Tag "Trattato INF"

Le bugie nucleari di Stoltenberg

«Un pericolo i missili russi»: lancia l’allarme il segretario generale della NATO Jens Stoltenberg in una intervista al Corriere della Sera, a cura di Maurizio Caprara, tre giorni prima dell’«incidente» del Mar d’Azov che getta benzina sulla già incandescente tensione con la Russia. «Non ci sono nuovi missili in Europa. Però missili russi sì», premette Stoltenberg, tacendo due fatti. Primo: a partire dal marzo 2020 gli Stati uniti cominceranno a

La Guerra Fredda Nascosta

Il 20 Ottobre di quest’anno il Presidente degli Stati Uniti d’America Donald Trump ha dichiarato di voler ritirare il proprio paese dal trattato INF del 1987 per la riduzione degli armamenti atomici. Senza troppi preamboli storici, basti ricordare che il trattato INF produsse l’eliminazione fisica di 846 missili americani e 1846 sovietici precedentemente dispiegati sul territorio del continente europeo. Gli USA sostengono che la Russia non stia rispettando il trattato,

Trovare il giusto equilibrio strategico: la risposta preventiva di Putin

Credo che non sia stato per nulla casuale che a Valdai Vladimir Putin abbia cominciata a parlare del pericolo crescente di una guerra nucleare, che abbia ripetuto l’assioma che la Russia è pronta a portar via il mondo intero con se stessa, e che abbia discusso la titolarità del diritto ad un attacco preventivo. Sull’ultimo argomento, gli esperti hanno dato il via ad una discussione in merito al fatto che

NATO: colpire la Russia attraverso il Corridoio di Suwalki

Il presidente americano Donald Trump ha dato la sua approvazione per costruire una base militare statunitense in Polonia. La Polonia ha dato grande importanza all’evento. Il presidente polacco Andrej Duda ha addirittura suggerito di dare il nome di Donald Trump alla nuova base militare. Ma la costruzione della base americana “Fort Trump” sarà di grande importanza non solo per la Polonia, ma per il mondo intero. Per secoli la Polonia

Il discorso del Presidente Putin sullo stato della nazione getta i semi del progresso

Funziona! A Washington, per molti anni le richieste di porre fine all’erosione del controllo degli armamenti [in inglese] e di rilanciare un dialogo sulla sicurezza con Mosca, nonostante le divisioni esistenti, sono cadute nel vuoto a Washington. Il pericolo di una corsa agli armamenti senza limiti è diventato imminente, e sono emerse altre minacce. In teoria, dovrebbero essere in cima all’agenda della sicurezza tra Russia e Occidente, ma non lo sono.

L’intervento di Vladimir Putin al Forum Valdai 2017

Errori (domanda di Sabine Fischer, Fondazione Scienze e Politiche, Berlino). Signor Presidente, Lei è stato molto critico verso le politiche dell’ Occidente a proposito delle sue relazioni con la Russia. A dire la verità, molti temi da Lei toccati richiedono una discussione critica approfondita. Allo stesso tempo sappiamo che in ogni rapporto (fra paesi come fra persone), entrambe le parti fanno errori. E dunque ho una domanda. Quali sono gli errori

La Russia è preoccupata per violazioni statunitensi del trattato INF

Il Ministro degli Esteri russo ha incontrato due volte Rex Tillerson, la sua controparte americana, a New York all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. I due paesi sono in disaccordo su una serie di questioni, ma le possibili violazioni del Trattato sulle Forze Nucleari a raggio Intermedio del 1987 (trattato INF [in inglese], qui in italiano) sono un argomento di particolare preoccupazione. Secondo Lavrov, “abbiamo sospetti su almeno tre fronti che