Tag "Ucraina"

Ucraina, la NATO nella Costituzione

Il giorno dopo la firma del protocollo di adesione alla NATO della Macedonia del Nord quale 30° membro, l‘Ucraina ha compiuto un atto senza precedenti: ha incluso nella propria Costituzione l’impegno a entrare ufficialmente nella NATO e allo stesso tempo nell’Unione europea. Il 7 febbraio, su proposta del presidente Petro Poroshenko – l’oligarca arricchitosi col saccheggio delle proprietà statali, che si ricandida alla presidenza – il parlamento di Kiev ha

L’Ucraina non è riuscita a costruire un misero carro armato “Oplot” per gli Stati Uniti

L’Ucraina non è riuscita a fornire agli Stati Uniti una singola copia del carro armato “Oplot” [in inglese] – la sua vendita è stata annunciata con grande clamore nella primavera del 2018. L’“Oplot” è la versione ucraina del “carro armato volante” russo T-80, ed è quindi di particolare interesse per il Pentagono… Come un rappresentante del business delle armi ucraino ha riferito nel febbraio 2018, l’impresa statale “Fabbrica V. A.

La guerra contro l’unico candidato pacifista d’America

Nata nelle Samoa Americane, il Rappresentante (Maggiore) Tulsi Gabbard delle Hawaii , democratica, e che si oppone molto più di Trump all’ipocrisia e alla falsità di ogni tipo, è ora in corsa per la Presidenza degli Stati Uniti. A differenza di Trump o Clinton o Obama o Romney o tanti altri, Tulsi è un militare, un veterano di guerra decorato. A differenza di tutti loro, è apertamente contro la guerra

Alberto Fazolo: “La soluzione in Donbass? Aiutiamo l’Ucraina a liberarsi”

Abbiamo incontrato lo scrittore e giornalista Alberto Fazolo, coautore di “In Donbass non si passa”, libro di cui abbiamo già parlato sul nostro blog. L’attualità del tema però rimane costante e “urgente”: abbiamo quindi chiesto ad Alberto di darci la sua opinione su quanto sta succedendo in Donbass e il significato del conflitto. S.I. A distanza di quattro anni, nel novembre scorso si sono tenute le elezioni nelle repubbliche di

L’aggressione americana al Venezuela come strumento diagnostico

I Neoconservatori non cessano mai di stupirmi e la loro ultima trovata con il Venezuela rientra in questa bizzarra categoria di eventi che sono assolutamente impensabili e allo stesso tempo assolutamente prevedibili. Questa apparente contraddizione logica è il risultato diretto di una visione del mondo e di una mentalità che è, credo, unica dei Neoconservatori: un mix di arroganza imperiale e infinita arroganza, una completa mancanza di decenza, un totale

Anna Tuv: “La Guerra è l’Inferno sulla Terra”

Venerdì 18 gennaio scorso alla Camera dei Deputati è stata ufficialmente presentata la candidatura di Anna Tuv al premio Nobel per la Pace. La proposta nasce dalla collaborazione tra Ennio Bordato, presidente dell’Associazione “Aiutateci a salvare i bambini”, e Mauro Murgia, ambasciatore dell’Ossezia del Sud in Italia, e ha riscosso il sostegno dell’Onorevole Vito Comencini, componente della commissione Affari Esteri alla Camera in quota Lega. Per Comencini “La candidatura di

Lo spiegamento russo in Venezuela è servito allo scopo

Il breve dispiegamento di due bombardieri strategici russi Tupolev Tu-160“Blackjack” in Venezuela la settimana scorsa [inizio di dicembre scorso] è diventato un evento sensazionale. In effetti, è un’esibizione della crescente prestanza militare russa, che è stata restaurata sotto la direzione del presidente Vladimir Putin. I Blackjack sono apparsi sui cieli siriani più di una volta e, ultimamente, hanno volato attorno all’Alaska. Ora attraversano il Pacifico. I due bombardieri con capacità

Parlare di intervento occidentale nel Mar Nero è pura fantasia

La Crimea è essenziale per la Russia, strategicamente ed economicamente, ma le speculazioni su Ankara che contribuirebbe ad aumentare la presenza degli Stati Uniti nel Mar Nero sono inverosimili, visti gli accordi energetici della Turchia con Mosca. Una lotta di potere sul Mar Nero tra la Russia e gli Stati Uniti e la NATO ha il potenziale per svilupparsi come una trama fondamentale del Nuovo Grande Gioco del 21° secolo

Perché i bombardamenti israeliani in Siria sono segno di debolezza e non di forza?

Perché la Russia si comporta come si comporta in relazione ai raid israeliani in Siria? Procederò da ciò che sembra un fatto assodato (confermato dalla SANA [in inglese], l’Agenzia di stampa ufficiale siriana), secondo cui nella notte dell’11 gennaio Israele ha colpito un deposito presso l’aeroporto internazionale di Damasco, causando solo danni materiali. Sono stati sparati [in inglese] in tutto 12 missili. I sistemi di difesa aerea siriani hanno funzionato

Aleksey Zhuravko: la giunta a Kiev ha messo l’intero paese nelle mani dell’FMI

In Ucraina c’è un’altra forte riduzione del numero di pagamenti sociali e sussidi per la popolazione. Negli ultimi cinque anni nel paese l’importo minimo della pensione e l’entità del salario minimo sono diminuiti di oltre due volte, insieme ad una rapida crescita delle tasse comunali e dei prezzi degli alimentari. Il capo del movimento sociale “Scelta Ucraina – il Diritto del Popolo” Viktor Medvedchuk ne ha parlato in un articolo