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Tag "Storia"

La natura del comunismo russo

Una civiltà si rivela fruttuosa per la sua capacità di incitare gli altri ad imitarla: quando non li impressiona più, si riduce ad una semplice raccolta di cianfrusaglie e vestigia della grandezza mondiale che era. I tentativi di Napoleone e di Hitler di creare un impero mondiale sono falliti, così come gli Stati Uniti del Nord America hanno fallito ai giorni nostri, perché ogni attrazione iniziale che avrebbero potuto esercitare

Russia e Turchia: coerenza contro inaffidabilità

In questa breve analisi e valutazione, considereremo l’Impero Ottomano e la Turchia come un unico concetto, dal momento che attualmente il “neo-ottomanesimo” va di gran moda in Turchia, anche se riflette semplicemente l’arroganza del rigor mortis post-imperiale di un impero che è morto formalmente nel 1923. Prima di esaminare gli ultimi anni, va notato che, anche quando l’impero russo era in uno stato di debolezza, ha vinto la maggior parte

Nimrud prima e dopo l’ISIS

Nimrud, in arabo: كال‎, è il nome attribuito nell’ottavo secolo dagli Arabi a quella che fu un’antica città assira situata a sud di Ninive, sul fiume Tigri. Il nome originale della città era Kalhu o Kalkhu. Quello che ne resta oggi dopo le distruzioni dell’ISIS. ***** Sottotitoli in Italiano a cura di Mario per SakerItalia.it

Una valutazione dell’esercito russo come strumento di forza

E’ trascorso solo un quarto di secolo dalla caduta dell’Unione Sovietica, ma il ricordo delle forze armate sovietiche è ancora vivo nelle menti di molti di quelli che hanno vissuto gli anni della Guerra Fredda o ricordano ancora la Seconda Guerra Mondiale. Le élites est-europee, sponsorizzate dalla NATO, continuano tutt’oggi a terrorizzare i loro concittadini, mettendoli in guardia sul pericolo dei “carri armati russi” che potrebbero sfilare nelle loro strade,

1° luglio 1916, Battaglia della Somme: la “Grande Spinta in Avanti” omicida del Generale Haig

Esattamente 100 anni fa, il Generale Douglas Haig, comandante in capo dell’esercito inglese che combatteva in continente durante la Prima Guerra Mondiale, lanciava una grossa offensiva in quella parte di Francia del Nord conosciuta come Dipartimento della Somme. Un dipartimento è una circoscrizione amministrativa e questo prende il nome dalla Somme, il fiume che scorre pigramente nella zona, da est ad ovest, fino alle coste della Manica; durante la Prima

La controversia su Stalin – un “paniere” di considerazioni preliminari

Nell’introdurre la serie di video di Jimmie Moglia su Stalin ho promesso di condividere con voi la mia opinione su questa personalità quanto mai controversa. Permettetemi di dire subito che quello che scriverò qui di seguito non è sicuramente una sorta di analisi fondamentale della vita e della personalità di Stalin, ma piuttosto alcuni pensieri più o meno sconnessi su un tema che sento ancora di non capire. La figura di

Articolo di Sergey Lavrov “La Politica Estera Russa: Retroterra Storico” per la rivista “Russia in Global Affairs” 3 Marzo, 2016

Le relazioni internazionali attraversano un periodo molto difficile, e la Russia ancora una volta si trova al crocevia tra tendenze chiave che determinano il vettore del futuro sviluppo globale. Sono state espresse molte opinioni differenti al riguardo, compresa la paura che noi abbiamo una visione distorta della situazione internazionale e del ruolo internazionale della Russia. Io avverto in questo un’eco dell’eterna disputa tra i liberali pro occidente e i sostenitori

1944, Missione in Siria

Il primo ambasciatore dell’Unione Sovietica in Egitto, Nikolai Vasilievich Novikov, racconta il suo ruolo da pioniere nell’istituzione di relazioni diplomatiche nel 1944 con la Siria. Novikov dà un esauriente resoconto della genesi del partenariato russo-siriano, descrivendo l’arena geopolitica e gli intrighi condotti dalle grandi potenze rivali come Gran Bretagna e Francia. Il brano di Novikov serve a fornire un eccellente retroterra storico all’alleanza tra Russia e Siria che riveste nuovamente

Ucraina: il Paese in guerra con la propria Storia

Viaggiando regolarmente da ormai 22 anni nell’ ex Unione Sovietica ho constatato, tra le tante altre cose, che la stragrande maggioranza degli Ucraini non conosce la storia del proprio Paese. Questo dato non dovrebbe sembrare cosi’ anomalo: anche la maggioranza degli italiani e dei russi (e di ogni altro popolo) non conosce a sufficienza la storia del proprio paese. Nel caso degli Ucraini però va sottolineato un aspetto singolare: a