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Alto ufficiale delle Forze Armate Ucraine passa alla Novorussia

Ieri conferenza stampa di un alto ufficiale dell’esercito Ucraino. Aleksandr Kolomiyets, Maggiore Generale, Consigliere del Ministro della Difesa ucraino, che ha scelto di passare alla difesa del Donbass. Prima di compiere questo passo, si è assicurato che tutta la sua famiglia fosse messa al sicuro, certo che gli assassini che governano a Kiev, con l’appoggio americano e di parte dell’Europa, non li avrebbero risparmiati. Ha parlato della disastrosa situazione operativa e

Situazione Militare, 3 giugno 2015

– Stefano Orsi – Bollettino di guerra n. 124 Situazione militare nel Donbass al 4 giugno 2015. Nella giornata odierna le truppe di Kiev bombardato pesantemente la città di Donetsk: ci sono stati più di 60 feriti, secondo alcune agenzie. Colpiti i quartieri di Petrovskyi, Kirov, distretto Kiev, Staromihaylovka, Krasnogorovka, Marinka. Questo bombardamento non è stato un episodio isolato.  Sono stati colpiti altri centri abitati in altre parti della Repubblica di Donetsk precisamente

Situazione Militare 2/3 maggio 2014

– Stefano Orsi – Bollettino n. 121 Situazione militare del Donbass al 2 maggio 2015 Fronte di Donetsk. Ci è giunta la notizia [2 maggio sera] di un  furibondo bombardamento in atto sulla città di Donetsk. Questo attacco si presenta in maniera anomala rispetto ai precedenti. Si tratta di un colpo non improvvisato, ma preordinato e di notevole portata. Le agenzie parlano di 21 differenti bombardamenti in corso, veramente tanti.

Situazione militare – 13 aprile 2015

– Stefano Orsi – Da oggi non ci riferiremo più agli ambienti operativi come “settore”, ma riprenderemo la denominazione di “fronti”, essendo ormai evidente la ripresa delle ostilità. Fronte sud Mariupol Si sono susseguiti ogni giorno, con pause unicamente durante le ispezioni OSCE, i bombardamenti dell’esercito ucraino sull’abitato di Shirokino, punto di contatto con le unità Novorusse. Già da giorni si susseguono scontri a fuoco tra le truppe dei due

Situazione Militare nel Donbass 5 febbraio 2015

 LA SITUAZIONE MILITARE – Stefano Orsi – Dopo l’avanzata compiuta dai novorussi nei giorni scorsi sul fronte di Debaltsevo, assistiamo ad un rallentamento delle operazioni. Abbiamo già analizzato questo modus operandi delle truppe di Donetsk e Lugansk, ma ricordo, per i distratti, che ad ogni avanzata segue necessariamente, per le condizioni logistiche in cui le VSN sono costrette ad operare, una pausa operativa durante la quale: 1) viene consolidata la posizione raggiunta con

Situazione Militare al 31 gennaio (con aggiornamenti al 1 febbraio)

– Stefano Orsi – Questi potrebbero essere giorni decisivi per la battaglia del Saliente di Debaltsevo. Kiev ha tentato in diverse riprese di sfondare le linee novorusse e rompere la morsa che chiude circa 8.000 soldati (e relativi numerosi equipaggiamenti pesanti) nella sacca che si è creata attorno alla città di Debaltsevo. Come d’abitudine analizzeremo i vari settori dello scacchiere iniziando dal settore sud. Settore Sud Mariupol Kiev ha dato

Situazione militare al 27 gennaio 2015

– Stefano Orsi – Cercare di dare un ordine logico alla moltitudine di informazioni che ci giungono in questi giorni di recrudescenze belliche, un compito che assomiglia sempre più ad un’impresa. I dati alla fine raccolti sono talmente contraddittori che occorre premettere un esame d’insieme che dia conto dell’andamento delle operazioni e spieghi il sostanziale stallo prodottosi dopo i primi successi delle VSN*. E’ bene precisare che le VSN (a

Debalchevo

– Ilio Barontini – Il trattamento che una comunità riserva al suo cittadino nel momento in cui gli chiede di difenderla è uno specchio estremamente eloquente della moralità della società. Nel momento in cui indossa una uniforme l’individuo accetta di sottomettersi ad una gerarchia affidandole la sua vita nell’interesse della sopravvivenza della collettività. E’ noto che questo patto può essere spezzato dal soldato con la diserzione e con il tradimento:

Situazione militare: aggiornamento al 23 gennaio

– Stefano Orsi – In questi giorni l’ attualità nel Donbass è ricomparsa su giornali e telegiornali media nazionali. Purtroppo non cessa smette di stupire la disinvoltura con la quale in queste cronache si mistificano i fatti e si ignorino completamente gli antefatti. Ad esempio i notiziari di ieri, nel riportare la strage compiuta a Donetsk, presso la fermata degli autobus del quartiere di Leninskyi, fornivano resoconti totalmente fuorvianti, come