Tag "Turchia"

Erdogan porta nel Medio Oriente le sue “ambizioni ottomane”

Quando Erdogan ha ospitato recentemente i leader di Hamas, inclusi quei leader della resistenza palestinese dichiarati dagli USA “terroristi” e “ricercati”, non sono suonati allarmi a Gerusalemme, Abu Dhabi o Riad. Al contrario, l’incontro di Erdogan ha dimostrato come la Turchia stia pianificando la risposta alla nuova configurazione regionale [in inglese] che mette Israele nel cuore del Medio Oriente a fianco degli Emirati Arabi Uniti, come nuovo leader auto-nominatisi del

Il gas azero competerà con quello russo in Europa meridionale?

Il Gasdotto Trans-Adriatico (TAP) diventerà operativo a novembre e consegnerà il gas azero dai giacimenti del Caspio ai paesi dell’Europa meridionale. Questo dà alla Russia un nuovo concorrente nel mercato energetico europeo. Ciò dovrebbe sollevare interrogativi a Mosca – il TAP è un concorrente del TurkStream, e può davvero sfidare la quota di mercato russa di Gazprom nell’Europa meridionale? La costruzione del TAP è praticamente completata e il gasdotto è

Il maligno accerchiamento della Russia

Uno studio della RAND preparato per l’esercito americano Nelle ultime settimane è scoppiata una serie di eventi negli stati che circondano la Federazione Russa che non sono certo accolti con gioia al Cremlino. Ogni centro di crisi di per sé non è un punto di svolta definitivo per la futura sicurezza russa. Presi insieme suggeriscono che qualcosa di molto più minaccioso si sta svolgendo contro Mosca. Un recente studio della

Sitrep con Stefano Orsi Nr.081

In questa puntata Stefano ci parlerà dell’attuale situazione in Nagorno-Karabakh, inoltre discuteremo brevemente della situazione medio-orientale. Tra gli argomenti anche la vittoria dei socialisti in Bolivia di Luis Arce, Navalny per altre sanzioni alla Russia, infine ci sposteremo in Bielorussia, dove la premier non eletta dal popolo bielorusso risulta oggi ricercata dalle autorità.

Breve aggiornamento sulla guerra Armenia-Azerbaijan

Com’era stato previsto da molti, nonostante l’accordo firmato a Mosca, la situazione sul terreno nella guerra fra Armenia e Azerbaijan si è intensificata: gli armeni affermano che droni azeri hanno attaccato i loro missili balistici posizionati in territorio armeno, e gli azeri l’hanno confermato dicendo di aver mandato un segnale ed effettuato un attacco preventivo per proteggere i civili azeri. Il succo della questione è questo: l’Azerbaijan ha ufficialmente attaccato

Gli americani come possono sostenere la pace nel Nagorno Karabakh?

Gli americani sono impegnati con le prossime elezioni generali, una pandemia che ha ucciso oltre 200.000 di noi, e con i media aziendali il cui modello di business è degenerato fino a vendere diverse versioni del “Trump Show” ai loro inserzionisti. Allora chi ha tempo per prestare attenzione ad una nuova guerra a mezzo mondo di distanza? Ma con così grande parte del globo afflitto da 20 anni di guerre

E’ in corso una cospirazione contro l’Armenia, e al centro c’è il Governo Pashinyan

Le forze armata dell’Azerbaijan, sostenute della Turchia, continuano la loro offensiva su larga scala per strappare la contesa regione del Nagorno-Karabakh alle forze armene. Secondo quanto riferito dal Presidente azero Ilham Aliyev, dopo quanto guadagnato nei giorni scorsi con la presa delle città di Talish, Jabrayil e Mataghis, le forze azere hanno avuto uno slancio nel distretto di Jabrayil e hanno preso i villaggi di Shikhali Agali, Sari jali e

Il conflitto armeno-azero scoppia nel Caucaso, minacciando una guerra più ampia

Ieri sono scoppiati scontri militari su larga scala nella contesa regione del Nagorno Karabakh tra Armenia e Azerbaigian nel Caucaso. Il fuoco di artiglieria, droni e carri armati ha ucciso molti soldati e civili da entrambe le parti, ognuno accusa l’altro di aver iniziato il conflitto. L’Armenia ha detto che ci sono stati 16 morti e oltre 100 feriti, mentre l’Azerbaigian ha ammesso di aver subito perdite significative senza fornire

La Russia in Siria, 5 anni di impegno per salvare un Paese

Il 30 settembre del 2015 la Russia si faceva carico dell’onere di combattere il terrorismo in Siria, il Califfato dilagava indisturbato, Al Qaeda dominava i gruppi in molte sacche, gli altri gruppi jihadisti erano sul libro paga della Turchia. I Siriani avevano l’appoggio dell’Hezbollah libanese e dell’Iran ma da soli non erano sufficienti per vincere e alla Siria mancava una guida che indicasse la via per la vittoria. I comandi

Le opzioni russe nel conflitto in Karabakh

Mentre la maggior parte della gente ha gli occhi fissi sul dibattito fra Trump e Biden, il conflitto fra Armenia e Azerbaijan sul Nagorno-Karabakh (NK) ha ricevuto in Occidente un’attenzione relativamente piccola. Eppure questa è una situazione potenzialmente pericolosa. Pensate solo a questo: gli armeni stanno accusando i turchi di aver abbattuto un Su-25 armeno nello spazio aereo armeno (non sopra il NK!). Se ciò fosse vero sarebbe una grande