Tag "Theresa May"

La panchina rovente della Merkel

Anche se l’Italia non si è neanche qualificata ai Mondiali di Calcio, la sua dura ala destra, il presidente del consiglio Giuseppe Conte, ha però segnato una vittoria epica sulla Germania e la sua principale combattente e difensore Angela Merkel dopo che la UE è andata ai supplementari durante la notte per cercare di trovare una soluzione al problema della crisi migratoria. Bene, questa è una interpretazione di ciò che

Molto probabilmente agli Skripal non verrà più permesso parlare

Ci sono stati sviluppi importanti questa settimana, tutti pessimi, tra cui Putin che ha nominato nuovamente Medvedev come suo Primo Ministro, e Bibi Netanyahu invitato a Mosca per la parata della Giornata della Vittoria nonostante abbia bombardato la Siria, un alleato russo, proprio alla vigilia della sua visita. Una volta a Mosca, Netanyahu ha paragonato l’Iran a, cos’altro, la Germania nazista [in inglese]. Che originalità e profondità! Poi ha proceduto

Perchè il Regno Unito, L’Unione Europea e gli Stati Uniti si coalizzano contro la Russia?

Introduzione Per gran parte dell’ultimo decennio gli Stati Uniti, il Regno Unito e l’Unione Europea hanno condotto una campagna per minare e rovesciare il governo russo e, in particolare, per estromettere il presidente Putin. Sono in gioco questioni fondamentali, compresa la possibilità reale di una guerra nucleare. La più recente campagna di propaganda occidentale, e una delle più virulente, è quella partita con l’accusa lanciata dal regime britannico del Primo

Un trionfo di fake news

Il 14 aprile 2018 gli Stati Uniti hanno sparato una raffica di 103 missili cruise su dei target in Siria: 71 sono stati intercettati e solo 32 hanno raggiunto gli obiettivi causando danni irrisori. Il costo dei soli missili è stato di circa 185 milioni di dollari. Gli Stati Uniti hanno dichiarato che l’attacco era una punizione del governo siriano per aver utilizzato armi chimiche sulla popolazione civile, basandosi su

Le fake news sono diventate l’arma preferita di una manciata di paesi

Va da sé che di recente il termine “fake news” è diventato una delle parole più cercate nei motori di ricerca del web. Inoltre, i rappresentati del Collins English Dictionary sono arrivati a nominarla ufficialmente Parola dell’Anno 2017: ci sono infatti ottime ragioni del perché tale termine riscuota tanta popolarità. Per esempio, è stata utilizzata dal presidente americano Donald Trump quando accusò le principali fonti occidentali di diffondere notizie false,

Che prezzo dovrà pagare l’umanità per il crollo dell’Impero?

  Sono circondato, il nemico è qua fuori, non voglio che mi prendano e mi portino in parata, iniziate l’attacco aereo, metteranno alla berlina me e questa divisa. Voglio morire con dignità e portare tutti questi bastardi con me. Esaudite il mio ultimo desiderio, iniziate l’attacco aereo, in ogni caso mi uccideranno. Questa è la fine comandante, la ringrazio, dica alla mia famiglia e al mio paese che li amo.

L’ultimo urrà inglese per vandalizzare le relazioni UE-Russia

La follia globale ha sostituito le relazioni. Il governo britannico sta guidando una dozzina di nazioni sul percorso precario di una politica da cabaret stile Monty Python nei confronti della Russia. Ma è tutt’altro che divertente. Così è come vengono provocate le guerre mondiali. Più di 100 diplomatici sono stati espulsi dagli Stati Uniti, Canada, Australia e da alcuni paesi europei, in gran parte per motivi legati alle dichiarazioni ufficiali

La Russia ridicolizza la dichiarazione del Consiglio Europeo su Skripal, e la definisce assurda

Il portavoce del Cremlino ridicolizza il “linguaggio ambiguo” della dichiarazione che sembra accusare la Russia, ma di fatto fallisce il suo scopo. In un recente articolo [in inglese] uscito su The Duran, ho scritto che giovedì il Consiglio Europeo ha fatto una dichiarazione che sembrava dare pieno sostegno alla posizione inglese sul caso Skripal, ma che guardandola con attenzione non lo farebbe. Successivamente, in un altro articolo [in inglese] su

L’incidente Skripal: un piano diabolico per demonizzare la Russia

Preparato probabilmente dalle forze oscure di Londra e Washington, l’incidente Skripal ha portato ad una lunga escalation della campagna per marginalizzare, indebolire, limitare e isolare la Russia sul piano politico ed economico. Lo schema porta spudoratamente le cose verso un possibile confronto Est/Ovest, soprattutto dopo la capitolazione di Trump a favore dei neoconservatori radicali incaricati della politica estera americana. I radicali russofobi e bipartisan di Washington vogliono tattiche più incisive