Tag "Stati Uniti"

Il ritorno dei Talebani 20 anni dopo

Il 15 agosto i Talebani sono arrivati [in inglese] a Kabul. La leadership talebana è entrata nel palazzo presidenziale, che ore prima il presidente afgano Ashraf Ghani aveva abbandonato per fuggire in esilio. I confini nazionali erano stati chiusi, e nel principale aeroporto internazionale di Kabul non si sentivano altri rumori se non le grida di quegli Afgani che avevano lavorato per gli Stati Uniti e la NATO: sapevano che

Propaganda e Media (Parte 4) – Tutto quello che dovete fare è pensare

Se fossi un dittatore, come prima cosa ordinerei ad ogni adulto di seguire almeno un corso universitario di logica. Nel mondo di oggi, con quello che è essenzialmente un fattore internazionale e criminale di controllo (fattore che gestisce efficacemente la percezione pubblica attraverso l’influenza sui mass media), i lettori trarrebbero immensi benefici da un po’ di conoscenza dei principi della logica. La questione principale è che la logica si occupa

La lezione afgana per i servi dello Zio Sam

Questa settimana il Presidente americano Joe Biden ha dichiarato di non avere “alcun rimpianto” sul ritiro delle forze americane dall’Afghanistan, mentre i miliziani talebani sembrano pronti ad invadere l’intero paese centro asiatico. Qui la lezione è: chiunque agisca come un servo per Washington, lo fa con il rischio di un tradimento finale da parte degli Stati Uniti. Il regime fantoccio di Kabul sostenuto dagli Stati Uniti ha eseguito gli ordini

Gli USA hanno iniziato la loro “grande ritirata”?

Devo iniziare questo articolo ammettendo che “Biden” (nota: tra virgolette mi riferisco al “collettivo Biden”, non all’uomo chiaramente senile) mi ha sorpreso: sembra che la mia regola empirica personale sui presidenti USA (ognuno è anche peggio del suo predecessore) potrebbe non essere necessariamente applicabile nel caso di “Biden”. Questo non vuol dire che “Biden” non finirà per dimostrare che la mia regola empirica è ancora applicabile, solo che ciò che

Contrastare la strategia militare americana – Dimostrazione di fattibilità

La strategia militare americana si basa su tre presupposti. Già nel 1945 gli Stati Uniti davano per assodato che avrebbero avuto la superiorità aerea: sapevano che avrebbero dovuto lottare contro i Sovietici per averla, ma davano per certo che sarebbero stati in grado di ottenerla, almeno nelle aree dove serviva (superiorità aerea locale). La Corea ha opposto una certa resistenza, ma l’aeronautica militare americana ha potuto bombardarla senza particolari limitazioni.

Ecco come Biden “sta dalla parte del popolo cubano”

I media mainstream stanno attaccando il governo cubano [in inglese] in risposta alle recenti proteste a Cuba, mentre il presidente Joe Biden dichiara [in inglese] che “noi stiamo dalla parte del popolo cubano”. Loro però ignorano o minimizzando la causa che ha portato alle difficoltà economiche di Cuba: l’illegale e punitivo embargo americano che Biden ha lasciato in essere. A partire da Dwight D. Eisenhower, ogni presidente americano ha mantenuto

Compra un mattone! Gli Stati Uniti stanno vendendo l’Ucraina

Come tutti sappiamo, per vendere un calmante inutile si deve prima comprare qualcosa d’inutile. A un certo punto, Washington ha comprato l’Ucraina, ad alto prezzo. Il processo di acquisto richiese molto tempo, perché l’Ucraina fu comprata a pezzo a pezzo. Quando finalmente l’Ucraina fu tutta nelle mani degli Stati Uniti, la Casa Bianca si rese velocemente conto, con orrore, che numerose amministrazioni statunitensi avevano investito rilevanti quantità di soldi in

I colloqui fra Stati Uniti e Cina indicano un conflitto prolungato

Gli Stati Uniti vogliono fare a pezzi il loro approccio alla Cina. Useranno ogni mezzo per avvantaggiarsi sulla Cina dove possono, altrimenti restringeranno la Cina nei campi in cui non possono più competere. La Cina rifiuta quest’approccio, e dice che gli Stati Uniti non devono vedere la Cina come un nemico, devono smettere di farle le prediche e accettarla come un loro pari, cooperando in ogni campo. Gli Stati Uniti

Divari e guerre preventive per disperazione

Più di quattro anni fa scrissi il mio primo articolo [in inglese] per Unz Review, in cui proponevo la tesi che la situazione estremamente tesa intorno alla Russia potrebbe essere interpretata come un approccio ad una qualche sorta di guerra preventiva: per Washington, il cui discorso politico è basato sull’eccezionalità americana, e la cui politica estera è ora definita totalmente in termini di potenza militare, l’emersione di una forza militare

Articolo di Vladimir Putin: “La storica unità di Russi e Ucraini”

Durante la recente “Linea Diretta”, mi è stata fatta una domanda sulle relazioni russo-ucraine: ho risposto che Russi e Ucraini erano un unico popolo, un tutt’uno. Queste parole non sono state motivate da nessuna considerazione a breve termine, o suggerite dall’attuale contesto politico. È ciò che ho detto in numerose occasioni, e ciò in cui credo fermamente. Penso sia quindi necessario che io spieghi con precisione la mia posizione, e