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Cambio di paradigma! I Socialdemocratici europei abbandonano l’immigrazione in massa!!!

Nelle ultime due settimane abbiamo pubblicato dei video su Danimarca e Svezia, che abbiamo visto come indicatori di un cambio di paradigma di massa in tutta Europa. Ora, un cambiamento di paradigma politico avviene quando una politica o un partito, un tempo marginali o periferici, si spostano dai margini alla corrente principale, si spostano dalla frangia politica, per così dire, fino a diventare l’opinione di consenso tra una popolazione. Abbiamo

10 anni fa la Georgia iniziò la guerra con la Russia

L’esercitazione Noble Partner 2018 della NATO ha preso il via in Georgia l’1 agosto e durerà fino al 15 agosto. Più di 3.000 militari provenienti da 13 paesi membri e partner partecipano a questo evento addestrativo che si tiene vicino ai confini della Russia. Sono coinvolte un totale di 140 mezzi militari. Mosca considera queste attività come una chiara provocazione. L’esercitazione è ovviamente un segnale del forte sostegno della NATO

Il governo tedesco lancia il sistema dei campi per i rifugiati

Abbiamo tradotto questo articolo per misurare la temperatura del dibattito sull’immigrazione in Germania. Questo pezzo fa parte di una serie di testi tradotti per alimentare la discussione, non per solidarietà con il pensiero dell’autore. La traduzione giunge da un contesto politico di sinistra, come tale va esaminato con molta attenzione, soprattutto sulla base dello stesso dibattito che avviene oggi in Italia contro il nuovo governo. Saker Italia Mercoledì sette centri

Da alleato a traditore

  Una rassegna del dottore in scienze politiche Dmitry Tsybakov sull’espansione dell’influenza della NATO nei paesi dell’ex URSS Mentre gli alleati ufficiali della Russia tra gli Stati della CSI si distanziano dalla sua strategia di politica estera, come si è particolarmente manifestato negli eventi della “Primavera russa” e della “Nuova Russia”, la NATO sta facendo ulteriori sforzi per consolidare la propria posizione nei paesi dell’ex URSS.

 L’espansione della NATO nella regione post-sovietica

Il summit Putin-Trump a Helsinki: l’azione è nella reazione

Ora che è passata poco più di una settimana dall’attesissimo vertice Putin-Trump a Helsinki, ho avuto il tempo di leggere molte delle reazioni e dei commenti che ha generato. Sto arrivando alla conclusione paradossale che questo vertice è stato sia un non-evento che un vero spartiacque storico. Diamo un’occhiata all’evento stesso, e quindi alle sue conseguenze. Il vertice in sé: un non-evento molto necessario Innanzitutto, bisogna ben accogliere il fatto

Perché Porošenko farà aggravare la situazione in Ucraina

Quando Petro Porošenko diventò inaspettatamente Presidente dell’Ucraina, aveva due strade davanti… Il percorso a destra si basava sui nazisti russofobi all’interno del paese e sul perseguire una politica anti-russa nell’arena internazionale. Il cammino verso sinistra dettava un compromesso con il Sud-Est, anche a prezzo dell’indipendenza informale del Donbass, e un tentativo di migliorare i rapporti con la Russia nelle nuove condizioni post Maidan. Il secondo percorso corrispondeva agli interessi statali

Il Partito Socialista spagnolo prepara nuove misure di austerity, e aumenta le spese militari

Il governo spagnolo a guida minoritaria del Partito Socialista (PSOE), messo al potere il mese scorso con l’aiuto della pseudo-sinistra di Podemos e dei nazionalisti regionali, sta preparando nuove misure di austerità per il 2019. Allo stesso tempo, sta portando avanti un massiccio aumento delle spese per la Difesa. I preparativi per il bilancio del 2019 arrivano due settimane dopo che il Parlamento spagnolo ha approvato il budget del 2018

Importante quotidiano israeliano: il nostro governo sta “armando i neonazisti in Ucraina”

Non capita tutti i giorni di leggere un titolo così scioccante su un importante quotidiano israeliano: Gruppi per i diritti umani chiedono a Israele di fermare i neonazisti in Ucraina [in inglese]. Un rapporto investigativo su Haaretz, il più vecchio quotidiano israeliano e probabilmente il più influente, descrive una vasta campagna in corso di oltre 40 leader dei diritti umani per spingere la Corte Suprema di Israele a ordinare la

La stella della Merkel si offusca

Per molti anni la cancelliera tedesca Angela Merkel è stata considerata, a ragione, la donna più potente del mondo [in inglese]. Tuttavia, negli ultimi mesi l’autorità della Merkel è diminuita precipitosamente, principalmente a causa della sua irrazionale politica sull’immigrazione. Questo è diventato evidente nel summit dell’UE sull’immigrazione dello scorso fine settimana [in inglese]. L’incontro è stato frettolosamente convocato su insistenza della Merkel [in inglese] perché venisse sviluppata una strategia europea

Così iniziano le guerre

La Russia mantiene il suo più potente raggruppamento di truppe schierato verso ovest. Basandosi sulle cifre ufficiali, l’equivalente di dieci divisioni comandate da tre quartier generali dell’esercito – senza contare il raggruppamento di Crimea, divisioni aereotrasportate, forze per operazioni speciali, due flotte (la Flotta del Baltico e la Flotta del Mar Nero), la Flottiglia del Mar Caspio, il ripristinato Squadrone del Mediterraneo, ed il contingente in Siria – è concentrato nello