Tag "Stepan Bandera"

La Germania soppesa le possibili conseguenze di forniture di equipaggiamenti pesanti all’Ucraina

Sono in corso discussioni a Berlino sulla fornitura di equipaggiamenti pesanti all’Ucraina, con pressioni per forniture con l’obiettivo di formare una certa opinione pubblica per trascinare la Germania in un confronto con la Russia. L’intenso dibattito nel governo tedesco sulla fornitura di armi pesanti all’Ucraina, compresi i cannoni antiaerei Flakpanzer Gepard, porta il paese ad abbandonare completamente la politica meno militarista che è stata imposta al paese dopo la sconfitta

La tana del Bianconiglio del radicalismo ucraino

Se non vuoi o non puoi vedere cosa sta succedendo, non lo capirai nemmeno. Questo articolo copre tre aspetti relativi al conflitto in corso in Ucraina, vale a dire una panoramica di come una forma nociva del Fascismo ucraino abbia plasmato un atteggiamento onnipervasivo ai massimi livelli. Vengono anche evidenziati alcuni casi di illeciti ai massimi livelli mostrati dal governo ucraino. L’articolo delinea anche come questa mentalità inquietante si sia

I cattivi Ucraini e una giusta risposta Russa

Mentre l’operazione speciale russa è in corso in Ucraina, molti si chiedono quale sia il motivo per lanciarla. Uno dei motivi sono le forze fasciste ucraine. Dal colpo di Stato sostenuto dall’Occidente a Kiev nel 2014, le organizzazioni politiche associate ai neonazisti si sono infiltrate nella politica tradizionale ucraina mentre il governo ucraino ha inviato truppe per cercare di reprimere con la forza le rivolte del Donbass. Mentre l’Ucraina ha

Giorno 10 dell’operazione speciale russa in Banderastan

Cari amici, è il decimo giorno dell’Operazione Speciale russa e in questo articolo cercherò di tirare la somma su alcuni sviluppi fra i più critici. Vediamoli. Per prima cosa, la mappa, ormai obbligatoria, della situazione a ieri sera [venerdì]: Non la commenterò a lungo, perché o vi è auto-evidente e i miei commenti sarebbero superflui oppure vi appare come un’imminente vittoria ucraina contro un Putin “che sbaglia i calcoli” e,

Frank-Walter Steinmeier riscrive la storia del massacro di Babij Jar e fa sembrare vittime i perpetratori

Durante la sua visita in Ucraina per inaugurare un memoriale dedicato alle vittime del massacro di Babij Jar, il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier ha letteralmente riscritto la storia del massacro di decine di migliaia di ebrei, facendo sembrare vittime i collaborazionisti ucraini dei Nazisti. Il 6 ottobre 2021, il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier ha visitato l’Ucraina per inaugurare un memoriale dedicato alle vittime del massacro di Babij Jar. E il

Articolo di Vladimir Putin: “La storica unità di Russi e Ucraini”

Durante la recente “Linea Diretta”, mi è stata fatta una domanda sulle relazioni russo-ucraine: ho risposto che Russi e Ucraini erano un unico popolo, un tutt’uno. Queste parole non sono state motivate da nessuna considerazione a breve termine, o suggerite dall’attuale contesto politico. È ciò che ho detto in numerose occasioni, e ciò in cui credo fermamente. Penso sia quindi necessario che io spieghi con precisione la mia posizione, e

Gloria alle nullità ucraine!

I pagliacci del regime di Kiev appoggiato dall’Occidente eccellono almeno in una cosa. Le farse politiche. Ogni volta che il presidente Volodymyr Zelenskyj – un ex comico televisivo – e il suo regime, fanno un annuncio è come guardare i pagliacci che si schiantano in faccia torte alla crema. L’ultima gaffe è la presentazione della divisa da calcio della nazionale ucraina per il Campionato Europeo UEFA, [in inglese] decorata con

Come l’“Azov” ha copiato il Terzo Reich in miniatura

Citare parola per parola dei discorsi dei capi della Germania Nazista o il copiare i suoi manifesti per fare campagna visiva sono nella norma per il reggimento di ultra-destra. Un paio di anni fa l’“Azov” ha iniziato a staccarsi dall’immagine che si era creato con successo nel 2014. Ad esempio, il 20 novembre 2018 il Tenente Svatoslav Palamar, Capo del Centro di Reclutamento dell’“Azov”, ha dichiarato [in ucraino] in un’intervista

Zelenskyj si allinea al Nazismo

È difficile non dispiacersi per Volodymyr Zelenskyj. È il talentuoso comico che si è fatto eleggere presidente dell’Ucraina lo scorso aprile perché era tutto ciò che Petro Poroshenko all’epoca non era. Laddove Poroshenko utilizzava lo slogan “Esercito, lingua, fede”, Zelenskyj è un ebreo che parla meglio il russo dell’ucraino ed è particolarmente freddo nei confronti della guerra contro i ribelli filorussi nell’est. Era il non-Poroshenko, motivo per cui le masse

L’Ucraina può essere salvata solo dal rifiuto sia del nazionalismo che della decomunistizzazione idiota.

Le autorità ucraine non hanno mai compreso perché il loro paese abbia iniziato a cadere a pezzi. Intendono ancora continuare con una politica di ucrainizzazione, e perseguono lo stabilirsi di uno stato mono-etnico, anche se in modalità più morbida rispetto a quanto accadeva con Poroshenko. E questo nonostante il fatto che nella stessa Europa, dove l’Ucraina post-Maidan aspira ad entrare, la politica di unificazione è stata da lungo tempo abbandonata.