Tag "Talebani"

La lezione afgana per i servi dello Zio Sam

Questa settimana il Presidente americano Joe Biden ha dichiarato di non avere “alcun rimpianto” sul ritiro delle forze americane dall’Afghanistan, mentre i miliziani talebani sembrano pronti ad invadere l’intero paese centro asiatico. Qui la lezione è: chiunque agisca come un servo per Washington, lo fa con il rischio di un tradimento finale da parte degli Stati Uniti. Il regime fantoccio di Kabul sostenuto dagli Stati Uniti ha eseguito gli ordini

Gli USA hanno iniziato la loro “grande ritirata”?

Devo iniziare questo articolo ammettendo che “Biden” (nota: tra virgolette mi riferisco al “collettivo Biden”, non all’uomo chiaramente senile) mi ha sorpreso: sembra che la mia regola empirica personale sui presidenti USA (ognuno è anche peggio del suo predecessore) potrebbe non essere necessariamente applicabile nel caso di “Biden”. Questo non vuol dire che “Biden” non finirà per dimostrare che la mia regola empirica è ancora applicabile, solo che ciò che

I Talebani cercano “legittimazione” internazionale nelle riunioni con i funzionari cinesi d’alto livello

In mezzo al caos scatenato dal gruppo militante islamista, un aumento [in inglese] delle vittime civili nel panorama afgano e la recente [in inglese] conquista di almeno metà dei distretti del paese, i leader talebani hanno viaggiato mercoledì [28 luglio] fino in Cina dove, in una riunione con funzionari al vertice, si sono visti “caldi abbracci”. Il Ministro degli Esteri cinese Wang Yi ha ospitato la visita di una delegazione

Brevi aggiornamenti dal Saker (AGGIORNATO 2 volte)

Cari amici, Oggi inizio un nuovo tipo di post: un breve aggiornamento di notizie. Questo non è un open thread in cui tutti condividono tutte le informazioni più recenti durante una crisi, né un’analisi completa. In questa nuova categoria, ho intenzione di includere alcune piccole notizie rilevanti per quanto discusso in passato o fatti/sviluppi che potrebbero essere discussi in un’analisi completa nel prossimo futuro. Includerò i collegamenti alle mie fonti

Washington in Afghanistan: quanto deve durare?

I militari statunitensi e le forze mercenarie devono lasciare l’Afghanistan subito. Persino Donald Trump lo aveva capito, almeno pubblicamente. La missione statunitense è stata un fallimento già a partire dal primo anno successivo all’invasione del 2001. Non poteva e non può rimodellare il paesaggio politico di quella nazione. Si è cercato di farlo negli anni ‘70 e ‘80, quando si crearono e armarono i mujaheddin per combattere il governo sostenuto

La bomba di disturbo dei negoziati di pace non riesce ad uccidere il suo obiettivo

Il 9 settembre 2001 due attentatori suicidi uccisero Ahmad Shah Massoud [in inglese], il leader della resistenza anti-talebana dell’Afganistan settentrionale. Il capo dei servizi segreti di Massoud a quel tempo era Amrullah Saleh [in inglese], formatosi presso la CIA. Dopo l’invasione dell’Afganistan da parte della NATO, Saleh divenne il capo dell’NDS,  Direttorato Afgano di Sicurezza Nazionale, che era ritenuto controllato dalla CIA, e tutt’ora lo è. Dopo essere stato a

Afghanistan: il ruolo storico della Russia nella ricerca di una soluzione di pace, nel silenzio dei media occidentali

Nel silenzio dei media occidentali, la Russia nell’ultimo anno ha costruito un complesso ma realistico percorso per trovare una concreta soluzione di pace, alla situazione tragica del paese. Con una memorabile azione diplomatica, stante il retroterra storico nelle vicende di quell’area e le ferite e cicatrici lasciate. Infatti dopo che l’esercito sovietico si ritirò dall’Afghanistan nel 1989 a seguito di una guerra durata nove anni, per difendere la Rivoluzione Democratica

Una settimana nella vita dell’Impero

Introduzione: A volte è utile non esaminare in dettaglio un problema specifico, ma piuttosto fare un’indagine sui processi in corso. L’immagine risultante non è né migliore né peggiore, è semplicemente diversa. Questo è quello che voglio fare oggi: dare uno sguardo a volo d’uccello al nostro pianeta sofferente. Putin trolla l’Impero: È tutto molto semplice: se gli ucraini daranno passaporti ai cittadini russi e noi in Russia distribuiremo passaporti agli

Sfidare la guerra e stabilire la pace in Afghanistan

Il 27 gennaio 2019, i Talebani e il governo degli Stati Uniti hanno dichiarato pubblicamente l’accettazione, in linea di principio, di una bozza per i negoziati in corso che potrebbe culminare in un accordo di pace per porre fine alla guerra in Afghanistan, che dura da due decenni. Man mano che apprendiamo di più sui negoziati, è importante ricordare che molti altri lavorano per il dialogo e la negoziazione in

La Cina sta aumentando gli sforzi mirati a combattere il terrorismo internazionale

Non molto tempo fa la Cina raramente appariva nelle notizie relative al terrorismo internazionale. Ma negli ultimi anni si è assistito ad un notevole aumento delle minacce a causa del terrorismo nel mondo. Allo stesso tempo, l’influenza della RPC all’estero è aumentata notevolmente in considerazione della sua presenza in tutte le regioni del mondo, specialmente in Asia e in Africa. Non sorprende quindi che la Cina stia affrontando sempre più