Tag "Taiwan"

Sitrep con Stefano Orsi Nr.125

Cominceremo come sempre dai fronti attivi in Ucraina per poi parlare brevemente della situazione in Azerbaijan e a Taiwan, dopo l’arrivo e la partenza di Nancy Pelosi.

Nancy sfida il dragone cinese, e vince?

Quindi, sembra che la Pelosi sia sbarcata a Taiwan. Questa è un’ENORME vittoria per gli invincibili Stati Uniti, e la Cina, con tutte le sue vuote minacce, ha perso la faccia. Sono così quei comunisti malvagi: capiscono solo il linguaggio della forza e, quando affrontati dalle forze unite della democrazia, cedono. Giusto? Giusto?! Beh…… Sì, se la tua esperienza in relazioni internazionali, questioni militari e Cina (o Russia) deriva dalla

Vostok 2022 ha grandi messaggi da dare

Martedì scorso l’annuncio del Ministero della Difesa russo delle esercitazioni di comando strategico Vostok-22, dal 30 agosto al 5 settembre, dà un grande messaggio all’Occidente in termini politici e militari. L’annuncio diceva: “Oltre alle truppe (forze) del Distretto Militare Orientale, in queste manovre saranno coinvolte unità delle truppe aviotrasportate, dell’aviazione a lungo raggio e dell’aviazione militare da trasporto, nonché contingenti militari di altri stati”. Se ci sarà una partecipazione da

Come incolpare Putin, aiuta Putin

La crisi sistemica cui stiamo assistendo in Occidente (e in altre parti del mondo troppo strettamente interconnesse con l’Occidente per non viverla) è oggettivamente causata dall’Occidente medesimo. Ma gli occidentali, non essendo abituati a riconoscere i propri errori (essendo tutti, nella loro mente distorta, superiori, indispensabili e infallibili), sono costretti a giustificare i loro epici fallimenti, praticamente in ogni ambito, dando la colpa a Putin. Cioè, non incolpano nemmeno la

Decifriamo la dichiarazione congiunta russo-cinese

Introduzione La primissima cosa da dire è che si tratta di una dichiarazione molto lunga (5300 parole). Inoltre è estremamente importante, poiché tratta soprattutto gli argomenti di grande strategia (discute di “cosa” non di “come”). Facendone un sunto, questa dichiarazione illustra la visione del futuro condivisa da Russia e Cina. È perciò anche un documento sugli obbiettivi comuni da perseguire. Considerando la sua ampiezza e i suoi obbiettivi, questo è

La Guerra Fredda con la Cina dissolverà il collante dell’America

L’America, che per il profitto immediato ha delocalizzato gran parte della propria capacità manifatturiera in Cina, potrà permettersi la separazione? A Washington non sanno che fare dopo la fine caotica della guerra “eterna” dell’America. C’è chi si pente amaramente del ritiro dall’Afghanistan e spinge per l’immediato ritorno, altri invece guardano avanti, cioè alla “guerra fredda” con la Cina. Tuttavia, le iniziali grida di disfatta della classe dirigente e l’articolazione del

Il crescente numero di caccia cinesi J-16 avrà un ruolo centrale nella sicurezza dello Stretto di Formosa

L’Aeronautica dell’Esercito Popolare di Liberazione Cinese (PLA) ha schierato il caccia pesante J-16 [in inglese] in numero crescente negli ultimi anni, con nuove modalità di impiego dimostrate sullo Stretto di Formosa, dove ha volato insieme ad una serie di altri velivoli da combattimento e di appoggio. Il J-16 è derivato dal progetto sovietico Su-27 Flanker, e dell’oltre mezza dozzina di derivati in servizio in tutto il mondo è considerato il

L’ascesa della Cina: da colonia umiliata a potenza globale

La celebrazione dei 100 anni del Partito Comunista Cinese (PCC), sono anche la celebrazione dell’ascesa da colonia umiliata e sottomessa all’imperialismo occidentale, a potenza globale. Solo negli ultimi 21 anni del XXI secolo la Cina, da paese in via di sviluppo, è diventata prima una rivale degli Stati Uniti, e ora è in procinto di sorpassare sia loro che l’Occidente in generale. L’ascesa della Cina è anche quella dell’Asia e

Isteria collettiva: i leader occidentali lavorano ad alterare la definizione della realtà

A Monaco, nel 2007, il Presidente Putin sfidò l’Occidente: “Noi non l’abbiamo fatto. Voi l’avete fatto. Voi attaccate continuamente la Russia, ma noi non ci piegheremo”. Dal pubblico vennero risolini di derisione. Adesso, parlando il mese scorso al convegno (virtuale) di Davos, dopo un’assenza di dodici anni da quel forum, il Presidente Putin ha messo uno specchio di fronte agli “influenzatori” chiave dell’Occidente: “Guardate cosa siete diventati nel frattempo; guardate

Le élite americane si stanno rendendo conto dell’inevitabilità di una guerra con la Cina

L’alternativa è che entro il 2050 la Cina diventi l’unica superpotenza geopolitica al mondo. La risposta alla domanda posta a giugno del 2020 dall’Istituto RUSSTRAT, e cioè se gli Stati Uniti hanno intenzione di combattere la Cina e, se sì, perché, ha ricevuto un’ulteriore conferma. Se in precedenza si trattava di interpretare i risultati delle analisi delle dinamiche dello sviluppo generale degli eventi, ora gli esperti americani parlano all’unisono come