Tag "Ucraina"

La guerra è appena cominciata

Per diversi giorni ho cercato di raccogliere le mie riflessioni sulla guerra russo-ucraina, e di condensarle in un altro pezzo di analisi, ma i miei sforzi sono stati costantemente frustrati dall’ostinato rifiuto della guerra di stare ferma. Dopo un lento e progressivo rallentamento per gran parte dell’estate, gli eventi hanno cominciato ad accelerare, richiamando alla mente una famosa battuta di Vladimir Lenin: “Ci sono decenni in cui non succede nulla

Ucraina – quattro oblast si uniscono alla Russia

Nel 1922 Vladimir Ilich Lenin, capo dell’Unione Rivoluzionaria delle Repubbliche Socialiste Sovietiche, decise che diverse regioni che per secoli erano state russe e sotto il dominio russo sarebbero state poste, per ragioni sconosciute, sotto l’amministrazione della Repubblica Socialista Sovietica dell’Ucraina. Nel 1954 una decisione simile fu presa per quanto riguarda la repubblica autonoma di Crimea. L’improvvisa disintegrazione dell’Unione nel 1991 ha portato a fasi indisciplinate nelle repubbliche di nuova creazione.

Evitare uno ‘Scenario Aleppo’: ecco perché Germania e USA non manderanno carri armati Leopard II o Abrams in Ucraina

In febbraio, poco dopo lo scoppio della guerra russo-ucraina, in Occidente hanno iniziato ad emergere richieste [in inglese] per rifornire l’esercito ucraino, e forse le milizie e i mercenari allineati a Kiev, con carri armati occidentali. Da allora l’Ucraina ha ricevuto enormi quantità di blindati dagli stati membri della NATO che erano precedentemente membri del Patto di Varsavia, o di parti della Jugoslavia, principalmente T-72 ma anche più recentemente T-55,

Il Nord Stream II va protetto

[Nota della Redazione: già dall’anno scorso, sui media russi, si discuteva sul tema della protezione militare ai gasdotti Nord Stream. Questo è un articolo dell’aprile 2021] L’Occidente continua ad esercitare pressioni sulla Russia per fermare la costruzione del gasdotto Nord Stream II, e le provocazioni militari polacche sono lo sviluppo più importante di questa serie. Gli oppositori del gasdotto possono ricorrere a vere e proprie operazioni militari contro Nord Stream

Gli Stati Uniti stanno vincendo la loro guerra contro le industrie e i cittadini europei

NOTIZIA FRESCA – L’economia tedesca è peggiorata significativamente a settembre. L’indice IFO del clima economico continua a scendere. . Il 7 febbraio il professore di economia Michael Hudson ha spiegato [in inglese] perché i veri avversari dell’America sono i suoi alleati, europei e non: Ciò che preoccupa i diplomatici americani è che la Germania, le altre nazioni della NATO e i paesi lungo il percorso della Belt and Road [Nuova

Note veloci dal Saker + open thread

Cari amici, sembra che l’uragano Ian sarà pericoloso per la costa orientale della Florida. Quindi non so quando avremo l’elettricità. Sono preoccupato anche per i preparativi di quello che ho da scrivere oggi. Ma i pochi titoli sottostanti sono, penso, piuttosto sorprendenti [tutti i link in inglese]. Gli americani hanno dichiarato guerra all’Europa La guerra alla Germania è appena entrata nella sua fase calda Esperti svedesi riferiscono di esplosioni nei

Un post caotico per iniziare la settimana

Cari amici, questo sarà un post un po’ caotico, poiché mescolerò notizie internazionali, notizie del blog e fatti personali. Ma prima voglio affrontare una questione che mi preoccupa profondamente: la reazione di alcuni al recente scambio di prigionieri. In particolare, voglio rivolgermi a chi si è opposto a gran voce e ha criticato il Cremlino per averlo accettato. Nel prossimo paragrafo, quindi, voglio rivolgermi direttamente a chi è rimasto così

Notizie dal fronte interno: la Russia nelle condizioni di mobilitazione parziale

In articoli recenti ho fatto frequenti riferimenti ai talk show politici della televisione di stato russa come una preziosa fonte di informazioni sul pensiero delle classi chiacchierone e, in particolare, delle élite sociali e politiche vicine al Cremlino. Anche un acerbo accademico di Rhode Island che ha lasciato un commento sgradevole sul mio sito sul valore del mio ultimo articolo, sul passaggio da “operazione militare speciale” a guerra aperta, ha

L’Europa si staccherà dagli Stati Uniti?

Un lettore tedesco, che è anche un giornalista, mi ha fatto una bella domanda: “Quali sarebbero il modo e le implicazioni pratiche se l’Europa in generale, e la Germania in particolare, rompessero con gli Stati Uniti per trovare una pace europea e un quadro economico che includa la Russia?” La vile sicofantìa dimostrata da Germania, Francia e Regno Unito nel loro appassionato abbraccio al confronto dell’America con la Russia è