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Potrebbe esserci un fondo di verità nella propaganda ucraina? (riproposto con una nuova introduzione)

  Prefazione del Saker Il mio articolo sul 2016 come anno del trionfo russo [in italiano] ha suscitato un certo numero di commenti, decisamente bizzarri, riguardo alla mia dichiarazione sul fatto che non esista nulla che si possa definire “etnia russa”. Alcune commentatori hanno anche insinuato che stessi negando l’esistenza di un’unica nazione russa. Altri sono stati scioccati dalla mia affermazione (ripetuta molto spesso nel blog) che i Russi non

Jamala ha “vinto” cantando le lodi delle SS Naziste Tartare

Non voglio discutere dei meriti musicali di chi avrebbe dovuto vincere il recente festival musicale per dilettanti di Stoccolma. E’ assolutamente evidente che Jamala, di etnia Tartaro-Ucraina, è stata fatta vincere in una gara truccata per farne un caso politico. Come lei stessa ha ammesso successivamente, si è voluto accomunare le azioni di Stalin durante la Seconda Guerra Mondiale contro i Tartari di Crimea con quelle di Mosca in Crimea

Videoanalisi di Ruslan Ostashko

Questa è la prima volta che posto un’analisi sotto forma di video. In effetti sono due video diversi attaccati insieme e sottotitolati (in inglese) da Eugenia (a cui esprimo un sentitissimo grazie!). La persona in questo video è Ruslan Ostashko, il sagace sempre chiaro capo-editore del sito PolitRussia.com e del suo canale YouTube. Ormai sono iscritto da molto tempo al canale YouTube di PolitRussia e ascolto da un bel po’

Crimea. Il ritorno a casa – Serie completa

 Ep.1 – Il salvataggio del Presidente Yanukovich   Ep.2 – La collera degli Orchi di Maidan   Ep.3 – Berkut. Difensori del popolo   Ep.4-5 – Sebastopoli, difesa del Parlamento, i Tartari di Crimea   Ep.6 – Saluto al “Treno dell’amicizia” di Settore Destro – L’aeroporto di Simferopoli   Crimea. Il ritorno a casa. Ep.7-8 – Il referendum, il voto del Parlamento   Ep.9-10 – La difesa dall’US Navy, il

Potrebbe esserci un briciolo di verità nella propaganda ucraina?

Abbiamo tutti sentito la linea nazionalista ucraina: loro sono i veri eredi slavi della Rus ‘di Kiev, mentre i moderni russi sono o tartari o ugro-finnici o chissà cos’altro. E poi c’è la famosa frase del marchese di Custine, detta in origine, credo, da Napoleone, che dice “grattate il russo e troverete il tartaro”. La cosa interessante è che ci potrebbe essere qualche verità in questo, e più di un