Tag "Stati Uniti"

Divari e guerre preventive per disperazione

Più di quattro anni fa scrissi il mio primo articolo [in inglese] per Unz Review, in cui proponevo la tesi che la situazione estremamente tesa intorno alla Russia potrebbe essere interpretata come un approccio ad una qualche sorta di guerra preventiva: per Washington, il cui discorso politico è basato sull’eccezionalità americana, e la cui politica estera è ora definita totalmente in termini di potenza militare, l’emersione di una forza militare

Articolo di Vladimir Putin: “La storica unità di Russi e Ucraini”

Durante la recente “Linea Diretta”, mi è stata fatta una domanda sulle relazioni russo-ucraine: ho risposto che Russi e Ucraini erano un unico popolo, un tutt’uno. Queste parole non sono state motivate da nessuna considerazione a breve termine, o suggerite dall’attuale contesto politico. È ciò che ho detto in numerose occasioni, e ciò in cui credo fermamente. Penso sia quindi necessario che io spieghi con precisione la mia posizione, e

Nethanyahu è fuori, ma per i palestinesi nulla è cambiato

Un mese dopo la fine delle ostilità tra Israele e Hamas, gli eventi sul campo dimostrano che poco è cambiato. E ancora una volta, i media statunitensi stanno ignorando la strisciante annessione di terre palestinesi da parte di Israele, così come il suo comportamento brutalmente aggressivo nei confronti della popolazione palestinese. Sembrava esserci stato un risveglio della stampa lo scorso mese – specialmente per la copertura data allo sforzo compiuto

Non ci sono proteste a Cuba, ci sono rivolte sollevate da agenti degli Stati Uniti

Cuba ha vissuto – o sta vivendo – una grave crisi paragonabile a quella che accadde nel 1994 dopo il crollo dell’Unione Sovietica L’ondata del Covid-19, una nuova mutazione che ha aumentato il numero di malati e morti a livelli senza precedenti, ha colpito l’isola. Cuba era stata poco colpita dalle ondate precedenti, ma questa volta, nonostante la vaccinazione attiva con un proprio vaccino e un sistema sanitario pubblico ben

Propaganda e Media (Parte 3) – Definire e controllare la narrativa

Il Globe & Mail è un rispettabile giornale da tempo riconosciuto come quotidiano nazionale canadese. Alcuni anni fa, il Globe ha pubblicato un articolo che raccontava i dettagli delle atrocità che venivano commesse contro gli Arabi in Palestina. L’articolo non era provocatorio o ideologico, era semplicemente una cronaca precisa degli eventi che i redattori credevano dovessero essere portati all’attenzione del mondo. La mattina successiva, tutta la parte superiore della prima

Un mare colorato di nero NATO

Benvenuti all’ultimo show della NATO: l’esercitazione Sea Breeze [in inglese] inizia oggi e andrà avanti fino al 23 luglio. I co-presentatori sono la Sesta Flotta americana e la Marina ucraina; il protagonista principale è lo Standing NATO Maritime Group 2. In linguaggio NATO, lo show è solo un’innocua dimostrazione di “rafforzamento di deterrenza e difesa”. La propaganda NATO ci dice che l’esercitazione sta “diventando sempre più popolare”, e che ora

Articolo di Vladimir Putin: “Essere aperti, nonostante il passato”

Il settimanale tedesco Die Zeit ha pubblicato un articolo del Presidente russo [in inglese], in concomitanza con l’80° anniversario dell’inizio della Grande Guerra Patriottica. 22 giugno 2021 Essere aperti, nonostante il passato Esattamente 80 anni fa, il 22 giugno 1941, i Nazisti, dopo aver conquistato praticamente tutta Europa, attaccarono l’URSS. Per il popolo sovietico ebbe inizio la Grande Guerra Patriottica, la più sanguinosa nella storia del nostro paese. Dieci milioni

USA e UE dichiarano di sostenere la Bielorussia, e poi lanciano una guerra contro il suo popolo

Nel loro tentativo di cambio di regime, gli Stati Uniti e l’Unione Europea hanno lanciato una guerra economica contro il popolo della Bielorussia. In primo luogo hanno dubitato dei risultati delle elezioni in Bielorussia che il presidente socialista Aleksandr Lukashenko aveva ottenuto contro un’insegnante di inglese politicamente inesperta, sostenuta da un gruppo di allineamento “occidentale” con un forte programma neoliberista. La Bielorussia è un paese industrializzato ancora per lo più

Il summit di Ginevra: aria fritta o spartiacque?

Il summit da tanto atteso, fra i presidenti Putin e Biden, ha avuto finalmente luogo; ma è stato un successo? Cambierà qualcosa? La risposta a queste domande dipende molto dalle aspettative che si hanno. Diamone un’occhiata da vicino, cominciando dal contesto. Il contesto del summit La sola cosa su cui si trovano d’accordo gli osservatori russi e statunitensi è che lo stato delle relazioni russo-americane è quasi al massimo del

Propaganda e Media – Inganno su grande scala (Parte 2)

Gran parte dell’attenzione dei media americani nei confronti della Cina non è in alcun modo collegata alle notizie ma è parte di un programma di propaganda ideato per causare un serio disagio al governo cinese, attraverso l’utilizzo della pressione politica da parte dei media nel tentativo di costringere la Cina ad adattarsi agli interessi politici ed economici di Stati Uniti ed Europa. Spesso questo viene fatto nel tentativo di attenuare