Tag "Ucraina"

Steinmeier mania

Questa settimana i media russi e ucraini sono stati in fermento per la notizia che il governo ucraino ha accettato la “Formula Steinmeier”, che ha lo scopo di aiutare a regolare il reinserimento del Donbass ribelle nell’Ucraina. I sostenitori dell’ex presidente ucraino Petro Poroshenko, così come i membri dell’estrema destra ucraina, denunciano la mossa come un tradimento. Altri, tuttavia, sperano che sia un primo passo importante verso la pace. In

Il ruolo della “carta religiosa” nella battaglia dell’Occidente contro l’unità della Georgia

Negli ultimi anni, l’uso delle carte “internazionale” e “religiosa” è diventato uno strumento comune per i promotori delle “rivoluzioni colorate” e nei conflitti regionali. Ed è abbastanza facile trovare prove di ciò. Ad esempio, ci sono tentativi di destabilizzare la situazione in Ucraina per generare dissenso tra il clero locale del mondo Ortodosso, promuovendo il tomos della Chiesa Ortodossa ucraina. È altrettanto evidente dal conflitto (attivamente alimentato da Washington) tra

L’amministrazione Zelenskyj aumenta drasticamente le spese militari a dispetto della retorica sulla pace

Il parlamento ucraino ha presentato [in ucraino] la sua bozza di bilancio nazionale per il 2020. Include oltre 245 miliardi di grivnie (circa 9,9 miliardi di dollari) per la sicurezza e la Difesa. L’incremento di quasi il doppio del bilancio militare del Paese è stato annunciato in un briefing dal Ministro delle Finanze Oksana Markarova, secondo quanto riferito dall’UNN. “Abbiamo in programma di assegnare 245,8 miliardi a varie branche coinvolte

La “rivoluzione libertaria” dell’Ucraina

RIVOLUZIONE LIBERTARIA… Ecco come alcuni media globali chiamano ciò che sta accadendo oggi nel nostro paese sotto la guida del nuovo presidente e del partito al potere. Non posso che essere d’accordo. La domanda è: a cosa può portare? La fiducia incondizionata della gente nel nuovo presidente, l’amore della gente nei confronti del nuovo Parlamento, l’amore anche per il nuovo codice di abbigliamento – quando i deputati della Rada arrivano

La stupefacente ammissione del Presidente Macron

Non so se la fantomatica maledizione cinese [in inglese] venga davvero dalla Cina ma, che sia così o no, siamo sicuramente condannati a vivere in tempi davvero interessanti: l’Iran ha vinto la prima fase della “battaglia delle petroliere” contro gli anglosionisti [in inglese], Putin ha proposto di vendere i missili ipersonici a Trump [in inglese] (ultimamente Putin sta provocando molto i leader occidentali) mentre Alexander Lukashenko ha preso estreme misure

Cosa si nasconde dietro lo scambio di prigionieri con l’Ucraina?

La saga sullo scambio di cittadini russi e ucraini, che dovrebbe diventare un passo importante verso il rilancio del “Formato Normandia” dei negoziati sull’Ucraina, si è infine conclusa con successo. Ma solo il giorno prima la situazione era estremamente aggrovigliata e poco chiara. Inoltre, mentre Russia e paesi europei, alla fine, hanno concordato di avviare i negoziati, lo smantellamento intra-ucraino dell’élite locale è diventato un ostacolo. Tuttavia, forse, dietro a

A fine agosto e inizio settembre la zona di conflitto in Ucraina orientale è diventata più violenta

Il 22 luglio, le parti in conflitto nell’Ucraina orientale – le forze armate ucraine (UAF) e le forze delle repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk (DPR e LPR) hanno raggiunto un accordo di cessate il fuoco “per il raccolto”. Ciononostante, la situazione nel periodo dal 22 luglio all’8 agosto è stata tesa, con pochi segni dell’istituzione di un vero cessate il fuoco nella zona [in inglese]. Nel periodo successivo, dal

Bibi nella “Terra di Bandera” ovvero le parole sono importanti

Oggi il primo ministro israeliano è andato a Kiev, dove è stato accolto con il (pseudo) “tradizionale” slogan Ukronazi “Gloria all’Ucraina! Gloria ai suoi eroi!”. Per alcuni come me, a cui non piace il sionismo e il nazismo quasi nella stessa misura, è stato grottesco vedere un primo ministro israeliano in viaggio ufficiale nell’Ucraina occupata dai nazisti per commemorare il massacro degli ebrei a Babij Jar [in inglese], essere salutato

Alle Origini della Nuova Guerra Fredda: il Caso Yukos

È opinione diffusa tra gli analisti di temi geopolitici che la Seconda Guerra Fredda che contrappone attualmente NATO e Federazione Russa si sia originata con la crisi Ucraina del 2014: rivolta di Euromaidan, secessione della Crimea e guerra civile nel Donbass. In realtà la radice del conflitto è da ricercare una decina di anni più addietro e in eventi di natura essenzialmente economica; d’altronde, se in occasione di Euromaidan i

Il Saker intervista Max van der Werff sulla cospirazione dell’MH 17

Introduzione: l’MH 17 è per la Novorussia ciò che  il massacro di Markale [in inglese] (leggi anche qui) [in italiano] è stato per la Bosnia e ciò che il massacro di Racak [in inglese] (leggi anche qui) [in inglese] è stato per il Kosovo, cioè una tipica operazione “false flag” che aveva due scopi: primo, ovviamente, giustificare un’aggressione militare e, secondo, forzare tutti a scegliere una delle due opzioni, cioè