Breaking news
  • No posts where found

Tag "Sochi"

Come Turchia, Iran, Russia e India stanno giocando alle Nuove Vie della Seta

Una Siria pacificata è la chiave per l’integrazione economica dell’Eurasia attraverso l’energia e le connessioni di trasporto . Vladimir Putin, Recep Tayyip Erdogan e Hassan Rouhani terranno un summit questo mercoledì [il 22 novembre 2017] a Sochi per discutere di Siria. Russia, Turchia e Iran sono i tre potenti protagonisti nei negoziati di Astana, dove molteplici cessate il fuoco, pur così difficili da attuare come sono, almeno si evolvono, lentamente

Situazione operativa sui fronti siriani del 28-12-2017

Una potente offensiva dell’esercito siriano è in corso mentre vi sto scrivendo. E’ partita sul fronte di Idlib il giorno 26 u.s., e sta dando i suoi frutti. Vediamo bene le novità di questa settimana. Fronte della sacca di Idlib Questo fronte si divide ulteriormente in diverse iniziative. Sacca di Idlib, i fronti a nord di Hama 28-12-2017 Mentre risultano stabili i settori del Khanasser, del sud di Aleppo e

La Russia ha le chiavi per una soluzione negoziata in Siria, ma in Iran sono preoccupati

Mosca è l’unico attore che partecipa ad entrambi i negoziati di Ginevra e di Astana, ma Tehran è sospettosa La città termale russa di Sochi [in inglese], nota per le sue attrazioni turistiche, si è recentemente trasformata in un centro diplomatico, con il dialogo sulla crisi siriana che ora agisce da sua principale attrazione internazionale. Il 22 novembre i presidenti di Russia, Iran e Turchia hanno partecipato ad un summit

Siria, Russia e Iran passano alla diplomazia, mentre gli Stati Uniti e gli alleati spingono per la guerra

In una settimana importante per i colloqui di pace siriani, il presidente Assad è stato ospitato dal presidente russo Vladimir Putin a Sochi, dove si trovano anche i leader dell’Iran e della Turchia. Giustamente, forse, gli Stati Uniti non hanno voce in capitolo sul rinnovato sforzo per la pace in Siria. Putin ha detto che con la sconfitta dell’ISIS (Daesh, Stato Islamico) e di altri gruppi terroristici in Siria ora

Situazione operativa sui fronti siriani al 23-11-2017

  Man mano che passano i giorni, i progressi dell’esercito siriano, e di quello iracheno oltre il confine, avvicinano la definitiva scomparsa del Daesh dal Medio Oriente, scomparsa nel senso di territorio sotto il suo controllo; ben inteso, non ci facciamo illusioni che a livello di jihadisti arruolati molti di essi avranno già fatto ritorno in Europa, o nei loro Paesi natali, e altri si apprestino a seguirli. Presto comunque

I risultati della visita della Merkel: la Russia dovrebbe tradire il Donbass una volta per tutte?

Domenica 2 maggio il Presidente della Russia Vladimir Putin e la Cancelliera tedesca Angela Merkel hanno tenuto dei colloqui a Sochi. Le questioni in agenda includevano la situazione in Ucraina e Medio Oriente, la lotta al terrorismo, lo sviluppo di relazioni bilaterali e le relazioni Russia-UE. Ecco una breve panoramica dei risultati delle riunioni: le relazioni fra Russia e Germania si sono deteriorate drasticamente dal 2014 a causa della controversia

Il disastro dell’aereo militare russo Tu-154 – alcune brevi considerazioni iniziali (AGGIORNAMENTO)

E’ troppo presto per arrivare a una conclusione su ciò che è successo a quest’aereo, ma visto che mi è stato richiesto per email, eccovi le mie considerazioni, personali e provvisorie: Guasto meccanico: improbabile. Il Tu-154 è un aviogetto a tre motori, una bestia estremamente forte. Il suo grado di affidabilità è paragonabile e quello della maggior parte dei velivoli contemporanei, nonostante sia stato spesso utilizzato in condizioni estreme a cui

Maria Zakharova: l’intrepida difenditrice bionda della Russia nella guerra delle informazioni

Dal 10 Agosto 2015, l’attenzione del pubblico interessato alla politica si è magicamente spostata verso la musa principale del Ministero degli Affari Esteri russo, il direttore del dipartimento informazioni e stampa, Maria Zakharova. Per essere più precisi, l’attenzione si è concentrata su come questa fragile signora si lanci audacemente contro il bunker della guerra delle informazioni, e contro tutti i tipi di possibili attacchi alla Russia. Non è possibile rimanere

Il giornale tedesco Bild intervista Vladimir Putin

Signor presidente, abbiamo appena raggiunto il 25° anniversario della fine della guerra fredda. Lo scorso anno, abbiamo assistito a un gran numero di guerre e crisi in tutto il mondo, cosa che non accadeva da molti anni. Che cosa abbiamo fatto di sbagliato? Presidente Vladimir Putin: Avete iniziato proprio con la domanda giusta. Abbiamo sbagliato tutto fin dall’inizio. Non abbiamo superato la divisione dell’Europa: 25 anni fa è caduto il

I Sauditi stanno facendo a Putin un’offerta che non può rifiutare?

E’ stato ampiamente documentato di come l’Arabia Saudita abbia mandato una delegazione a Mosca per cercare ancora una volta di allontanare la Russia dai suoi attuali interessi nel Medio Oriente, ed allinearla a Riyad e ai suoi finanziatori di Washington. Comunque sia, nel recente passato, l’ondeggiare fra vuote minacce e assurde promesse di fantastici accordi economici ha permesso ai Sauditi di ottenere solo una cosa nei loro giri di valzer