Tag "Stepan Bandera"

Le elezioni ucraine – una breve anteprima della futura attrazione

Mamma! Papà! Guardate, è arrivato il circo in città! 🙂 Beh, sembra proprio che le elezioni ucraine saranno molto interessanti, dopotutto. No, probabilmente non cambieranno nulla di veramente importante, ma ciò che sta accadendo è davvero molto interessante. Voglio menzionare solo alcune cose in stile elenco puntato, non una vera analisi (che farò dopo le elezioni), ma forse una specie di anteprima. Quindi, ecco cosa c’è nella mia lista: Il

I fascisti marciano ad Auschwitz

Il 27 gennaio, 74° anniversario della liberazione del campo di sterminio di Auschwitz da parte dell’Armata Rossa sovietica, tra 50 e 100 fascisti polacchi hanno marciato attraverso le porte del campo, dove oltre 1 milione di ebrei europei sono stati gassati dai nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale. I fascisti hanno cantato l’inno nazionale polacco e gridato slogan antisemiti. Il leader della manifestazione, Piotr Rybak, famigerato per aver bruciato un’effigie

Ho! Ho! Ho! Washington porta i regali al guerrafondaio regime neonazista di Kiev

Oh che bel grande regalo è arrivato da Washington per il regime di Kiev questa settimana… Giusto in tempo per il Natale, e solo poche settimane dopo che il presidente Petro Poroshenko ha tentato di incitare una guerra con la Russia con una provocazione navale nello Stretto di Kerč’. Per prima cosa, l’inviato del governo americano Kurt Volker ha annunciato [in inglese] questa settimana che altri 250 milioni di dollari in armi sono

L’Ucraina prepara una possibile offensiva invernale in LDNR

Tutto indica che l’Ucraina potrebbe iniziare un’offensiva invernale nel Donbass, e il possibile uso di un attacco sotto falsa bandiera con armi chimiche per darle il via. L’Ucraina del 2018 è molto diversa da ciò che l’Europa si aspettava. Invece della riforma economica e sociale promessa in occasione del colpo di Stato Euromaidan nell’Ucraina del 2014, il governo di Petro Poroshenko sta adottando la forza bruta per mantenere il potere dopo

Bernard-Henri Levy e la rivolta “corretta”

I media occidentali amano parecchio le rare e scarse azioni di protesta da parte degli oppositori russi. Hanno diffuso la foto dei gioiosi studenti che si facevano i selfie all’interno del furgone della polizia, o del poliziotto che porta via da una manifestazione una ragazza sorridente e l’accompagna diligentemente prendendola dallo zaino, così come i grandi articoli sulla repressione da parte del regime totalitario in Russia. Seguono anche appelli concitati

L’Ucraina fascista viene sostenuta dalla NATO

La Siria e l’Ucraina sono i principali punti caldi del mondo. La situazione incandescente in entrambi i paesi rischia di far deflagrare conflitti più grandi rispetto a quelli in corso in Medio Oriente e in Europa centrale, al confine con la Russia. L’agenda imperialista di Washington ha la piena responsabilità – vuole un governo fascista fantoccio in Siria simile al suo regime installato a Kiev, nel cuore dell’Europa. A seguito

L’Ucraina impara con successo le lezioni di democrazia diretta date da Hitler

Fin dall’inizio del colpo di Stato in Ucraina, le democrazie occidentali fingono di non notare il culto dei criminali nazisti nel paese. Si può presumere che né gli Stati Uniti né i funzionari dell’UE abbiano mai sentito parlare di Stepan Bandera [in inglese] e Roman Shukhevich. Si può anche supporre che non abbiano mai visto marce neo-naziste complete di slogan fascisti e simboli delle SS nelle città ucraine. I funzionari occidentali

Perché le Chiese Ortodosse vengono ancora utilizzate come pedina di scambio nei giochi politici

Prima di tutto, un avvertimento: oggi toccherò un argomento che è molto doloroso per me e che farà arrabbiare molto i miei lettori. Francamente, ho fatto tutto il possibile per non discutere di questo argomento sul blog, perché so, per esperienza personale, che discutere di questo argomento è per lo più futile, e in genere ha molte reazioni ostili. Ciò è reso ancora peggiore dal fatto che per essere in

Anche se Saakashvili è stato esiliato, le sue gesta lo seguono ovunque

All’epoca della Guerra Fredda eravamo tutti molto consapevoli della “Teoria del Domino”, secondo la quale gli stati democratici sarebbero caduti come delle tessere del domino, e gli stati comunisti li avrebbero conquistati uno ad uno. Una lezione simile non è andata persa per coloro che lavorano in organizzazioni come la NED, la National Endowment for Democracy, che hanno pensato, anche se ingenuamente, di aver eseguito alla perfezione lo spartito delle

Anna Frank non è nata a Donetsk

AVVERTENZA: questo pezzo contiene immagini che possono turbare le persone sensibili e facilmente impressionabili. Qualora siate fra queste vi sconsigliamo di procedere nella lettura. Articolo di Cesare Corda   Durante l’ultima settimana abbiamo visto e rivisto l’immagine di Anna Frank, in moderno restyling, prima con la casacca della Roma, e poi, per par condicio, via via anche con quelle di tutte le altre squadre di calcio Italiane, su tutti i