Tag "Turchia"

La Russia può vendere i suoi caccia avanzati Su-35 e Su-57 a India e Turchia?

Secondo quanto riferito, la Russia è desiderosa di discutere la possibilità di fornire aerei da combattimento Su-35 e Su-57 alla Turchia. E intende offrire gli stessi jet all’aeronautica militare indiana, dopo aver mostrato la sua tecnologia militare durante la mostra “Aero India”. Si ritiene che la Turchia stia valutando i caccia Su-35 di generazione 4++ e i caccia stealth Su-57 di quinta generazione dopo che Ankara è stata espulsa dal

Sitrep con Stefano Orsi Nr.089

In questa puntata parleremo di Siria, poi analizzeremo la situazione ai confini russi. L’Ucraina torna a minacciare le repubbliche del Donbass. In entrambi i casi si preannunciano scontri. Ultimo argomento riguarda la Bielorussia e la pressione costante della UE.

Sitrep con Stefano Orsi Nr.088

Argomenti di oggi: – Siria Attacchi israeliani – Non si è materializzata l’avanzata su Idlib – Stabile situazione sacca Isis – Rinforzo contingente americano – Manifestazioni a Raqqa contro occupazione SDF – Aumento della pressione dopo le elezioni americane. – Armenia Pashinian accusa un golpe dopo che i militari hanno chiesto le sue dimissioni, a seguito della sconfitta sul fronte Azero. – Iran Arricchimento uranio – Bielorussia / Donbass Stessa

Sitrep con Stefano Orsi Nr.87

In questa puntata esamineremo con Stefano le novità in Medio Oriente. Parleremo di Navalny e del suo ritorno in Russia. Inoltre l’amministrazione Biden comincia a mostrare il suo vero volto, osserviamo quali misure sono state prese dopo la sua elezione. Buona Visione

Sitrep con Stefano Orsi Nr.085

In questa puntata Stefano ci parlerà della situazione in Yemen. Ci sposteremo poi in Siria, dove l’Isis torna a farsi pericolosa tra Palmira e Deir Ezzour. Discuteremo anche di Iran e Turchia. Un breve accenno alla situazione elettorale americana e la cauzione negata ad Assange.

Sitrep con Stefano Orsi Nr.084

Incontriamo Stefano in questa ultima puntata prima della fine dell’anno. Faremo il riassunto delle ultime notizie dal Nagorno, tratteremo la ripresa dell’ISIS in Siria. In queste ultime settimane c’è stato un incremento notevole delle attività e nell’addestramento di unità russe. Sono stati effettuati numerosi test missilistici, analizziamo le cause di un tale dispiegamento, la sua rapidità e i pericoli annessi. In ultimo parleremo delle elezioni negli Stati Uniti e del

Sitrep con Stefano Orsi Nr.083

In questa puntata esaminiamo con Stefano la situazione in Nagorno-Karabakh. Parleremo poi di Bielorussia e Moldavia per spostarci in Africa dove le notizie che ci giungono sono tutt’altro che buone. Tratteremo brevemente il tema delle elezioni USA. Si tratta di circa 1h e 43 min, alcuni approfondimenti sono stati rimandati alla prossima puntata. Buona visione.

Come la Turchia pianifica di contrastare lo schieramento di F-35 da parte della Grecia – S-400, Su-35 e altro

Tra le crescenti pressioni sulla Turchia nella regione del Mediterraneo orientale, a causa delle controversie territoriali in corso con il suo alleato della NATO, la Grecia, che ha ricevuto un considerevole sostegno francese nell’affermare le sue rivendicazioni, il Ministero della Difesa greco ha cercato di acquisire caccia stealth F-35A [entrambi i link in inglese] dagli Stati Uniti in tempi rapidi. Il ministero ha indicato che è disposto ad acquisire i

Capire l’esito della guerra per il Nagorno Karabakh

Molto è accaduto molto rapidamente negli ultimi due giorni, e inizierò questa analisi con un elenco che riassume ciò che è appena accaduto (non in un ordine particolare, e neanche cronologico): La guerra che si è appena conclusa è stata un vero bagno di sangue, e ha visto più vittime (contando entrambi gli schieramenti) di quante ne abbia subite l’Unione Sovietica in 10 anni di guerra in Afghanistan. Questa guerra

Situazione Operativa sui fronti dell’Artsakh dal 8-11 al 10-11

La guerra per il Nagorno Karabakh Prosegue ormai da diverse settimane il conflitto ripreso dopo la lunga guerra del 94. Le forze azere come saprete, hanno mantenuto finora l’iniziativa, la scelta strategica le ha portate ad inoltrarsi nel territorio a sud, lungo il confine con l’Iran. Qui il confine corre lungo la valle di un fiume, valle ampia e pianeggiante, il che ha permesso loro di incunearsi nelle difese armene