Tag "Transnistria"

È Putin che ha provocato la crisi di Kerč’?

Alla partenza per il raduno del G-20 a Buenos Aires, il Presidente Donald Trump ha annullato il suo incontro programmato per il fine settimana con Vladimir Putin, citando come motivo il sequestro e il trattenimento da parte dei militari russi di tre navi ucraine e 24 marinai. Ma è stato davvero Putin a provocare lo scontro navale di domenica fuori dallo Stretto di Kerč’, la porta del Mar Nero al

Abbiamo bisogno del riconoscimento internazionale della Crimea?

La Russia non ha nessun bisogno che l’Occidente dia il proprio riconoscimento alla Crimea, però questo è un ottimo test per valutare le vere motivazioni che spingono i politici occidentali ad offrirlo. Ruslan Ostashko, PolitRussia.com ***** Sottotitoli in Italiano a cura di Mario per SakerItalia.it

I rappresentanti degli Stati non riconosciuti si esprimono a favore del mondo multipolare

Domenica scorsa, 25 settembre, Mosca ha ospitato la seconda conferenza internazionale di esperti “Il Dialogo delle Nazioni: Il Diritto all’Autodeterminazione e la Costruzione di un Mondo Multipolare”. Organizzata dal Movimento No-Global russo, alla conferenza hanno partecipato rappresentanti dei movimenti per l’autodeterminazione di tutto il mondo, e anche se ogni movimento ha la propria storia, i conferenzieri avevano una preoccupazione comune – l’ordine mondiale esistente e l’egemonia unipolare americana. La conferenza

Il passato che non muore: Frammenti di URSS sulla cartina geografica d’Europa

Articolo di Cesare Corda NAGORNO KARABAKH – TRANSNISTRIA – ABKHAZIA – OSSEZIA DEL SUD   Sparsi per gli immensi territori che facevano parte dell’Unione Sovietica e, prima di essa, dell’Impero Zarista, esistono angoli di mondo che sono stati dimenticati dal progresso, dove persino la Storia sembra essersi fermata a prendersi una pausa di riflessione. Sono frammenti di una civiltà che non esiste più, se non nella memoria di chi vi

Punti caldi in Europa

La Transnistria e la Transcarpazia potrebbero essere i prossimi “punti caldi” in Europa. ***** Sottotitoli a cura di Mario per SakerItalia.it

Andrà peggio nell’Ucraina liberata piuttosto che in Crimea

Intervista rilasciata da Rostislav Ishchenko al blog russo “PolitNavigator” Domanda: Quando giustifica la mancanza di una mossa rapida e decisiva nei confronti dell’Ucraina, lei dice che “Putin ha bisogno di tutta l’Ucraina”. Ma perchè non di “entrambe le Ucraine”, o “di tutte e tre le Ucraine?” Perchè la Crimea una volta era Ucraina, ma adesso è Russia. Anche il Donbass non ritornerà mai ad essere Ucraina. Questo significa che Putin

Il fronte della Transnistria

Il fronte della Transnistria, documentario di Petr Vershinin e Valery Konin sulla situazione attuale in Transnistria, stretta dal blocco economico attuato da Ucraina e Moldova. Trasmesso dalla rete televisiva “Onda Russa TV”. ***** Sottotitoli in Italiano a cura di Mario per SakerItalia.it

Da Odessa alla Transnistria – una nuova guerra cominciata da Misha il Folle?

Mentre la situazione nel Donbass sembra essere al momento “congelata” in una situazione del tipo “violenza durante una tregua”, gli eventi nell’Ucraina Sud-Occidentale hanno preso una brutta piega. Odessa Dovreste ormai aver sentito dire che Saakashvili è stato nominato governatore della regione di Odessa e, come chiunque altro, dovreste aver fatto una risatina mentre lo avete letto. Così è stato anche per me. Ma tralasciando il comico e ridicolo aspetto

Il blocco di Tiraspol

Un servizio del canale TV Russia 24, a cura di Anna Afanasieva sulla situazione attuale in Transnistria, la piccola repubblica non riconosciuta a livello internazionale, incuneata fra Ucraina e Moldova. ***** Sottotitoli in italiano a cura di Mario per Sakeritalia.it

La campagna di primavera di Kiev

– Scenario di Stefano Orsi – Nei mesi scorsi, analizzando le operazioni condotte dall’esercito ucraino durante le tre campagne fin ora condotte nel sud est (primavera 2014, estate 2014, inverno 2014 – 2015), ho notato che non hanno quasi mai tentato manovre di veloce affondo dietro alle linee nemiche. Di solito le loro avanzate sono state caratterizzate da cauti progressi, preceduti da un prolungato quanto dispersivo fuoco di artiglieria e