Tag "Stato Profondo"

Una tanto necessaria “Likbez” sui bombardieri Tu-160 russi in Venezuela

Anticaglia da museo arrugginita o la Morte Nera di Guerre Stellari? Ricordate cos’è successo quando la portaerei Admiral Kuznetsov fece il giro dell’Europa per raggiungere il Mediterraneo orientale? I leader della NATO si prendevano gioco del fumo nero che usciva dal motore della nave, mentre allo stesso tempo la scortavano come se fosse la Morte Nera della serie Guerre Stellari, e come se il suo obiettivo finale fosse quello di

Il summit Putin-Trump a Helsinki: l’azione è nella reazione

Ora che è passata poco più di una settimana dall’attesissimo vertice Putin-Trump a Helsinki, ho avuto il tempo di leggere molte delle reazioni e dei commenti che ha generato. Sto arrivando alla conclusione paradossale che questo vertice è stato sia un non-evento che un vero spartiacque storico. Diamo un’occhiata all’evento stesso, e quindi alle sue conseguenze. Il vertice in sé: un non-evento molto necessario Innanzitutto, bisogna ben accogliere il fatto

Non c’è nessuna quinta colonna al Cremlino? Ripensateci!

In seguito alla riconferma di Medvedev e del suo governo più o meno rimescolato, l’opinione pubblica in Russia e all’estero si è divisa sul fatto che questo fosse un buon segno di continuità e unità tra i dirigenti russi, o se fosse una conferma che c’è una quinta colonna nel Cremlino che lavora contro il Presidente Putin e cerca di imporre politiche neoliberiste e filo-occidentali al popolo russo. Oggi voglio

“La diffamazione”: come professionisti occulti distruggono reputazioni e fanno pressione sull’agenda politica

E’ cresciuta da “una delle più grandi aziende di colletti bianchi di Washington DC” ed è diventata un fenomeno realmente globale. Nel suo nuovo libro da leggere assolutamente “La diffamazione”, Sharyl Attkisson, cinque volte vincitrice dell’Emmy Award e precedente reporter investigativa della CBS, rivela come i diffamatori sono diventati un’azienda enorme e multi-miliardaria. Sharyl Attkisson dettaglia in maniera meticolosa come coloro che sono al potere, adattando il loro lavoro sulle

Prima vennero per i nazisti e i pedofili…

Prima vennero per i comunisti e io non alzai la voce perché non ero un comunista. Poi vennero per i socialdemocratici e io non alzai la voce perché non ero un socialdemocratico. Poi vennero per i sindacalisti e io non alzai la voce perché non ero un sindacalista. Poi vennero per gli ebrei e io non alzai la voce perché non ero un ebreo. Poi vennero per me e non

Google – Un semplice motore di ricerca o un membro dello Stato Profondo ?

  Questo testo deve essere letto come la terza parte della mia serie sul famoso memo di Google, e su cosa ci dice sulla direzione che la nostra società prenderebbe se una minoranza di miliardari tecnocratici estremamente ricchi e potenti fossero autorizzati a gestire socialmente e totalmente la nostra cultura, in modo da adottare la loro visione ideologica, usando la coercizione, la forza e la manipolazione. Per il contesto, leggete

I Neoconservatori spingono gli USA ed il resto del mondo verso una crisi pericolosa

Ad ottobre dell’anno scorso scrissi un’analisi intitolata “Gli USA si trovano di fronte alla peggiore crisi della loro storia, ed ecco come l’esempio di Putin potrebbe ispirare Trump” e credo sia un buon momento per rileggerla. Iniziai l’analisi elencando tutte le calamità che sarebbero cadute sugli Stati Uniti nel caso di una vittoria di Hillary. Visto che questo non è accaduto (grazie a Dio!), possiamo tranquillamente ignorare quella parte e

Trump e Putin contro lo Stato Profondo

E stato piacevole vedere Donald Trump e Vladimir Putin salutarsi cordialmente durante il vertice del G20. Dopo questo primo incontro che segna una svolta, si spera che i due leader abbiano una base personale su cui fondare una futura cooperazione. Durante la conferenza stampa successiva ad Amburgo, dove si è svolto il vertice del G20, il presidente russo Vladimir Putin ha affermato [in Inglese] di credere a una possibilità di

La Seconda Guerra Civile Americana

Le guerre civili sono forse le più tragiche e amare: quando un paese va in guerra contro se stesso, fratello contro fratello.     Oggi gli Stati Uniti sembrano essere di nuovo in guerra contro se stessi. Anche se non è ancora un massacro totale come nella Guerra Civile del 1861-65, sembra tuttavia che il paese si stia gettando in un processo intestino di auto-distruzione, che abbatte proprio la struttura

Vladimir Safronkov: come si diventa un eroe nazionale

Nel diciannovesimo secolo, una teatro d’pera di Parigi decise di mettere in scena un’opera derisoria verso la Russia e il suo monarca Alessandro I (che sconfisse Napoleone) Lo zar inviò il suo diplomatico per parlare con l’amministrazione teatrale e chiese loro di non mettere in scena questa opera  russofobica. L’amministrazione rifiutò  dicendo che siccome i francesi godevano della libertà di parola avrebbero potuto insultare i russi a  loro piacimento. Lo