Tag "The Saker"

C’è una bomba ticchettante in Ucraina

Fra le ricadute dell’assassinio del generale Soleimani e il coronavirus, l’Ucraina è passata nel dimenticatoio, il che è comprensibile, ma è pur sempre potenzialmente pericolosa. Il “giovane e dinamico” Presidente Zelenskii è stato, più o meno, dimenticato, specie dai media aziendali sionisti. Ciò, tuttavia, non vuol dire che la situazione non stia evolvendo o, in effetti, non stia diventando estremamente pericolosa. Perciò, per quelli che non tengono d’occhio l’Ucraina, ecco

Uno sguardo agli aspetti militari della guerra biologica (AGGIORNAMENTO!)

Il XX secolo ha visto un numero apparentemente infinito di conflitti militari, che vanno da piccoli scontri locali ad almeno due guerre mondiali. Lo stesso XX secolo ha visto degli sforzi enormi da parte delle maggiori potenze per sviluppare tre tipi di cosiddette “armi di distruzione di massa” [WDM, Weapon of mass destruction]: atomica, batteriologica e chimica [ABC: Atomic Biological Chemical]. Tutte queste armi di distruzione di massa erano inizialmente considerate molto

Messaggio del Saker sugli eventi attuali + (una specie di) discussione aperta (aggiornato 2 volte!)

Cari amici, Ho deciso di pubblicare questo breve aggiornamento per farvi sapere che sto cercando di prendermi giusto un po’ di tempo libero per riprendermi da una normale influenza (non COVID19). Principalmente, sono ancora sfinito e ho bisogno di riposare un po’. Tuttavia, dal momento che il mondo non smette di girare solo per fare un piacere a te, ecco qui alcuni commenti che voglio condividere con voi su diversi

Erdogan perde la battaglia, ma la guerra è lontana dalla fine

Dopo 6 ore di estenuanti negoziati, inclusi negoziati diretti tra Putin ed Erdogan, le due parti hanno finalmente concordato quanto segue [in inglese]: Un cessate il fuoco che inizierà a mezzanotte. Russia e Turchia pattuglieranno congiuntamente l’autostrada M4 (l’M5 ora appartiene a Damasco). Una zona cuscinetto di 6 km dovrà essere creata e applicata su ciascun lato della M4 entro il 15 marzo (si veda la mappa sopra) Entrambe le

Russia e Turchia sono in rotta di collisione?

L’omicidio dell’eroe martire iraniano Generale Soleimani ha creato una situazione in cui una guerra tra l’Iran e l’Asse della Bontà (USA/Israele/Arabia Saudita) è diventata una reale possibilità ma, all’ultimo minuto, lo Zio Shmuel ha deciso di non avere il fegato per una guerra su vasta scala contro l’Iran. Decisione saggia. Ciò, tuttavia, non implica affatto che l’Impero Anglo-Sionista abbia deciso di rimanere a guardare, tutt’altro. La necessità di agire rapidamente

Capire perché mentono e perché la fanno franca

Al posto di una normale introduzione: la conta dei danni eternamente in evoluzione Amici, il Pentagono l’ha fatto di nuovo. Tramite la CNN [in inglese], ovviamente. Ecco le “ultime notizie”: A oltre 100 soldati statunitensi sono stati diagnosticati lievi traumi cranici a seguito dell’attacco missilistico iraniano dell’8 gennaio alla base militare di Al Asad in Iraq, secondo un funzionario americano a conoscenza delle ultime informazioni? Sul suo sito web, Colonel

Il nostro fondamentale disaccordo sulla Seconda Guerra Mondiale, Hitler, gli ebrei e la razza

Il tema dei russi e degli ebrei è chiaramente “caldo”. Negli ultimi anni ho scritto diversi articoli su questo argomento tra cui “Putin e Israele: un rapporto complesso e ricco di stratificazioni”, “Perché Putin sta “permettendo” a Israele di bombardare la Siria?”, “La Russia, Israele e i “valori occidentali” – dov’è la verità?” e “Sfatare le voci su un cedimento russo ad Israele”. Eppure, da un po’ di tempo, sento

L’atteggiamento americano nel Medio Oriente: prepararsi al disastro

Bugie, maledette bugie e statistiche Si scopre che Trump e il Pentagono hanno mentito. Di nuovo. Questa volta sul vero impatto del contrattacco iraniano alle forze statunitensi in Iraq. Prima hanno affermato che non vi è alcun ferito tra il personale statunitense, per poi dover confessare che 34 soldati avevano subito lesioni cerebrali traumatiche (che Trump ha “ridefinito” come “mal di testa”). Quindi hanno dovuto ammettere che in realtà non

Il nuovo governo russo: una necessaria evoluzione, ma non una rivoluzione

La suspense è finita, e ora conosciamo i nomi di tutti i membri del nuovo governo russo. Potete vedere la lista, per esempio, su questo buon riepilogo [in inglese] pubblicato da RT. Ciò che è importante in questo momento è non solo che cosa è accaduto, ma anche che cosa NON è accaduto. Partirò da due cose estremamente importanti che NON sono successe: Prima di tutto, il governo russo NON

Potrebbe essere (finalmente!) la fine per gli Integrazionisti Atlantici?

Ormai tutti abbiamo sentito la notizia, l’intero governo russo ha rassegnato le dimissioni ed è stato nominato un nuovo Primo Ministro, Mikhail Mishustin. E sappiamo anche che Internet è esploso con ogni sorta di speculazioni sul significato di tutto ciò. Purtroppo, fino a quando non sapremo chi sarà incluso nel nuovo governo, c’è davvero poco che possiamo dire. Voglio dire, sì, in teoria, potremmo trattenere il respiro e aspettarci che