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Tag "Trump"

Il Venezuela alle urne, la fila si forma all’alba

All’Unità educativa Miguel Antonio Caro la gente è in fila dalle 4 di mattina. Il presidente Nicolas Maduro, che avrebbe dovuto votare in questo liceo di Caracas, arriva all’improvviso, accompagnato dalla “prima combattente” Cilia Flores, candidata all’Assemblea Nazionale Costituente. Vuole essere il primo a votare. “E’ un voto per la tranquillità del Venezuela”, dice ricordando l’anno 2000, quando Chavez ha rimesso alla prova delle urne i risultati dell’Assemblea Nazionale Costituente

Venezuela, i Lavoratori respingono lo Sciopero indetto dall’Opposizione

Geraldina Colotti lavora per il Manifesto e copre l’America Latina, a cui ha dedicato la sua vita professionale. Purtroppo (lo racconta lei stessa) il suo modo di raccontare la crisi la rende una voce controcorrente, tanto controcorrente che il “quotidiano Comunista” ha pensato bene di censurarla. Geraldina, usando le ferie, è andata comunque in Venezuela a raccontare i disordini di piazza e le elezioni per l’Assemblea Costituente indette da Maduro,

Situazione operativa sui fronti siriani del 21-7-2017

Siccome da alcuni giorni assisto ad un rallentamento delle operazioni di avanzata da parte siriana, riporto qui gli ultimi aggiornamenti che avevo emesso durante questa settimana. Posso aggiungere oggi alcuni particolari: innanzitutto la supposta decisione del Presidente Trump, di sospendere aiuti e protezione garantiti in questi anni ai “ribelli” siriani, segno, se confermata dai fatti, che questa decisione riconosca la vittoria sul campo da parte siriana. Decisione ed ordine addirittura impartiti

Riassunto sulla Siria – L’accordo Trump-Putin reggerà?

Il conflitto tra USA e Russia sulla Siria sembra essersi calmato dopo il recente incontro al G20 fra Putin e Trump. È stato fatto un qualche genere di accordo, ma non è nota né la sua portata né quanto sia vincolante. L’obiettivo comune attuale è la sconfitta dell’ISIS. Fonte: Fabrice Balanche/WINEP [in Inglese] – clicca qui per una versione più grande. Durante l’incontro tra i presidenti Trump e Putin ad Amburgo

Gli scambi diplomatici suggeriscono un accordo tra Trump e Putin sulla Siria

L’intensa attività diplomatica tra Usa e la Russia suggerisce che è stato raggiunto un accordo tra l’amministrazione di Trump e il Cremlino sulla Siria, con gli Stati Uniti a sostegno dell’iniziativa russa sulle aree di attenuazione degli scontri e la Russia disposta a ristabilire la linea diretta per prevenire gli incidenti con le forze armate statunitensi. Contemporaneamente all’accordo di Astana tra la Russia, la Turchia e l’Iran per creare “zone

La paranoia Americana merita lo Scherno Russo

Politici e media statunitensi sono usciti a tal punto di testa a causa della teoria della cospirazione russa, che forse il meritato scherno è la cura migliore per loro. Il ministro degli esteri russo Sergey Lavrov si trovava a Washington questa settimana per discutere importanti tematiche globali con la sua controparte americana Rex Tillerson. Invece fare alla coppia domande sul conflitto siriano, o sul pericolo che scoppiasse una guerra nucleare

La “Leva Avdeevka” di Poroshenko e lo “Sbarco” dei Media occidentali

La reazione della dirigenza ucraina lo scorso 28 gennaio, dopo la conversazione del presidente russo Vladimir Putin col presidente degli Stati Uniti Donald Trump, è stata un’immediata escalation del conflitto armato nel Donbass. Nella notte del 29 gennaio è iniziata un’azione militare in piena regola dell’esercito ucraino. Ma, soprattutto, l’offensiva militare ucraina ha ricevuto un notevole supporto mediatico: nel Donbass, infatti, sono “sbarcati” vari collaboratori di media occidentali. Dal 31

Come mai in Occidente non si parla più di Siria?

Negli Stati Uniti e in Europa la questione siriana è sparita dalle prime pagine dei media mainstream. Come mai? La spiegazione di Ruslan Ostashko, PolitRussia.com ***** Sottotitoli in Italiano a cura di Mario per SakerItalia.it

Le repubbliche baltiche delle banane

Con l’elezione di Trump, le quotazioni della russofobia stanno calando drasticamente, gli stati che non sono in grado di produrre altro faranno la fine delle repubbliche delle banane sudamericane. Ruslan Ostashko, Politrussia.com. ***** Sottotitoli in Italiano a cura di Mario per SakerItalia.it