Tag "Storia"

La controversia su Stalin – un “paniere” di considerazioni preliminari

Nell’introdurre la serie di video di Jimmie Moglia su Stalin ho promesso di condividere con voi la mia opinione su questa personalità quanto mai controversa. Permettetemi di dire subito che quello che scriverò qui di seguito non è sicuramente una sorta di analisi fondamentale della vita e della personalità di Stalin, ma piuttosto alcuni pensieri più o meno sconnessi su un tema che sento ancora di non capire. La figura di

Articolo di Sergey Lavrov “La Politica Estera Russa: Retroterra Storico” per la rivista “Russia in Global Affairs” 3 Marzo, 2016

Le relazioni internazionali attraversano un periodo molto difficile, e la Russia ancora una volta si trova al crocevia tra tendenze chiave che determinano il vettore del futuro sviluppo globale. Sono state espresse molte opinioni differenti al riguardo, compresa la paura che noi abbiamo una visione distorta della situazione internazionale e del ruolo internazionale della Russia. Io avverto in questo un’eco dell’eterna disputa tra i liberali pro occidente e i sostenitori

1944, Missione in Siria

Il primo ambasciatore dell’Unione Sovietica in Egitto, Nikolai Vasilievich Novikov, racconta il suo ruolo da pioniere nell’istituzione di relazioni diplomatiche nel 1944 con la Siria. Novikov dà un esauriente resoconto della genesi del partenariato russo-siriano, descrivendo l’arena geopolitica e gli intrighi condotti dalle grandi potenze rivali come Gran Bretagna e Francia. Il brano di Novikov serve a fornire un eccellente retroterra storico all’alleanza tra Russia e Siria che riveste nuovamente

Ucraina: il Paese in guerra con la propria Storia

Viaggiando regolarmente da ormai 22 anni nell’ ex Unione Sovietica ho constatato, tra le tante altre cose, che la stragrande maggioranza degli Ucraini non conosce la storia del proprio Paese. Questo dato non dovrebbe sembrare cosi’ anomalo: anche la maggioranza degli italiani e dei russi (e di ogni altro popolo) non conosce a sufficienza la storia del proprio paese. Nel caso degli Ucraini però va sottolineato un aspetto singolare: a

Logistica 101: dove prende le armi l’ISIS?

Fin dai tempi più remoti un esercito ha (sempre) richiesto un significativo supporto logistico per portare avanti ogni genere di campagna militare di tipo continuativo. Nell’antica Roma era stato costruito un esteso sistema di strade per facilitare non solo i commerci, ma per permettere alle legioni romane di muoversi velocemente laddove ci fosse stato bisogno di loro, e perchè tutti gli approvvigionamenti necessari alle operazioni militari potessero successivamente seguirle. Alla

I Russi

Terra nativa della pazienza duratura, la terra della gente russa! di Fyodor Tiutchev,(1803-1873), poeta romantico, secondo solo a Pushkin.   Tutto ciò che è russo appare sempre come esotico, strano, incomprensibile agli occidentali. Gli stessi russi hanno dibattuto a lungo la questione di chi fossero: occidentali o asiatici? O qualcos’altro ancora? In ogni caso, come riflesso dalla corrente politica estera russa, la storia della Russia è anche legata inestricabilmente con

Papa Francesco è l’agente del nazionalismo ucraino più influente al mondo

Introduzione del Saker: Oggi è con vero piacere che vi presento una analisi eccezionale sul ruolo della Chiesa Latina nella moderna Ucraina. Nel passato, avevo scritto sul ruolo del Vaticano nella creazione dell’Ucraina e nello sviluppo del nazionalismo ucraino (qui e qui), ma quello che Andrew Korybko fa qui è di guardare alla influenza moderna del Papato in Ucraina. Prima voglio però parlare di un argomento che, credo, debba essere

Da qualche parte nei cieli

Video musicale di Nikolay Anisimov sulle glorie dell’aviazione russa ***** Sottotitoli in italiano a cura di Mario per Sakeritalia.it  

Un regalo per i nostri lettori: USA e Getta, un libro di Jimmie Moglia

Lavorare per una piattaforma di controinformazione come Saker è una esperienza spesso esaltante e quasi altrettanto spesso frustrante. Problemi tecnici, attacchi informatici, defezioni: tutto era peraltro abbondantemente previsto, come prevista era la soddisfazione per la qualità del contributo editoriale e per i riconoscimenti. Quello che non era previsto, e che invece fa davvero la differenza, è la qualità delle persone che da tutto il mondo, seguendo i percorsi culturali e