Tag "UE"

La zona B esiste, quindi c’è speranza, ve lo prometto!

Cari amici, Oggi sembra che il trionfo dei nostri avversari sia totale. Voglio pubblicare questo editoriale dicendo che non credo neanche per un secondo che questo sia vero. Tutto quello che voglio fare oggi è spiegare perché. Quindi, solo per rendere tutto chiaro a chi non è particolarmente dotato, questa non è un’analisi completa, e tralascerò molte cose. Quindi, eccoci qui: Per prima cosa, notate quanto sono totalmente paranoici i

Perché l’Europa corteggia la rivoluzione?

L’attenzione è tutta puntata sulle elezioni americane e si cerca di comprenderne le conseguenze. Ma, all’ombra della “Elezione” ci sono altre questioni che si agitano: la Germania ha appena offerto a Washington un patto truccato con cui l’Europa, Germania al timone, appoggerebbe la strategia globale americana d’isolamento e indebolimento della Russia e della Cina. In cambio la Germania chiederebbe agli USA di consentire la leadership tedesca di un’entità europea, potenza

Aree di crisi nel mondo n. 48 del 18-7-2020

Oggi affronteremo diversi argomenti e varie aree di crisi. Intanto invito tutti a guardare la SitRep registrata con Sascha di SakerItalia che tratta argomenti attinenti strettamente la mia rubrica con altro materiale video e fotografico. Mi raccomando se gradite il nostro lavoro, iscrivetevi al canale youtube. Siria Durante lo svolgimento della 20° missione congiunta russo turca, lungo la M4 tra Saraqib e Jisr al Shougur, un ordigno posto lungo il

Gli Stati Uniti abbandonano di nuovo i propri Alleati

La diffusione a livello planetario della pandemia da coronavirus sta rivelando il vero volto di tanti attori globali. Quello che succede a livello globale indica che gli Stati Uniti non sono molto inclini alla cooperazione internazionale, anche quando si tratta di debellare il Covid-19. Restano fedeli al motto che Donald Trump ha adottato prima e durante la sua presidenza: “America First!” [‘Prima l’America!’ o “L’America per prima!”] . Gli USA

L’Ucraina guarda all’America per il gas, ma si affida ancora alla Russia

Nonostante i forti tentativi da parte dell’Ucraina di non acquistare gas russo, non sarà in grado di ricevere gas naturale liquefatto (GNL) per almeno altri cinque anni, secondo gli esperti polacchi della società di consulenza ESPERIS [in inglese]. Secondo l’accordo tra Stati Uniti e Ucraina firmato a marzo, gli Stati Uniti venderanno 6-8 milioni di metri cubi. Gli esperti polacchi affermano che nonostante l’Ucraina abbia interrotto l’importazione ufficiale di gas

L’entrata della Macedonia del Nord nella NATO mira a mantenere l’unipolarità in un mondo multipolare

La Bulgaria afferma che non esiste una lingua macedone, ma che è piuttosto un dialetto bulgaro. Vi è consenso accademico sul fatto che gli antichi macedoni fossero greci. Gli albanesi rivendicano quasi la metà della Macedonia del Nord per il loro progetto della Grande Albania. La Macedonia del Nord è un paese complesso e complicato, ma nonostante ciò, venerdì è diventato il trentesimo membro della NATO, con il Segretario Generale

Sitrep con Stefano Orsi Nr.070

Nella prima parte parleremo degli ultimi eventi in Siria per poi spostarci all’argomento dell’anno, esaminando l’evoluzione del virus, con le misure intraprese dalla nostra nazione e da quelle che ci circondano. Parleremo degli aiuti in arrivo dalla Russia e da quelli negati dall’Unione Europea. Faremo il punto sul sistema sanitario e le difficoltà che incontra in questi mesi. Durata 1h e 32 circa Buona visione.

Nell’Europa chiusa per il virus la Ue apre le porte all’esercito Usa

I ministri della Difesa dei 27 paesi della Ue, 22 dei quali membri della Nato, si sono incontrati il 4-5 marzo a Zagabria in Croazia. Tema centrale della riunione (cui ha partecipato per l’Italia il ministro Guerini del Pd) non è stato come affrontare la crisi da Coronavirus che blocca la mobilità civile, ma come incrementare la «mobilità militare». Test decisivo è l’esercitazione Defender Europe 20 (Difensore dell’Europa 2020), in

Erdogan perde la battaglia, ma la guerra è lontana dalla fine

Dopo 6 ore di estenuanti negoziati, inclusi negoziati diretti tra Putin ed Erdogan, le due parti hanno finalmente concordato quanto segue [in inglese]: Un cessate il fuoco che inizierà a mezzanotte. Russia e Turchia pattuglieranno congiuntamente l’autostrada M4 (l’M5 ora appartiene a Damasco). Una zona cuscinetto di 6 km dovrà essere creata e applicata su ciascun lato della M4 entro il 15 marzo (si veda la mappa sopra) Entrambe le

Sitrep con Stefano Orsi Nr.068

Oggi riprendiamo la situazione in Siria da dove l’abbiamo lasciata, ovvero la contesa di Saraquib. Dopo giorni di battaglie la città è tornata in mano governativa, mostrando una Siria determinata e pronta a ristabilire la sua sovranità. Si è materializzato l’aiuto russo e dal punto di vista militare e diplomatico ci sono le prime novità e successi. Durata 1h circa Buona visione