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Tag "The Saker"

Il futuro dell’Islam in Europa occidentale

A causa delle prossime elezioni presidenziali francesi, l’argomento Islam in Europa è tornato di nuovo al centro del discorso politico. Questa non è una cosa nuova: lo abbiamo visto anche nel Regno Unito, in Olanda, in Austria e anche in Svizzera, dove alle comunità Musulmane è stato proibito – tramite un referendum popolare – di costruire minareti [in italiano] (anche se prima di quel referendum in Svizzera esistevano solo quattro minareti).

Il blog del Saker celebra il suo 10° anniversario, anche se sono cambiate pochissime cose. O no?

Dieci anni fa, il 2 maggio 2007, decisi di “grattare i miei pruriti” e di scrivere quello che pensavo, e poi di renderlo pubblico. Dopo una lunga interruzione volevo analizzare di nuovo e, per la prima volta, volevo rendere pubblica l’analisi (in precedenza tutte le mie analisi venivano rese segrete, potete leggere una versione più dettagliata di questo fatto qui [in Inglese]). Anche se “pubblico” significava: io e, forse, un paio

La Russia sulla lunga e difficile strada verso la vera identità di civiltà

Dovreste averne sentito parlare – Putin sta “perseguitando i Testimoni di Geova” in Russia [in Inglese]. Ahimè, questo è vero. Beh, forse non è così terribile come lo fanno sembrare i media Sionisti, ma è comunque una cattiva politica, fondamentalmente errata. Perché il governo russo ha preso una decisione così drastica? Il Dipartimento di Giustizia russo ha bandito i Testimoni di Geova come organizzazione sulla base del fatto che i

Rex Tillerson incontra il Ministro degli Esteri Lavrov e il Presidente Putin

Alla fine, si sono incontrati. Rex Tillerson ha trascorso diverse ore a parlare con il Ministro degli Esteri Lavrov e, in seguito, con il presidente Putin. Tillerson e Lavrov hanno poi tenuto una conferenza stampa congiunta piuttosto bizzarra, durante la quale Tillerson ha ripetuto come un mantra tutte le sciocchezze che siamo abituati a sentir dire sulla Russia, mentre Lavrov ha demolito con la logica ogni argomento americano uno per

Una analisi a più livelli dell’attacco statunitense con missili da crociera alla Siria, e delle sue conseguenze

Il recente attacco missilistico americano contro una base dell’aeronautica siriana è un evento così importante, da così tanti punti di vista, da richiedere il suo esame in dettaglio. Proverò a farlo oggi, con la speranza di riuscire a fare un po’ di luce su un attacco piuttosto strano che, nondimeno, avrà profonde conseguenze. Ma per prima cosa, cominciamo dando un’occhiata a ciò che è effettivamente accaduto. Il pretesto: Non credo

Aggiornamento importante sull’attacco americano alla Siria

Ho un aggiornamento importante: sulla base di fonti russe, che includono dei filmati e i servizi di un giornalista russo sul posto, Evgenij Poddubnyi, è ora chiaro che l’attacco degli Stati Uniti è stato in gran parte simbolico. Eccone la prova: I Russi hanno ricevuto un avvertimento che, ovviamente, hanno trasmesso ai Siriani. Gli Americani sapevano che questo sarebbe accaduto. La base aerea siriana è stata leggermente danneggiata: alcuni aerei

Trump ordina un attacco militare contro la Siria – un momento cruciale per la Russia

Così ora finalmente abbiamo la risposta alla domanda chiave se Trump facesse sul serio o meno: ha appena ordinato un attacco con missili da crociera contro la Siria. Non ho parole per esprimere il mio disgusto totale nei confronti di Trump. Tutto quello che dirò è questo: questo è un momento cruciale come quello dell’aggressione USA/NATO contro la Yugoslavia nel 1999. Quando ciò accadde, Evgenij Primakov, allora Primo Ministro della

L’amministrazione Trump colpita da follia neoconservatrice

Cavolo ragazzi, non ci è voluto molto. Come ho scritto a febbraio, i Neoconservatori e lo stato profondo americano hanno completamente castrato Trump [in italiano]. Basta guardare questi due titoli di RT (e leggere gli articoli) [in Inglese]: “Ha oltrepassato diversi limiti”: Trump parla del presunto attacco con gas chimici in Siria “Saremo costretti a intraprendere azioni unilaterali” se le Nazioni Unite falliranno in Siria – afferma l’inviato degli Stati Uniti

Alla ricerca della Russia

[Nota del Saker: alcuni di voi si sono accorti che di recente non ho pubblicato molti post e che non stavo rispondendo alle e-mail come ero solito fare. Ora posso confessare: ero in un viaggio semi-segreto all’estero in una località con un accesso a Internet molto discutibile (lento, utilizzando il piano dati del mio smartphone). Ora sono tornato e posterò un rapporto completo su questo viaggio, e il mio ultimo

L’Università di Harvard onora il blog del Saker (<<== ignobile clickbaiting e notizie false!)

OK, non sono stato onesto con questo titolo. Ma ehi, dal momento che Harvard elenca il mio blog come fonte di “notizie false”, potrei anche indulgere, almeno una volta, in un po’ di clickbaiting [in italiano] e di diffusione di “notizie false” assolutamente vergognoso  🙂 Scherzi a parte, il mio amico Steve Lendman ha scritto un interessante post sul suo blog [in Inglese] riguardo alla “guida alle notizie false” dell’Università di Harvard. Dategli