Tag "Turchia"

Rapporto del parlamento tedesco: la presenza americana in Siria è illegale

I Servizi Scientifici del Bundestag tedesco sono l’equivalente del Servizio di Ricerca del Congresso degli Stati Uniti. I membri del Parlamento possono chiedere ai servizi di fornire le loro opinioni neutrali su questioni giuridiche e altre questioni. I pareri dei Servizi Scientifici sono tenuti in grande considerazione. Alexander Neu, un parlamentare del partito Die Linke, ha chiesto un parere sulla legalità della presenza militare e delle operazioni di Russia, Stati

Come la fine dei giochi in Siria viene riferita dai media mediorientali

A seguito della liberazione del Ghouta orientale e meridionale dai jihadisti radicali che tormentavano la popolazione civile della capitale siriana con i loro bombardamenti senza fine, la recente rimozione di ben 13 posti di blocco nel centro di Damasco ha provocato una risposta positiva sui media del Medio Oriente. Questo sviluppo è ampiamente discusso nei media, nel contesto dei successi delle forze armate siriane che hanno riacquistato il controllo della

La Turchia entra in guerra, ma da che parte?

Ripubblichiamo questa traduzione del 2015 semplicemente a scopo illustrativo della situazione siriana e della condotta della Turchia, tutt’altro che chiara. Nonostante le ultime novità geopolitiche siamo sicuri che i turchi stiano giocando più partite contemporaneamente.   Oggi [3 settembre 2015], la Turchia ha annunciato di iniziare una campagna aerea contro il gruppo terroristico noto come ISIS. Ecco l’annuncio della notizia dal Los Angeles Times: La Turchia è stata a lungo

Hezbollah ha compiuto la sua missione in Siria, si prepara a rispondere alla guerra di Israele contro il Libano

  Hezbollah ha compiuto la sua missione in Siria, e la sua presenza sul campo di battaglia non è più necessaria. Pertanto, in coordinamento con il governo siriano, Hezbollah ha spostato la maggior parte delle sue forze in Libano, in particolare dal momento che l’esercito siriano ha recuperato e riguadagnato la sua forza militare e aumentato la sua capacità di combattimento. Ma con la dirigenza statunitense che potrebbe incoraggiare Israele

Situazione operativa sui fronti siriani del 7-6-2018

Vorrei precisare che le Sitrep in questo periodo in cui, per fortuna, i combattimenti ed i fronti si sono estremamente ridotti, verteranno sempre su aggiornamenti che indicheranno i periodi di osservazione, in modo che i lettori possano sempre ricostruire e collocare nello spazio e nel tempo i vari fatti qui enunciati. Qui potete trovare anche la SITREP in video, che non tratta necessariamente i medesimi argomenti di quella scritta. Inizieremo

Mr. Trump, sei stato servito

Alti funzionari, tra cui ex ufficiali della CIA, del Pentagono, dell’Esercito ed ex diplomatici, chiedono spiegazioni delle azioni di Israele. In una lettera indirizzata al presidente Donald Trump, inviata per conoscenza alla Corte Internazionale Penale e al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, quattro ex alti ufficiali con ruoli di spicco nel governo americano gli hanno dato notifica legale con l’obbligo di avvisare il Congresso degli Stati Unit e, tra

Verso Daraa

Nicholas A Heras          @NicholasAHeras 00:53 – 23 mag 2018   Da [in inglese] Al-Masdar News: L’intera offensiva siriana verso sud sarà suddivisa in diverse fasi, concentrandosi in parte sul valico di Nassib e sul settore meridionale della città di Daraa. Se sarà portata avanti in questo modo, con la Russia, senza Iran e Hezbollah, allora sarà una mossa intelligente.   Nicholas A Heras       

Tanta rivoluzione colorata per nulla

Il nostro concetto di successo cambia con l’età. Quando siamo giovani ma non abbastanza maturi, siamo in grado di impegnarci in ogni genere di ridicola impresa. Poi, quando non siamo più giovani, un viaggio riuscito fino alla dependance è abbastanza per festeggiare. Lo stesso vale per gli imperi che invecchiano. Quando sono giovani, riducono in rovina grandi paesi importanti, ma poi li aiutano a ricostruirli. Poi si limitano a ridurli

Situazione operativa sui fronti siriani del 18-5-2018

Giorno 16-5-2018 Sacca di Rastan, oggi LIBERA Sacca di Rastan giorni 14 e 15-5-2018 Nei giorni scorsi, con progressione e molto ordine, ha avuto corso l’evacuazione dei miliziani jihadisti che non hanno accolto la riconciliazione con il governo siriano. Le forze russe del gruppo di contatto hanno organizzato ed accompagnato le fasi del trasferimento. In questi giorni, partendo da est, l’esercito siriano ha preso il controllo di villaggi e città.