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Tag "Sputnik"

Rischi ed opportunità per il 2017

Siamo solo da pochi giorni nel 2017 e possiamo già affermare con un notevole grado di confidenza che il 2017 sarà un anno storico. Penso anche che il 2017 sarà l’“anno di Trump” perché accadrà una di queste tre cose: Trump manterrà in pieno le sue minacce e le sue promesse, Trump manterrà qualcuna, ma non tutte, delle sue minacce e delle sue promesse o, alla fine, Trump sarà neutralizzato

Il vero significato del rapporto dell’ODNI sull’interferenza elettorale russa

Devo confessare che la mia prima reazione è stata semplicemente quella di ignorare questa relazione, dal momento che è un inutile mucchio di stupidaggini. Poi ho ascoltato un blogger ucraino, Anatolii Sharii, farsi beffe di questo rapporto per più di 10 minuti. Mentre lo ascoltavo, la mia prima reazione è stata “non può essere così, Sharii sta esagerando”. Poi Sharii ha iniziato a riportare dei lunghi estratti del documento e,

I Turchi e i Sauditi dovrebbero stare in guardia dalle Idi di Marzo

I media ufficiali occidentali e mediorientali stanno freneticamente dipingendo la riduzione pianificata del contingente russo in Siria come una sconfitta militare ed un tradimento del proprio alleato chiave; ma esattamente chi sta tradendo chi? Il presidente Putin ha annunciato che la Russia inizierà a ridurre la propria forza militare in Siria il 15 marzo, data generalmente conosciuta come le Idi di Marzo e come infausto giorno in cui l’imperatore Giulio

Perché è inutile l’indignazione occidentale dopo gli attacchi di Bruxelles

Dettagli degli attacchi terroristici a Bruxelles provocano pensieri amari. Questi attacchi terroristici colpiscono l’Europa con la regolarità di un orologio. Nel 2015 Parigi fu vittima di due attacchi. Ora è il turno di Bruxelles. La modalità con la quale è stata data risposta a ciascuno di questi attacchi è sempre la stessa. I governi occidentali esprimono shock e indignazione. La sicurezza viene rinforzata. Le settimane passano, e tutto torna come

Gli obbiettivi militari della Russia sono stati raggiunti, Putin passa alla diplomazia

Le “presstitute” americane, come il New York Times e il Wall Street Journal, hanno espresso tutta la loro sorpresa per il sostegno russo al cessate il fuoco in Siria, voluto da Putin, tramite la sospensione degli attacchi contro lo Stato Islamico e il parziale ritiro delle forze russe. Le “presstitute” americane sono prigioniere della loro stessa propaganda ed ora si meravigliano del fallimento delle loro stesse propagandistiche previsioni. Dopo aver

Sputnik International intervista Saker sul cessate il fuoco in Siria

[Nota di Saker: come sapete, non sono americano, non sono mai stato un “analista statunitense” e la mia carriera di analista militare è avvenuta in Europa. In ogni caso, vivo negli Stati Uniti.] La guerra in Siria non è affatto finita ma, comunque, le azioni diplomatiche altamente professionali della Russia non hanno lasciato praticamente nessuno spazio di manovra a Washington: gli Stati Uniti, semplicemente, non possono ritornare alla politica e

Saker richiede un parere alla sua comunità: Opzione A oppure Opzione B?

Cari amici, Ieri sera sono finalmente tornato dal viaggio di una settimana in Svizzera, dove ho appena avuto il tempo di seppellire mia madre e andare a liberare il suo piccolo appartamento. Questa è stata probabilmente una delle peggiori settimane della mia vita e ho voluto iniziare ringraziando tutti coloro che hanno espresso la loro solidarietà per la perdita di mia madre. La vostra effusione di bontà mi ha veramente

Magnitsky e Litvinenko: un racconto per due processi

L’11 Giugno del 2013, la Corte di Mosca ha dichiarato l’imprenditore britannico William Browder e il suo ex impiegato Sergei Magnitsky indiziati per evasione delle tasse. Il 27 Gennaio, 2015, a Londra, è iniziata l’udienza per un’indagine pubblica sulle circostanze della morte dell’ex ufficiale di polizia Andrei Litvinenko. © EAST NEWS/ CHRIS GARDNER US Senator Says Russia Not to Be Impacted by New Global Magnitsky Act LONDRA, 1 Febbraio (Sputnik)

Il 2015 sarà l’anno di Iran, Cina e Russia

  Pechino, 31 dicembre. Allacciate le cinture: il 2015 sarà un tornado che opporrà Cina, Russia e Iran a quello che ho descritto come l’Impero del Caos. Quindi sì – ruoterà tutto attorno alle prossime mosse verso l’integrazione dell’Eurasia, mentre gli USA ne saranno sempre più spinti fuori. Vedremo una complessa interazione geostrategica che minerà progressivamente l’egemonia del dollaro come valuta di riserva e, soprattutto, del petrodollaro. Con le enormi

Cinque Conseguenze della Crisi Ucraina

Il colpo di stato orchestrato dall’ Occidente a Kiev doveva essere un lavoretto sporco ma veloce: rovesciato il governo eletto, fatta piazza pulita di politici e partiti insensibili ai “valori europei” ed alla integrazione nell’ Unione, l’Ucraina sarebbe stata inserita velocemente nella NATO.     La “ricetta dei biscotti” di Victoria Nuland per l’Ucraina era in sostanza finalizzata a colpire la sicurezza nazionale e gli interessi geopolitici russi. Ebbene, non