Breaking news
  • No posts where found

Tag "UE"

La Merkel ha ereditato il titolo di Obama di più grande perdente politico?

Proprio di recente, meno di due mesi fa, durante il suo tour di addio all’Europa, Barack Obama ha colto l’occasione per esprimere la sua gratitudine al cancelliere tedesco Angela Merkel, definendola una cara amica, rilevando allo stesso tempo che sarebbe diventata una portabandiera dei “valori democratici” una volta insediato Donald Trump. A quel punto Obama si è dimenticato delle cautele diplomatiche, dal momento che ha descritto senza mezzi termini la

Rischi ed opportunità per il 2017

Siamo solo da pochi giorni nel 2017 e possiamo già affermare con un notevole grado di confidenza che il 2017 sarà un anno storico. Penso anche che il 2017 sarà l’“anno di Trump” perché accadrà una di queste tre cose: Trump manterrà in pieno le sue minacce e le sue promesse, Trump manterrà qualcuna, ma non tutte, delle sue minacce e delle sue promesse o, alla fine, Trump sarà neutralizzato

Russia ed Unione Europea si sono scambiate di posto

L’Unione Europea, accecata dall’ideologia, è ormai condannata, come lo era stata l’Unione Sovietica. Dmitry Kiselev ricorda il 25° anniversario degli Accordi di Belavezha, che nel 1991 sancirono la fine ufficiale dell’URSS. ***** Sottotitoli in Italiano a cura di Mario per SakerItalia.it

2016: l’anno del trionfo russo

Proprio come certe carte geografiche europee mettono l’Europa al centro del mondo, molti commentatori occidentali guardano all’anno appena trascorso da una prospettiva centrata esclusivamente sugli USA o sull’Europa. E questo è più che giusto. Inoltre, sull’Impero Anglo-Sionista si sono abbattuti due grossi disastri, il Brexit e l’elezione di Donald Trump; di conseguenza, cose veramente interessanti di cui parlare ce ne sono veramente tante. Perciò, quello che vorrei fare oggi è

I 14 segnali sull’esistenza di un complotto per per usare la Russia come pretesto per derubare Trump della presidenza il 19 dicembre o il 6 gennaio

Donald Trump potrebbe ritrovarsi legalmente derubato della sua elezione il 19 dicembre, quando il Collegio Elettorale esprimerà il proprio voto, oppure il 6 gennaio, quando il Congresso si riunirà in seduta plenaria per contare questi voti. In questo momento, gli apparati di potere sono nel panico completo e sembrano essersi accordati sul fatto che “l’interferenza russa nelle elezioni” sarà il pretesto che si propongono di utilizzare per cercare di sottrarre

Chi dovrebbe fare realmente sul serio la lotta all’ISIS?

Mentre in Occidente i principali attori internazionali affrontano difficili elezioni, sia gli Stati Uniti che l’Unione Europea si stanno chiedendo quale sarà l’equilibrio delle forze sulla scena internazionale una volta che queste saranno finite. Nello stesso tempo, mentre sono impegnati in ogni tipo di retorica politica, i politici hanno completamente trascurato il pericolo, affatto diminuito, di attacchi terroristici in Europa che l’ISIS potrebbe lanciare in qualsiasi momento. I governi in carica, come i media da essi controllati,

L’Euro Uccide l’Europa

L’euro sta letteralmente uccidendo le nazioni e le economie dell’UE. Sin da quando è entrato in vigore il regime della moneta unica, che ha sostituito nel 2002 le monete nazionali nelle transazioni, il cambio fisso ha devastato le industrie negli stati periferici tra i 19 membri dell’eurozona, dando contemporaneamente un vantaggio spropositato alla Germania. La conseguenza è stata una (poco raccontata) contrazione industriale e l’impossibilità di risolvere la crisi bancaria.

Che cosa stanno complottando gli Ukronazi in Crimea?

All’inizio era sembrata una pura combinazione: quest’estate, il regime degli Ukronazi aveva inviato un piccolo gruppo di terroristi in Crimea (vedi qui [in inglese] per i dettagli), con il compito di far saltare in aria diversi bersagli. Erano stati arrestati dai servizi di sicurezza russi. A novembre, altri due sabotatori erano stati bloccati dall’FSB (vedere qui [in inglese]). Ed ora è successo qualcosa di veramente rimarchevole. I servizi di sicurezza degli Ukronazi

Propongo Viktor Orban per il Premio Nobel per la Pace

Ora, prima che tutti voi abbiate una qualsiasi reazione, confermo di essere pienamente cosciente del fatto che il Comitato Norvegese del Nobel, che decide appunto i vincitori del Premio Nobel, scelga ispirandosi all’agenda globalista. Qualcuno potrebbe sostenere che siano addirittura corrotti. Sono altresì consapevole che in passato hanno conferito il premio a candidati non propriamente amanti della pace, come Henry Kissinger, Barack Obama, persino l’Unione Europea. Ciononostante voglio proporre il

La distruzione della Siria da parte degli USA trascinerà con sé anche le Nazioni Unite

Le Nazioni Unite non sono mai sembrate più impotenti, irrilevanti e animate da faziosità politica, come in questo frangente dell’attuale conflitto in Siria. Hanno definitivamente fallito nel non riuscire ad mantenere una posizione imparziale rispetto al conflitto che sta devastando la Siria da cinque anni. In primis, hanno fallito nell’identificare correttamente il conflitto come una guerra per procura, finanziata da potenze straniere, piuttosto che una “guerra civile”; così come nell’identificare