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Le ultime notizie sull’Ucraina da Jacques Baud

Thomas Kaiser (TK): Nelle ultime due settimane, la narrazione dei media mainstream è leggermente cambiata. Si sente parlare sempre meno direttamente della guerra, non si parla più delle alte perdite dei russi e dei successi militari degli ucraini. Che cosa è cambiato? Jacques Baud (JB): In realtà non è cambiato nulla. Si tratta di un cambiamento di percezione. È noto da diverse settimane che la situazione dell’Ucraina e delle sue

Operazione militare speciale russa in Ucraina – Giorno 20

Innanzitutto, alcune notizie “domestiche” alquanto incredibili. Oggi ho parlato con il nostro webmaster e mi ha detto che il nostro traffico è ora sui 10 MILIONI di pagine lette al mese. In media abbiamo fra i 1.000 e i 1.300 utenti connessi contemporaneamente ai nostri server. La bella notizia è quindi che il blog  va a gonfie vele. La brutta notizia è che ciò spingerà ancora più in alto i

L’Ucraina trarrà vantaggio delle forniture di armi dagli USA e dagli Stati Baltici?

L’isteria sull’“imminente invasione russa” sta pagando i primi dividendi per la leadership ucraina – ha finalmente interrotto il tacito embargo sulla fornitura di armi letali alle autorità di Kiev. Se in precedenza era stato violato principalmente dagli Stati Uniti, ora diversi paesi della NATO stanno inviando armi moderne in Ucraina. La stessa gamma di “regali” si è notevolmente ampliata. Nel fine settimana è arrivato in Ucraina il primo carico di

Russia e Turchia sono in rotta di collisione?

L’omicidio dell’eroe martire iraniano Generale Soleimani ha creato una situazione in cui una guerra tra l’Iran e l’Asse della Bontà (USA/Israele/Arabia Saudita) è diventata una reale possibilità ma, all’ultimo minuto, lo Zio Shmuel ha deciso di non avere il fegato per una guerra su vasta scala contro l’Iran. Decisione saggia. Ciò, tuttavia, non implica affatto che l’Impero Anglo-Sionista abbia deciso di rimanere a guardare, tutt’altro. La necessità di agire rapidamente

Escalation in Siria – quanto si può fare pressione sui russi?

Gli eventi in Siria hanno recentemente preso una brutta piega, e vi è una crescente quantità di prove che la task force russa in Siria sia stata presa di mira da una campagna sistematica di “attacchi molesti”. In primo luogo, vi è stato l’attacco (relativamente riuscito) con droni e mortai [in inglese] alla base aerospaziale russa di Khmeimin. Poi c’è stato l’abbattimento di un Su-25 russo [in inglese] sulla città di Maasran,

Sfatare i miti sulle consegne di armi all’Ucraina

Le ultime notizie che hanno fatto scalpore riguardano la possibile consegna di armi anticarro americane (viene spesso citato l’FMG-148 Javelin [in Inglese]) alla giunta nazista a Kiev. Queste storie tipicamente includono anche una discussione sulle armi “difensive” e “offensive”, e “letali” e “non letali”, e mostrano sempre una credenza infantile nell’esistenza di una qualche tecnologia magica che può fare miracoli sul campo di battaglia. Niente di tutto questo ha a che

La coalizione americana della perfidia

Sono giorni ormai che un generale israeliano, catturato all’interno dell’Iraq, viene interrogato da quelli che si pensa siano istruttori delle Guardie Rivoluzionarie Iraniane aggregati alle milizie che attualmente lo detengono. Da Veterans Today: “L’Alto Rappresentante per gli Affari Esteri al Parlamento degli Stati Uniti e Segretario Generale del DESI (Dipartimento Europeo per la Sicurezza e l’Informazione), Dr. Haissam Bou-Said ha confermato che, in base alle informazioni fornite dal Parlamento internazionale