Tag "terrorismo"

Gli Stati Uniti adottano la tattica “Cerca & Distruggi” contro la Nuova Via della Seta

Sette anni dopo essere stata lanciata dal presidente Xi Jinping, prima ad Astana e poi a Giacarta, la Nuova Via della Seta sta sempre più facendo impazzire l’oligarchia plutocratica americana. L’inarrestabile paranoia della “minaccia” cinese ha molto a che fare con la via d’uscita offerta da Pechino al Sud del Mondo, permanentemente indebitato a causa dello sfruttamento da parte del Fondo Monetario Internazionale e della Banca Mondiale. Nel vecchio ordine,

Gli Anglo-Sionisti stanno cercando di provocare una guerra con l’Iran

Non c’è davvero nulla di particolarmente complicato in ciò che è appena accaduto: gli Anglo-Sionisti hanno assassinato un importante scienziato iraniano nella speranza che questo omicidio inneschi una guerra. Gli iraniani hanno promesso una ritorsione, ma non hanno intrapreso alcuna azione, almeno finora. Dal momento che ci sono quelli che concluderanno inevitabilmente che “l’Iran non può fare nulla”, o “l’Iran ha paura” o anche “L’Iran dovrebbe attaccare Israele”, tutto ciò

A chi giova la situazione in Francia?

Non mi prenderò nemmeno la briga di ripetere tutto qui, chi è interessato alle mie opinioni su tutta questa cavolata di Charlie Hebdo può leggere il mio articolo “Io NON sono Charlie” qui. No, quello che voglio fare è porre una semplice domanda: pensate che i leader francesi siano semplicemente stupidi, suicidi o ingenui? Affermo che non sono né stupidi, né suicidi né ingenui. In effetti, stanno usando una tecnica

Le nuove accuse al Kosovo sono un ricordo delle atrocità di guerra di Bill Clinton in Serbia

Il combattente per la libertà preferito dal presidente Bill Clinton è stato appena incriminato per omicidio di massa, tortura, rapimento e altri crimini contro l’umanità. Nel 1999, l’amministrazione Clinton lanciò una campagna di bombardamenti di 78 giorni che uccise fino a millecinquecento civili in Serbia e Kosovo, in quella che i media americani descrissero con orgoglio come una crociata contro il pregiudizio etnico. Quella guerra, come la maggior parte delle

Giornata della Vittoria? In Donbass dei bambini sono stati feriti durante un bombardamento

Mentre ci stiamo preparando per celebrare il 75° anniversario della vittoria nella Grande Guerra Patriottica, la guerra, di fatto, continua. Il 7 maggio, cinque civili, tra cui due bambini, sono rimasti feriti a seguito di bombardamenti effettuati dai gruppi armati ucraini nel villaggio di Sachanka nel distretto di Novoazovsk, nel sud della DPR. Secondo la Donetsk News Agency, un ragazzo e una ragazza, entrambi nati nel 2006, sono rimasti feriti. Il

Messaggio del Saker sugli eventi attuali + (una specie di) discussione aperta (aggiornato 2 volte!)

Cari amici, Ho deciso di pubblicare questo breve aggiornamento per farvi sapere che sto cercando di prendermi giusto un po’ di tempo libero per riprendermi da una normale influenza (non COVID19). Principalmente, sono ancora sfinito e ho bisogno di riposare un po’. Tuttavia, dal momento che il mondo non smette di girare solo per fare un piacere a te, ecco qui alcuni commenti che voglio condividere con voi su diversi

Sitrep con Stefano Orsi Nr.068

Oggi riprendiamo la situazione in Siria da dove l’abbiamo lasciata, ovvero la contesa di Saraquib. Dopo giorni di battaglie la città è tornata in mano governativa, mostrando una Siria determinata e pronta a ristabilire la sua sovranità. Si è materializzato l’aiuto russo e dal punto di vista militare e diplomatico ci sono le prime novità e successi. Durata 1h circa Buona visione  

Sitrep con Stefano Orsi Nr.067

Questa puntata riguarda le ultime novità nella sacca di Idlib. L’impegno turco a sostegno del terrorismo internazionale è arrivato all’apice e oggi ci sono azioni di guerra vera e propria. Tutto questo in Siria, nazione sovrana che non ha mai invitato la Turchia, né tantomeno ha desiderato essere invasa. Sono dunque giorni di grandi scontri, Stefano ci dirà cosa è successo nelle ultime ore. Buona visione, durata 1h e 30min

Le bugie, la dottrina di Bethlehem e l’illegale uccisione di Soleimani

In una delle tante sfacciate bugie che gli Stati Uniti hanno detto per giustificare l’uccisione di Soleimani, Mike Pompeo ha affermato che il Generale iraniano è stato ucciso perché pianificava “attacchi imminenti” [in inglese] a cittadini americani. La scelta delle parole è non è casuale. Pompeo sta precisamente facendo riferimento alla dottrina di Bethlehem sull’auto-difesa preventiva. Formulata da Daniel Bethlehem quando era consigliere legale del primo governo di Netanyahu e

L’assassinio di Soleimani: cosa accadrà adesso?

Innanzitutto, un breve riepilogo della situazione Dobbiamo iniziare riassumendo rapidamente ciò che è appena accaduto: Il Generale Soleimani era a Baghdad in visita ufficiale per partecipare al funerale degli iracheni assassinati dagli Stati Uniti il 29 Gli Stati Uniti hanno ora rivendicato ufficialmente la responsabilità di questo omicidio Il leader supremo iraniano, l’Ayatollah Ali Khamenei ha dichiarato ufficialmente [in inglese] che “Una grave rappresaglia attende i criminali che hanno sporcato