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Tag "Spetsnaz"

Le forze speciali russe respingono un attacco pianificato dagli USA in Siria, denunciano gli USA e rilasciano un duro comunicato

È appena avvenuto qualcosa senza precedenti, in Siria: le forze dei “terroristi buoni” sostenute dagli USA hanno tentato un attacco a sorpresa contro le forze governative siriane situate a nord e a nordest della città di Hama. Quello che rende unico questo attacco è che si è svolto all’interno di una cosiddetta “zona di de-escalation”, e sembra che uno degli obiettivi chiave dell’attacco fosse quello di circondare con un movimento

Usare la negabilità plausibile contro un avversario che mente sistematicamente

Internet è in fermento a causa delle reazioni all’ultima relazione di Stratfor su come si svolgerebbe un confronto militare tra Russia e Stati Uniti. Non ho trovato il testo completo, suppongo che sia a pagamento o solo per gli abbonati (e, francamente, posso utilizzare meglio il mio tempo e i miei soldi che iscrivendomi a quella spazzatura), ma poiché gli stessi estratti vengono citati ovunque, potrei elencarli qui anch’io, e

Palmira – Gli Spetsnaz russi in azione

Una parte del merito per la riconquista di Palmira va al poco conosciuto, ma essenziale, lavoro sul campo delle Forze Russe per le Operazioni Speciali. Senza di loro, le distruzioni dei monumenti storici sarebbero state ancora maggiori. ***** Sottotitoli in Italiano a cura di Mario per SakerItalia.it

La spia col cinturino spezzato

Comandante veterano dell’unità d’élite del KGB Gruppo Alpha, il Maggior Generale Gennadij Nikolaevič Zajcev racconta l’operazione del 1977 per arrestare l’agente della CIA Martha Peterson, che lavorava all’ambasciata statunitense con una copertura diplomatica. La Peterson stava manipolando un prezioso agente – Aleksandr Ogorodnik, nome in codice Trigon, un membro d’alto profilo del Ministero degli Esteri Sovietico. All’epoca in cui Ogorodnik era stato già arrestato e si era suicidato in prigione col veleno

Come i guerriglieri vivono in clandestinità (scritto da un operativo degli Spetsnaz incaricato di scovarli, con foto)

INTRODUZIONE Il Blogger Molonlabe opera nel settore del contro-terrorismo nel Caucaso Russo (più probabilmente in Inguscetia). In questo articolo descrive la vita dei guerriglieri. Ho pensato che valesse la pena tradurlo, non tanto per condividere i suoi racconti, ma piuttosto per far vedere com’è miserabile in generale la vita dei guerriglieri/partigiani. Credo che sia stata più o meno la stessa in tutti i posti e in tutte le epoche, da

L’intervista del Saker a “Ramzes”, un ufficiale degli Spetsnaz GRU

Saker: Presentati con poche parole, dicci in quale brigata hai servito, che grado hai raggiunto e qual era la tua specialità militare. Ramzes: Il mio pseudonimo negli Spetsnaz GRU era Ramzes. Sono nato in Russia. Ho preso servizio nel 1994 ed ho terminato nel 1999. Sono stato un cadetto degli aviotrasportati per quattro anni poi ho servito un altro anno con il grado di tenente. Ho servito nella 16° brigata