Tag "Turchia"

Le opzioni di risposta russe all’ultima provocazione israeliana

Nelle ultime 24 ore Internet, incluso questo blog, è stato inondato di opinioni su ciò che tutti e chiunque avrebbero fatto se fossero stati nei panni di Putin. Le proposte vanno dal dichiarare una zona interdetta al volo sulla Siria al, non sto scherzando, inviare un paio di SSBN russi (sottomarini che trasportano missili balistici intercontinentali) al largo della costa di Israele. Inoltre, dal momento che Putin ha fallito, almeno

Di crisi in crisi: che accadrà ora in Siria?

Negli ultimi tre anni, due paesi hanno dimostrato la loro sconsiderata capacità di trascinare il mondo in una guerra globale per via della Siria: la Turchia membro della NATO nel 2015, e Israele alleato degli Stati Uniti questa settimana. Entrambi sono responsabili dell’abbattimento di un aereo militare russo legalmente operante in Siria: la Turchia – direttamente, e Israele – indirettamente, attraverso la subdola manovra di un F-16 che ha coinvolto

Sitrep con Stefano Orsi Nr.041

Rieccoci con Stefano dopo due settimane di attesa, gli argomenti di oggi sono: il proseguimento delle operazioni militari siriane in direzione di Idlib; esamineremo la composizione dei “residenti” di Idlib; daremo uno sguardo alla sacca di Al-Tanf e al vicino Iraq; discuteremo delle iniziative diplomatiche russe, prima quella di Teheran, poi quella prossima di Sochi a cui parteciperanno Putin ed Erdogan. Si tratta di una puntata piuttosto lunga, ricca di

Situazione operativa sui fronti siriani al 9-9-2018

Sacca di Idlib situazione al 9-9-2018 Aggiornamento flash dai fronti siriani del 5-9-2018 Nella giornata di oggi sono proseguiti con medesima intensità i bombardamenti sulle postazioni militari e difensive delle formazioni terroristiche che occupano la provincia di Idlib. Ieri verso sera un raid israeliano ha colpito due obbiettivi in Siria. Uno vicino Masyaf (ma ho visto solo fumo alzarsi dal fianco di una collina senza alcun obbiettivo, per cui sospetto

Dopo una lunga attesa, la cavalleria cinese sta arrivando in Siria

Il rapporto tra Cina e Siria dura da lunga data. Fino allo scoppio della guerra in Siria nel 2011, Pechino stava cercando di entrare nei mercati siriani diventando il maggiore importatore di beni siriani. Le aziende cinesi hanno preso parte a numerosi progetti energetici nella Repubblica Araba Siriana. I piani economici della Cina in Siria sono sempre stati più ambiziosi di quelli della Russia, e alcuni di loro sono effettivamente

Il risveglio anti-dollaro potrebbe essere più rude del previsto ed arrivare prima di quanto la maggior parte degli economisti preveda

Gli Stati Uniti stanno conducendo una guerra economica contro un decimo dei paesi del mondo, con una popolazione complessiva di quasi 2 miliardi di persone e un prodotto interno lordo (PIL) combinato di oltre 15 trilioni di dollari. Tra questi ci sono Russia, Iran, Venezuela, Cuba, Sudan, Zimbabwe, Myanmar, Repubblica Democratica del Congo, Corea del Nord e altri sui quali Washington ha imposto sanzioni nel corso degli anni, ma anche

La Convenzione sul Mar Caspio avvicina l’Iran ai suoi confinanti settentrionali

La città costiera kazaka di Aktau ha ospitato il 12 agosto il quinto summit [in inglese] dei cinque stati del litorale caspico – Iran, Russia, Kazakhstan, Azerbaigian e Turkmenistan – sullo status giuridico del Mar Caspio. I presidenti dei cinque paesi hanno firmato [in inglese] una storica convenzione sullo status giuridico del Caspio, ponendo fine a 21 anni di disaccordi su come coordinare i loro piani economici, politici e di

L’Impero suicida

Ci sono molti comportamenti eterogenei e stravaganti tra quelli esibiti da coloro che occupano posizioni di potere negli Stati Uniti. Vediamo ad esempio Trump imporre sanzioni ad un paese dopo l’altro, inseguendo il sogno di sradicare il deficit commerciale strutturale del suo paese verso il resto del mondo. Vediamo praticamente tutti i deputati del Congresso degli Stati Uniti fare a gara tra di loro nel tentativo di imporre le sanzioni

Situazione operativa sui fronti siriani del 31-8-2018

  Ci troviamo oggi, forse, all’alba di una nuova Grande Battaglia di questa lunga e sanguinosa guerra. Forse sarà l’ultima di una serie di tappe che hanno portato alla sconfitta parziale delle potenze che hanno aggredito la Siria per tramite di milizie organizzate che gettarono il Paese nel caos dopo le prime manifestazioni strumentali al piano di destabilizzazione ed al “regime change” preordinato. Domani, con l’inizio della grande esercitazione congiunta