Tag "Turchia"

Tanta rivoluzione colorata per nulla

Il nostro concetto di successo cambia con l’età. Quando siamo giovani ma non abbastanza maturi, siamo in grado di impegnarci in ogni genere di ridicola impresa. Poi, quando non siamo più giovani, un viaggio riuscito fino alla dependance è abbastanza per festeggiare. Lo stesso vale per gli imperi che invecchiano. Quando sono giovani, riducono in rovina grandi paesi importanti, ma poi li aiutano a ricostruirli. Poi si limitano a ridurli

Situazione operativa sui fronti siriani del 18-5-2018

Giorno 16-5-2018 Sacca di Rastan, oggi LIBERA Sacca di Rastan giorni 14 e 15-5-2018 Nei giorni scorsi, con progressione e molto ordine, ha avuto corso l’evacuazione dei miliziani jihadisti che non hanno accolto la riconciliazione con il governo siriano. Le forze russe del gruppo di contatto hanno organizzato ed accompagnato le fasi del trasferimento. In questi giorni, partendo da est, l’esercito siriano ha preso il controllo di villaggi e città.

Un Putin popolare si prepara per la Guerra Fredda 2.0

Mentre monta l’ostilità occidentale guidata dagli USA contro Mosca, il nuovo governo di Vladimir Putin è destinato a essere un gabinetto di guerra. Immediatamente dopo la sua inaugurazione officiale di lunedì, il presidente russo Vladimir Putin dovrebbe annunciare il nuovo governo. E una bomba è in preparazione. Il nuovo gabinetto è destinato a essere una Stavka [in inglese], cioè un gabinetto di guerra [qui, in italiano]. Nel contesto dell’interminabile saga

Rafforzati i rapporti tra Cipro e Russia, con la speranza di un futuro più luminoso

Due eventi recenti mettono in luce una serie di opere condivise tra Russia e Cipro, per aggiornare e rafforzare la sicurezza e la prosperità della nazione isolana Cipro è un posto magnifico. Da un punto di vista naturalistico la repubblica isolana è bellissima, calda e soleggiata, il che la rende una destinazione turistica molto gettonata, specie per le popolazioni provenienti da Paesi più freddi, come la Russia. Da un punto

Situazione operativa sui fronti siriani al 27-4-2018

  Questi bollettini partono dalle prime ore di sabato quando ci svegliammo con la notizia del bombardamento USA e coalizione contro la Siria. Sabato 14-4-2018 Stiamo valutando le operazioni di questa notte e i danni effettivi. A seguito dell’attacco possiamo per ora confermare un lancio limitato a 103 missili di vario tipo, pochi Tomahawks e diversi aviolanciati tra i quali anche alcuni di tipo nuovo Per fortuna più di 70

Siria, Iran e il “caos nelle relazioni internazionali”

Anche nel contesto di un ambiente geopolitico post-verità fuori controllo, il presidente russo Vladimir Putin che dice al telefono alla sua controparte iraniana Hassan Rouhani che ogni ulteriore attacco occidentale contro la Siria potrebbe “portare al caos nelle relazioni internazionali”, dovrebbe essere visto almeno per ciò che è, cioè un’enorme eufemismo. Secondo il Cremlino, Putin e Rouhani hanno concordato che i bombardamenti di Francia, Gran Bretagna, Stati Uniti, cioè secondo

Sitrep con Stefano Orsi Nr.030

Siamo nuovamente in contatto con Stefano per parlare della Siria. Partiremo dalla sacca di Yarmuk, l’ultima sacca rimasta nel Ghouta. Ci muoveremo a quella del Qalamoun, dove i miliziani si sono arresi senza spargimenti di sangue, per poi spostarci alla sacca tra Hama e Homs, dove ci sono combattimenti in corso. Rispondiamo anche a qualche domanda dei lettori. Vi ricordiamo che potete contattare Stefano per ricevere risposta nella prossime puntate.

Giochi nel Caspio: gli “stan” dell’Asia centrale competono per il mercato della connettività

L’“Oleodottistan” ha una lunga storia, ma con la sua Nuova Via della Seta, la Cina è destinata a far cambiare le cose. Questo mese in Azerbaigian si sono tenute le elezioni presidenziali. Prevedibilmente, l’attuale leader Ilham Aliyev ha vinto il suo quarto mandato consecutivo con un 86% di voti che rimanda alla dinastia dei Kim. I supervisori internazionali dell’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE) e dell’Ufficio

Situazione operativa sui fronti siriani al 12-4-2018

I venti di guerra spingono gli eserciti gli uni contro gli altri e ad essi è appesa anche la nostra sorte. Potenze nucleari si stanno affrontando, tra esse anche la Francia e la Gran Bretagna (le stesse del disastro libico), si uniscono a Trump in questo gioco al dottor Stranamore. Basta un piccolo sbaglio a questo punto e la situazione potrebbe degenerare. Intanto, tra proclami di prove mai mostrate e