Tag "Ucraina"

Si sta preparando un accordo dietro le quinte?

Devo ammettere che quando ho sentito che gli Stati Uniti non hanno alcuna intenzione di dare nulla per iscritto ai russi ho iniziato a chiedermi se avesse senso che Lavrov volasse a Ginevra. Eppure Lavrov era di un’altra opinione, ed è volato nella città svizzera. I risultati? Mah… Gli Stati Uniti vogliono un’altra settimana per preparare una risposta scritta. Va bene, questo è un qualche tipo di risultato, suppongo sia

L’(apparente) disaccordo tra Ze e “Biden”

Come ho detto ieri, Biden ha detto qualcosa di piuttosto strano ieri. Citazione: “La Russia sarà ritenuta responsabile se invade, e dipende da cosa fa – una cosa è se si tratta di una piccola incursione, e allora finiremo per dover litigare su cosa fare e cosa non fare, ma se faranno davvero quello che sono in grado di fare con le forze ammassate al confine sarà un disastro per

Una previsione geopolitica a breve termine

Fin da quando Putin ha annunciato agli Stati Uniti e alla NATO le sue richieste di garanzie sulla sicurezza (in breve, stop all’espansione della NATO verso oriente, ritiro della NATO alle sue posizioni del 1997, rimozione delle armi offensive dalle immediate vicinanze della Russia) siamo stati bersagliati dalla stampa occidentale con una raffica di dettagli : Queste garanzie sulla sicurezza sono un ultimatum o uno strumento per negoziare? Gli Stati

Un sacco di brevi ma importanti notizie: una grossa tempesta è in arrivo (+AGGIORNAMENTI)

L’ho appena sentito al telegiornale: (senza un ordine specifico, come sono arrivate) Blinken è a Kiev, e ha detto che gli Stati Uniti non daranno garanzie scritte di ALCUN tipo, e se la Russia attaccherà l’Ucraina, gli Stati Uniti paralizzeranno la Russia. I russi hanno affermato che gli Stati Uniti stanno preparando un attacco sotto falsa bandiera in Ucraina. Gli Stati Uniti hanno accusato la Russia dello stesso. Il Presidente

Sergey Lavrov: “La nostra pazienza è finita”

Saker Italia è stato invitato a partecipare alla conferenza stampa del Ministro degli Esteri Sergey Lavrov sui “Risultati della politica estera russa nel 2021” tenutasi il 14 gennaio a Mosca. Qui di seguito vi proponiamo il nostro resoconto commentato. In meno di 20 minuti il Ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha ripercorso i risultati dell’anno “diplomatico” 2021. Sintetico (se pensiamo ai sermoni politici a cui siamo abituati) ma certamente

Come sarebbe una guerra con la Russia

Se mai c’è stato un decisivo negoziato diplomatico destinato all’insuccesso fin dall’inizio, quello è sicuramente la discussione tra Stati Uniti e Russia sull’Ucraina e sulla sicurezza russa. Le due parti non riescono a mettersi d’accordo neanche sull’agenda. Dal punto di vista della Russia, la situazione è chiara: “La parte russa è arrivata qui [a Ginevra] con una posizione chiara e una serie di elementi che, a mio avviso, sono comprensibili

Chi ha “perso” il Kazakistan, e a favore di chi?

Cari amici, Cristo è nato! Glorificatelo! L’entità della crisi in Kazakistan ha sorpreso molti, me compreso. Alcuni hanno paragonato quello che è successo all’EuroMaidan a Kiev, ma è un pessimo paragone, se non altro perché l’EuroMaidan è avvenuto in una piazza di una città, mentre la violenta insurrezione (perché questo è stato!) in Kazakistan è iniziata nelle regioni occidentali ma si è diffusa rapidamente in tutto il paese (che è

Ripercorriamo le basi dell’attuale equilibrio della forza militare

Chi è il più forte? Chi è il migliore? Chi ha gli assi in mano? L’Oriente o l’Occidente? Queste sono le stronzate che imparano nostri ragazzi! Roger Waters (1987) Ho notato che le mie considerazioni sullo sciocco espediente da pubbliche relazioni della portaerei americana nel Mediterraneo ha suscitato alcune reazioni nella sezione dei commenti. Ed è vero che entrambe le parti, la Russia e l’“Occidente collettivo”, si stanno auto-dichiarando le

Nubi all’orizzonte (OPEN THREAD)

Venerdì gli Stati Uniti non hanno fornito alcuna risposta alla Russia. Di per sé, questo non è molto sorprendente: i livelli di lotte interne nelle élite al governo statunitensi hanno reso impossibile concordare una risposta con così poco preavviso, specialmente durante le varie celebrazioni di fine anno in Occidente. Per quanto riguarda i russi, stanno bene così, dal momento che la loro scadenza era metà gennaio. Quindi, al momento, nulla

Un trono di teschi cinesi! Ah sì?

La domanda delle domande tra una serie di domande calde è: che cosa farà la Cina? C’è chiarezza? Io direi di che sì, c’è chiarezza… un po’. Il paradosso è che l’Occidente spinge per una nuova partizione del mondo (summit della democrazia, belligeranza senza fine, paranoia cinica e ipocrita), mentre Russia e Cina si aspettano la resa. Secondo la Cina, ci deve essere una rivalsa per le atrocità dell’impero passato.