Tag "Stretto di Kerch"

Le elezioni in Ucraina sono sotto lo stretto controllo dei “difensori della democrazia”

Nei giorni che precedono le elezioni in Ucraina, il Congresso degli Stati Uniti ha deciso che è giunto il momento di esprimere il suo incrollabile sostegno alla democrazia nel paese. Questo è stato fatto in diversi modi. Uno di questi è ricordare alla comunità globale dell’“aggressione russa” del 25 novembre 2018 a sud dello Stretto di Kerch, quando navi della marina ucraina tentarono di attraversare lo Stretto senza permesso, e

La fiction di Russia, Ucraina e gli Accordi di Minsk – Esclusiva!

Rostislav Ishchenko è probabilmente il principale analista al mondo specializzato sulle straordinariamente turbolente relazioni tra Russia e Ucraina. Pubblica regolarmente su ukraina.ru [in russo] e frequentemente qui [in russo] sono disponibili le traduzioni in lingua inglese. A differenza della continua campagna di demonizzazione che parla di “aggressione russa”, in essere in ogni angolo di Washington e diffusa in specifiche capitali europee, l’analisi di Ishchenko (per esempio, sulla guerra mediatica [in

La legge marziale in Ucraina è finita: com’è cambiato il paese?

Il 26 dicembre alle 14:00, cioè al momento in cui scrivo, la Legge Marziale [in inglese] (ML) in Ucraina, che è stata introdotta in dieci regioni per un mese, è finita. Strana ha analizzato come sono passati questi 30 giorni e come le misure si siano riflesse nella vita degli ucraini. Un interessante riassunto della ML è stato diffuso dai Deputati del Popolo che hanno votato per essa nell’ultimo consiglio di coordinamento

Ucraina: il pugnale dell’impero americano puntato contro la Russia

La Legge sull’Autorizzazione alla Difesa Nazionale americana per l’anno fiscale 2019 include 250 milioni di dollari in aiuti militari all’Ucraina per fare la guerra alla propria popolazione, 50 milioni di dollari in più rispetto all’anno fiscale 2018. Queste armi e munizioni, insieme all’addestramento da parte delle forze speciali statunitensi e britanniche, rivelano un’aggressione contro gli ucraini del Donbass che si può definire guerra civile. Il regime di Trump sta inviando

Il coraggioso Poroshenko: più va male per lui, più pericoloso diventa per gli altri

Riferendoci alla evidente violazione da parte del regime di Poroshenko del diritto internazionale, oltre alla violazione degli articoli della Costituzione e delle leggi ucraine che normano le relazioni tra Stato e Chiesa, in questi giorni gli esperti e i politici fanno spesso questa domanda (non sempre con tono retorico): davvero non teme le conseguenze? Dopo tutto, qualsiasi avvocato competente può dimostrare una gamma completa di reati penali, tra cui il

USA, Europa & NATO, sostenendo il regime di Kiev, rischiano la guerra su larga scala

Con Stati Uniti, Unione Europea e NATO che sostengono tutte le rivendicazioni “dell’aggressione russa” – di fronte a prove contrarie – il vero pericolo è che il regime di Kiev sarà incoraggiato a compiere ulteriori provocazioni sconsiderate che porteranno ad una guerra totale su larga scala. Appare inconfutabile che le tre navi della Marina ucraina siano state inviate domenica scorsa per istigare una risposta dalle forze marittime di frontiera russe.

L’incidente nello Stretto di Kerč’: una prospettiva mediorientale

Lo Stretto di Kerč’, un luogo che non viene menzionato spesso nei media – o nei social media – mediorientali è diventato molto più familiare in quella regione da quando le navi ucraine sono entrate di recente nelle acque territoriali russe nel Mar Nero. Nel mondo arabo un certo numero di giornalisti ha discusso dell’incidente: hanno trattato le due parti come uguali, e si sono concentrati sugli aspetti militari piuttosto

L’Ucraina fascista viene sostenuta dalla NATO

La Siria e l’Ucraina sono i principali punti caldi del mondo. La situazione incandescente in entrambi i paesi rischia di far deflagrare conflitti più grandi rispetto a quelli in corso in Medio Oriente e in Europa centrale, al confine con la Russia. L’agenda imperialista di Washington ha la piena responsabilità – vuole un governo fascista fantoccio in Siria simile al suo regime installato a Kiev, nel cuore dell’Europa. A seguito

L’azzardo di Poroshenko a Kerč’ precipita in fiamme

Le crisi isteriche sull’incidente di Kerč’ si sono un po’ calmate, e ora abbiamo abbastanza materiale e dichiarazioni dei protagonisti principali per dare un’occhiata più da vicino a quello che è successo. Non esaminerò i dettagli del tentativo di attacco semi-kamikaze di Kiev attraverso lo Stretto di Kerč’, che è stato ben coperto nonostante le affermazioni. Quello che ora possiamo vedere chiaramente è che se Poroshenko avesse voluto solo un incidente,

Il Super perdente Poroshenko entra in “modalità Saakashvili”

Petro Poroshenko è molto in difficoltà. I suoi indici di gradimento sono nell’ordine di una cifra malgrado la vasta propaganda a suo favore. Ed il suo ultimo tentativo di riabilitarsi provocando una crisi basata sulla solita “aggressione russa” non solo è fallito, ma sembra anche essersi rivelato controproducente. Sta diventando ormai abbondantemente chiaro a tutti che la provocazione degli Ukronazi non solo era assurdamente stupida e irresponsabile, ma anche che è