Tag "Unione Europea"

Le fake news sono diventate l’arma preferita di una manciata di paesi

Va da sé che di recente il termine “fake news” è diventato una delle parole più cercate nei motori di ricerca del web. Inoltre, i rappresentati del Collins English Dictionary sono arrivati a nominarla ufficialmente Parola dell’Anno 2017: ci sono infatti ottime ragioni del perché tale termine riscuota tanta popolarità. Per esempio, è stata utilizzata dal presidente americano Donald Trump quando accusò le principali fonti occidentali di diffondere notizie false,

Perché il presidente dell’Ucraina ha paura del tribunale anti-corruzione?

In un’intervista al Financial Times, il presidente ucraino Petro Poroshenko ha affermato che i donatori internazionali non possono legiferare per l’Ucraina, in quanto è una violazione della sovranità del Paese. È strano sentire queste affermazioni da un uomo che è salito al potere grazie a un colpo di Stato sostenuto dai paesi occidentali, e che conserva ancora il ruolo di presidente solo grazie all’appoggio di Washington. L’ex vicepresidente degli Stati

Perché non voterete PD

Attenzione. Questo pezzo è stato esaminato dal Commissario Politico di Saker Italia. Alcune parti sono state espunte in quanto non conformi alla Linea. Abbiamo diligentemente provveduto a censurare i passi in questione.  4 марта итальянцы голосу… Ops. scusate. [il sergente Petrov dimentica sempre il cambio lingua] Il prossimo 4 marzo, voi lettori di Saker non voterete il Partito Democratico. Grazie alle allucinazioni oniriche seguite un epico convivio a base di

Quattro anni dopo l’“Euromaidan” la corruzione regna ancora in Ucraina

Quattro anni fa, questo fine settimana, il governo ucraino democraticamente eletto, sebbene profondamente corrotto, venne rovesciato da un colpo di Stato appoggiato dall’Occidente, che scatenò una reazione a catena di eventi, lacerando uno dei più grandi paesi europei. Il movimento “Euromaidan” si impegnò a cancellare la corruzione, migliorare gli standard di vita e integrare l’Ucraina nell’Occidente, ma ha fallito miseramente su tutti i fronti. Nel 2014, i redditi ucraini erano

La politica statunitense nel Levante, i curdi e la Turchia

Il Dipartimento di Stato ha voltato pagina sulla Turchia perché non vede più Ankara come un partner affidabile. Molti sostengono che Washington abbandonerà i curdi della Siria per placare la rabbia turca. Ne dubito, Washington si aspetta ulteriori azioni anti-USA da parte di Erdogan. Molti a Washington credono che il crescente islamismo della Turchia, l’appesantimento del regime e il peggioramento della retorica anti-israeliana potranno in futuro solamente aumentare. Non ci

Grecia – comoda vittima o compiacente masochista?

Perché questo titolo? – Perché la Grecia non è obbligata a continuare a giocare la carta della vittima, né ad essere masochista. La Grecia sembra soffrire la Sindrome di Stoccolma – è innamorata del proprio sequestratore. La Grecia potrebbe cambiare questa (situazione). Uscire dalla prigione, uscire dalla UE e uscire dall’euro. La Grecia potrebbe tornare alla propria moneta sovrana, alla propria banca centrale sovrana, fare la propria politica monetaria e

Viktor Orbán: l’UE non potrà capire la Russia fin quando parlarne in modo favorevole sarà “molto rischioso”

Conflitto: come si può comprendere la Russia quando la premessa di base della libertà di opinione su di essa è considerata “molto rischiosa”? Durante la seconda metà del 2017, gli esperti occidentali hanno rigurgitato molti titoli su Orbán, che erano vari tentativi “creativi” di dipingerlo come una sorta di cavallo di Troia russo che ha permesso al suo stato di farsi conquistare dalla Russia, quasi come se stessero perdendo un

Il massacro del Maidan, gli ordini dell’esercito statunitense erano di fomentare il caos

“I colpi di arma da fuoco indirizzati ai manifestanti in piazza Indipendenza a Kiev, nota anche come Maidan, sono stati sparati nell’inverno 2014 da mercenari arrivati a Kiev allo scopo di organizzare disordini”, ha detto l’avvocato Alexander Goroshinsky al canale ucraino 112, come riportato dall’agenzia di stampa Tass il 13 dicembre scorso. A Kiev, in un drammatico sviluppo nel processo ai diversi agenti di polizia del Berkut accusati di aver

L’Eurozona è probabilmente nel suo anno finale, contrazione in arrivo

La tendenza storica dell’euro e delle sue precedenti incarnazioni ha seguito questo andamento storico, se adottiamo una prospettiva di sinistra: L’Eurozona è dominata da Francia e Germania; la Francia vuole la fine dell’austerità e la promozione di politiche di crescita a livello continentale; la Germania vuole più austerità al fine di mantenere la propria posizione di dominio finanziario; la Germania, il Mostro di Frankenstein di Washington – la cui violenza

L’Eurozona: ancora e come sempre pronta al crollo

Per valutare al meglio la stabilità dell’Eurozona oggi, un modo appropriato di iniziare è riesaminare il modo in cui questa ha risposto all’ultima crisi. Nel 2012 la Crisi del Debito Sovrano Europeo raggiunse il suo culmine, e il capo della Banca Centrale Europea Mario Draghi ricorse alla stessa tattica di Mike Ditka, il leggendario coach dei Chicago Bears, squadra di football americano. Entrambi promisero di fare “Tutto il necessario”. Ditka