Breaking news
  • No posts where found

Tag "Unione Sovietica"

Pensi che la sua valutazione sia accurata?

“Pensi che la sua valutazione sia accurata?” è stato l’oggetto di una e-mail che ho ricevuto di recente da un buon amico. L’e-mail si riferiva all’articolo di Paul Craig Roberts “Un giorno il domani non arriverà” [“One Day Tomorrow Won’t Arrive” in inglese], che afferma che “l’esercito statunitense è ora di seconda classe rispetto all’esercito russo”. L’articolo poi prosegue elencando un certo numero di sistemi d’arma russi che sono chiaramente superiori

Rivisitando la Rivoluzione d’Ottobre del 1917

Per alcuni la Rivoluzione d’Ottobre del 1917 in Russia è ancora, cento anni dopo, il singolo evento emancipatore più importante della storia umana. Per queste persone essa ha un’importanza maggiore rispetto alla Riforma Protestante o alle rivoluzioni americana e francese che l’hanno preceduta, in quanto è andata oltre l’emancipazione religiosa o politica, e ha generato emancipazione sociale; e con essa la fine dello sfruttamento dell’uomo da parte dell’uomo che descrive

Il legame di guerra e pace fra Germania e Russia

Nessun altro paese del continente eurasiatico ha sofferto tanto della guerra quanto la Germania e la Russia. Ma forse da questa esperienza reciproca di dolore, di orrore e di perdita, le due potenze possono insieme forgiare una nuova direzione geopolitica. Una nuova direzione che trasformerebbe i conflitti che covano sotto la cenere e le minacce di guerra in vomeri per coltivare la pace e la prosperità internazionali. L’aggressione nazista della

Stanislav Petrov: l’ignominiosa fine dell’uomo che salvò il mondo

Sono appena tornata dai Nuclear-Free Future Awards a Basilea, in Svizzera, che quest’anno si sono svolti in contemporanea con la conferenza Diritti Umani, le Generazioni Future e i Crimini dell’Era Nucleare. La conferenza è stata ospitata da IPPNW Svizzera. L’International Physicians for the Prevention of Nuclear War ha vinto il premio Nobel per la pace nel 1985. Fortunatamente, possiamo ancora intravedere un futuro senza nucleare. A Basilea abbiamo onorato gli

Lettera ai miei amici americani

Introduzione del Saker: durante l’evacuazione dalla Florida dovuta all’uragano, ho avuto il piacere di vedere alcuni buoni amici (emigrati russi bianchi ed ebrei americani che adesso si considerano americani e che aderiscono completamente alla propaganda ufficiale sugli USA) che pensano sinceramente di essere liberali, progressisti ed anti-imperialisti. Si tratta di persone gentili, dignitose e sincere, ma nel corso dei nostri incontri hanno fatto un certo numero di affermazioni che contraddicevano

I Neoconservatori spingono gli USA ed il resto del mondo verso una crisi pericolosa

Ad ottobre dell’anno scorso scrissi un’analisi intitolata “Gli USA si trovano di fronte alla peggiore crisi della loro storia, ed ecco come l’esempio di Putin potrebbe ispirare Trump” e credo sia un buon momento per rileggerla. Iniziai l’analisi elencando tutte le calamità che sarebbero cadute sugli Stati Uniti nel caso di una vittoria di Hillary. Visto che questo non è accaduto (grazie a Dio!), possiamo tranquillamente ignorare quella parte e

Terrorismo islamico: il nostro alleato per 38 anni

  Caro diario, non posso mostrare questa lettera alle persone innocenti dell’America e del mondo, quindi è solo tra te e me. Immagina lo shock e l’oltraggio se dico che dobbiamo abbracciare il terrorismo islamico! L’uomo della strada non capisce cosa ci sia in gioco e di come a volte le élite devono contare sul “caos controllato” per un bene superiore. I terroristi islamici sono strumenti meravigliosi nelle guerre per

La fine delle “guerre a buon mercato” per gli Stati Uniti

Con il colpo di Stato Neoconservatore contro Trump ora completato (almeno nel suo obiettivo principale, cioè la neutralizzazione di Trump, mentre l’obiettivo secondario, incriminare Trump e rimuoverlo dal suo incarico, è rimandato al futuro) il mondo deve affrontare ancora una volta una situazione molto pericolosa: l’Impero Anglo-Sionista è in rapido declino, ma i Neoconservatori sono tornati al potere e faranno tutto ciò che è in loro potere per fermare e

Brzezinski voleva che la NATO diventasse “il centro di una rete mondiale” di Accordi sulla Sicurezza

Alla fine maggio ha visto la scomparsa di un uomo che per decenni è stato al centro degli affari internazionali. Zbigniew Brzezinski, nato a Varsavia negli anni ‘20, è stato uno dei più influenti consiglieri di politica estera negli Stati Uniti, ed ha avuto un ruolo centrale nella spinta all’integrazione globale. Brzezinski ottenne il suo dottorato di ricerca ad Harvard nel 1953, e successivamente divenne professore in quella università, prima di

Russia: la Questione nazionale

di Vladimir Putin Per la Russia – con la sua varietà di lingue, tradizioni, etnie e culture – la questione nazionale è, senza alcuna esagerazione, fondamentale. Ogni politico responsabile, ogni figura pubblica si deve rendere conto che una delle principali condizioni dell’esistenza stessa del nostro paese è la concordia civile e interetnica. Vediamo cosa sta succedendo nel mondo, e come si vanno accumulando i rischi più gravi. La realtà di