Tag "UE"

Ogni “clic” ci porta un passo più vicino al “bang!”

Trump ha premuto il grilletto, ma invece di un “bang!” quello che il mondo ha sentito è stato un modesto “clic”. Considerando che stiamo parlando di un pericolosissimo gioco della roulette russa anglo-sionista potenzialmente nucleare, il “clic” è davvero una buona notizia. Ma, per usare le parole di Nikki Haley [in inglese], la “pistola” statunitense è ancora “pronta e carica”. Ci sono un certo numero di versioni, là fuori, su

Che prezzo dovrà pagare l’umanità per il crollo dell’Impero?

  Sono circondato, il nemico è qua fuori, non voglio che mi prendano e mi portino in parata, iniziate l’attacco aereo, metteranno alla berlina me e questa divisa. Voglio morire con dignità e portare tutti questi bastardi con me. Esaudite il mio ultimo desiderio, iniziate l’attacco aereo, in ogni caso mi uccideranno. Questa è la fine comandante, la ringrazio, dica alla mia famiglia e al mio paese che li amo.

Opzioni anglo-sioniste (report intermedio) – AGGIORNAMENTO

Un attacco anglo-sionista alla Siria sembra essere inevitabile e imminente. C’è sempre una possibilità che alcuni generali del Pentagono presumibilmente sani di mente, realistici e patriottici si oppongano con forza, ma non trattengo il respiro (ho chiesto a due miei amici ben informati ed entrambi mi hanno detto di lasciar perdere). Sperare che chi ha vissuto una vita obbedendo agli ordini improvvisamente si rifiuti di obbedire ad uno – e

Come mai migliaia di militanti dell’ISIS sono improvvisamente scomparsi?

Negli ultimi mesi, i politici americani hanno presentato al pubblico una costante raffica di dichiarazioni sulle varie roccaforti dello Stato Islamico (ISIS) in Iraq e in Siria che cadono nelle loro mani una dopo l’altra. Si può ricordare che l’anno scorso il cosiddetto Stato Islamico ha perso entrambe le sue capitali: la città irachena di Mosul e la città siriana di al-Raqqah. In effetti la suddetta formazione radicale wahabita ha

Un mese veramente storico per il futuro del nostro pianeta

Il marzo del 2018 passerà alla storia come un mese veramente storico 1 marzo, Vladimir Putin fa il suo discorso storico [in inglese] all’Assemblea Federale russa. 4 marzo, Sergej Skripal, ex spia del Regno Unito, viene presumibilmente avvelenato [in inglese]. 8 marzo, funzionari britannici accusano la Russia [in inglese] di aver usato gas nervino per tentare di uccidere Sergej Skripal. 12 marzo, Theresa May incolpa ufficialmente la Russia per l’avvelenamento e le dà un

Elezioni italiane: ignorate i profeti di sventura, l’UE non ha “nulla da temere”

Le elezioni italiane di domenica 4 marzo sono state fortemente attese in tutta Europa. Alcuni commentatori le consideravano cruciali, poiché ci si aspettava che i partiti anti-UE facessero grandi risultati e l’adesione dell’Italia all’UE sarebbe quindi stata messa in discussione. Oh no! E se l’Italia se ne andasse? Un paese ricco, una grande economia, un membro fondatore? Come può la povera Europa sopravvivere se un altro paese segue la strada

Anche se Saakashvili è stato esiliato, le sue gesta lo seguono ovunque

All’epoca della Guerra Fredda eravamo tutti molto consapevoli della “Teoria del Domino”, secondo la quale gli stati democratici sarebbero caduti come delle tessere del domino, e gli stati comunisti li avrebbero conquistati uno ad uno. Una lezione simile non è andata persa per coloro che lavorano in organizzazioni come la NED, la National Endowment for Democracy, che hanno pensato, anche se ingenuamente, di aver eseguito alla perfezione lo spartito delle

Elezioni presidenziali russe: cosa c’è dietro la candidatura di Ksenia Sobčak?

La scorsa settimana, la star dei social e candidata alle presidenziali russe Ksenia Sobčak ha trascorso tre giorni negli Stati Uniti, parlando con i politici e presentandosi ai think tank come parte della sua campagna presidenziale. La sua candidatura segnala un tentativo da parte di alcune sezioni del Cremlino di trovare canali per un riavvicinamento all’imperialismo USA e per serrare i ranghi all’interno della classe dominante. Ha concluso il suo viaggio di

Escalation in Siria – quanto si può fare pressione sui russi?

Gli eventi in Siria hanno recentemente preso una brutta piega, e vi è una crescente quantità di prove che la task force russa in Siria sia stata presa di mira da una campagna sistematica di “attacchi molesti”. In primo luogo, vi è stato l’attacco (relativamente riuscito) con droni e mortai [in inglese] alla base aerospaziale russa di Khmeimin. Poi c’è stato l’abbattimento di un Su-25 russo [in inglese] sulla città di Maasran,

Cosa c’è dietro la deportazione di Saak’ashvili in Polonia?

Il 12 gennaio Mikheil Saak’ashvili è stato deportato in Polonia da Kiev. Il governo ucraino insiste che tutto è stato organizzato in base all’accordo con l’UE sulla riammissione delle persone espulse nel 2007 e dopo che i tribunali ucraini hanno bandito l’ex presidente della Georgia dall’Ucraina. Gli avvocati di Saakashvili, a loro volta, incolpano Kiev di azioni illegali, dicendo di essersi appellati contro le decisioni della corte, di conseguenza, il