaria” esprimono nella forma più pura il colonialismo imperialista che ha caratterizzato la politica estera USA Seguendo la solita prassi degli antichi (e decadenti) imperi, Barack Obama ha sottoposto all’approvazione del Congresso un decreto legge – come se fosse argomento di politica interna – che definisce il Venezuela una minaccia per la sicurezza interna degli

Ennesimo fiasco della diplomazia USA: Putin sigla accordi di cooperazione con Cipro ed ottiene i porti nell’isola

Da quando Obama ed i suoi alleati europei hanno varato le sanzioni contro la Russia ed hanno puntato all’isolamento internazionale di questo paese (il più esteso del mondo) non si contano più i nuovi accordi di cooperazione che la Russia è riuscita a sottoscrivere in questi mesi con una infinità di paesi, di grandi dimensioni, come la Cina, l’India, l’Argentina, l’Egitto, l’Iran, il Brasile e di interesse strategico come il

Come la Russia può contrattaccare l’Arabia Saudita per aver provocato il collasso del prezzo del petrolio

Appoggiare l’Iran per esacerbare le tensioni tra Iraniani e Sauditi e pilotare al rialzo il prezzo del petrolio. Una settimana fa abbiamo spiegato che la teoria della cospirazione, – che coinvolge virtualmente ogni zona geopoliticamente calda, dall’Arabia Saudita, alla Russia, agli Stati Uniti, al Qatar, alla Siria, all’ISIS, e all’Ucraina, è diventata realtà quando la nostra ipotesi di settembre, cioè che la caduta del petrolio fosse una mossa ad effetto

Innocenti all‘estero

Di MJ La sera di Capodanno una storia vera sulla falsariga di Hansel e Gretel (nell’originale “babes in the woods”, ndt) è apparsa nei media: due dolci giovani italiane dagli sguardi innocenti da tempo sparite nell’oscura Siria sono riapparse come prigioniere del fronte al-Nusra, umili, con gli occhi rivolti a terra, avvolte da panni neri. Tutto iniziò quando Greta Ramelli e Vanessa Marzullo, studentesse universitarie di 20 e 21 anni,