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Sitrep con Stefano Orsi Nr.089

In questa puntata parleremo di Siria, poi analizzeremo la situazione ai confini russi. L’Ucraina torna a minacciare le repubbliche del Donbass. In entrambi i casi si preannunciano scontri. Ultimo argomento riguarda la Bielorussia e la pressione costante della UE.

Sitrep con Stefano Orsi Nr.088

Argomenti di oggi: – Siria Attacchi israeliani – Non si è materializzata l’avanzata su Idlib – Stabile situazione sacca Isis – Rinforzo contingente americano – Manifestazioni a Raqqa contro occupazione SDF – Aumento della pressione dopo le elezioni americane. – Armenia Pashinian accusa un golpe dopo che i militari hanno chiesto le sue dimissioni, a seguito della sconfitta sul fronte Azero. – Iran Arricchimento uranio – Bielorussia / Donbass Stessa

Sitrep con Stefano Orsi Nr.87

In questa puntata esamineremo con Stefano le novità in Medio Oriente. Parleremo di Navalny e del suo ritorno in Russia. Inoltre l’amministrazione Biden comincia a mostrare il suo vero volto, osserviamo quali misure sono state prese dopo la sua elezione. Buona Visione

Sitrep con Stefano Orsi Nr.085

In questa puntata Stefano ci parlerà della situazione in Yemen. Ci sposteremo poi in Siria, dove l’Isis torna a farsi pericolosa tra Palmira e Deir Ezzour. Discuteremo anche di Iran e Turchia. Un breve accenno alla situazione elettorale americana e la cauzione negata ad Assange.

Sitrep con Stefano Orsi Nr.084

Incontriamo Stefano in questa ultima puntata prima della fine dell’anno. Faremo il riassunto delle ultime notizie dal Nagorno, tratteremo la ripresa dell’ISIS in Siria. In queste ultime settimane c’è stato un incremento notevole delle attività e nell’addestramento di unità russe. Sono stati effettuati numerosi test missilistici, analizziamo le cause di un tale dispiegamento, la sua rapidità e i pericoli annessi. In ultimo parleremo delle elezioni negli Stati Uniti e del

Situazione di crisi tra Etiopia, Eritrea e la regione del Tigray.

Il difficile scenario etiope affonda le sue radici indietro nei decenni e secoli, non credo sia questo il luogo per iniziare una lunga disamina della storia passata della regione, per cui mi limiterò a ricordare i recenti passaggi, dove per recenti si intende dalla fine della seconda guerra mondiale. L’Italia lasciava Eritrea e Etiopia in mano alla Gran Bretagna dal 41, rimase sotto il loro controllo fino a che l’ONU

Sitrep con Stefano Orsi Nr.083

In questa puntata esaminiamo con Stefano la situazione in Nagorno-Karabakh. Parleremo poi di Bielorussia e Moldavia per spostarci in Africa dove le notizie che ci giungono sono tutt’altro che buone. Tratteremo brevemente il tema delle elezioni USA. Si tratta di circa 1h e 43 min, alcuni approfondimenti sono stati rimandati alla prossima puntata. Buona visione.

Situazione Operativa sui fronti dell’Artsakh dal 8-11 al 10-11

La guerra per il Nagorno Karabakh Prosegue ormai da diverse settimane il conflitto ripreso dopo la lunga guerra del 94. Le forze azere come saprete, hanno mantenuto finora l’iniziativa, la scelta strategica le ha portate ad inoltrarsi nel territorio a sud, lungo il confine con l’Iran. Qui il confine corre lungo la valle di un fiume, valle ampia e pianeggiante, il che ha permesso loro di incunearsi nelle difese armene

Sitrep con Stefano Orsi Nr.082

Ci ritroviamo con Stefano per discutere degli ultimi sviluppi in Nagorno Karabakh. Partiremo dall’abbattimento dell’elicottero russo, parleremo dei risultati sul campo dopo gli scontri e dell’invio di forze di pace russe. Entrambe le parti hanno dichiarato di cessare le ostilità, la pace dovrebbe seguire dalla mezzanotte del 10 Novembre. Discuteremo del risultato delle elezioni in Bolivia, confrontandolo con le attuali elezioni negli Stati Uniti.

Sitrep con Stefano Orsi Nr.081

In questa puntata Stefano ci parlerà dell’attuale situazione in Nagorno-Karabakh, inoltre discuteremo brevemente della situazione medio-orientale. Tra gli argomenti anche la vittoria dei socialisti in Bolivia di Luis Arce, Navalny per altre sanzioni alla Russia, infine ci sposteremo in Bielorussia, dove la premier non eletta dal popolo bielorusso risulta oggi ricercata dalle autorità.