Tag "Unione Sovietica"

Trovare il giusto equilibrio strategico: la risposta preventiva di Putin

Credo che non sia stato per nulla casuale che a Valdai Vladimir Putin abbia cominciata a parlare del pericolo crescente di una guerra nucleare, che abbia ripetuto l’assioma che la Russia è pronta a portar via il mondo intero con se stessa, e che abbia discusso la titolarità del diritto ad un attacco preventivo. Sull’ultimo argomento, gli esperti hanno dato il via ad una discussione in merito al fatto che

Perché sia Londra che Washington sono frustrate dalla firma della Convenzione del Mar Caspio

La regione del Caspio non sta ricevendo molta attenzione negli ultimi tempi, in confronto con quella ottenuta  tipicamente dal Medio Oriente. Tuttavia, ci sono tutte le possibilità che la Russia, gli Stati Uniti, l’UE e la Cina presto focalizzino l’attenzione su questa parte interna dell’Eurasia, poiché questa regione inizia a svolgere un ruolo sempre più importante negli affari internazionali, in particolare sullo sfondo della firma della Convenzione sullo status giuridico

La Convenzione sul Mar Caspio avvicina l’Iran ai suoi confinanti settentrionali

La città costiera kazaka di Aktau ha ospitato il 12 agosto il quinto summit [in inglese] dei cinque stati del litorale caspico – Iran, Russia, Kazakhstan, Azerbaigian e Turkmenistan – sullo status giuridico del Mar Caspio. I presidenti dei cinque paesi hanno firmato [in inglese] una storica convenzione sullo status giuridico del Caspio, ponendo fine a 21 anni di disaccordi su come coordinare i loro piani economici, politici e di

Nel 1938 Russia e Giappone combatterono una grande guerra di confine non dichiarata dove Žukov salì alla ribalta per la prima volta

Con un bilancio di 20-40.000 vittime (morti e feriti inclusi) la Battaglia di Khalkin Gol fu più sanguinosa di molte guerre dichiarate. Questa è la storia di una battaglia che ci fu, e di una guerra che non ci fu. Tra il 1938 e il 1939, l’Unione Sovietica e l’Impero giapponese combatterono una serie di scontri lungo il confine tra la Manciuria occupata dai giapponesi, la Mongolia controllata dai russi

Guerra di aggressione: la carneficina dei sauditi e degli Emirati Arabi Uniti nello Yemen non è un conflitto per procura con l’Iran

Se gli Emirati e l’Arabia Saudita da un lato esercitano il totale controllo sui giornalisti consentendo loro di visitare solo alcune parti dello Yemen, e di conseguenza raccontare solo un certo tipo di storie, dall’altro tramite i loro investimenti in relazioni pubbliche, in lobbisti, in gruppi di riflessione e in consulenti politici stanno modellando la narrativa sulla loro guerra in quell’area. Scrittori, corrispondenti dell’informazione, la stessa Wikipedia e persino alcuni cosiddetti

La Germania fu sconfitta sul fronte orientale, non in Normandia

Durante le mie numerose visite itineranti del vasto campo di battaglia di Normandia, in Francia, continuavo a ricordare la sempre saggia affermazione del grande monarca di Prussia, Federico il Grande: “colui che difende tutto, non difende nulla”. In questo 74° anniversario dello sbarco in Normandia, vale la pena ricordare il vecchio re guerriero. Adolf Hitler, un veterano della fanteria, avrebbe certamente dovuto saperlo. Difendere la costa europea dalla Bretagna alla

Il presentatore tv ucraino Dmitrij Gordon ha insultato l’assedio di Leningrado e condannato Stalin e Žukov per aver difeso Stalingrado

Il presentatore televisivo ucraino Dmitrij Gordon, nella sua intervista al canale televisivo “112” ha fatto una serie di dichiarazioni scandalose, insultando la memoria delle vittime della Grande Guerra Patriottica e negando le imprese di milioni di cittadini sovietici. L’editore e giornalista ha chiamato Leningrado “la merdosa città di Lenin” (citazione letterale) e si è lamentato del fatto che centinaia di migliaia di abitanti del corso della Neva abbiano dato la

Tanta rivoluzione colorata per nulla

Il nostro concetto di successo cambia con l’età. Quando siamo giovani ma non abbastanza maturi, siamo in grado di impegnarci in ogni genere di ridicola impresa. Poi, quando non siamo più giovani, un viaggio riuscito fino alla dependance è abbastanza per festeggiare. Lo stesso vale per gli imperi che invecchiano. Quando sono giovani, riducono in rovina grandi paesi importanti, ma poi li aiutano a ricostruirli. Poi si limitano a ridurli

La Giornata della Vittoria russa (o la storia della Seconda Guerra Mondiale che non si sente spesso in Occidente)

Ogni 9 maggio la Federazione Russa celebra la sua festa nazionale più importante, la Giornata della Vittoria, il den’ pobedi. Durante le prime ore di quel giorno nel 1945 il Maresciallo Georgij Konstantinovič Žukov, comandante del 1° Fronte bielorusso, che aveva preso d’assalto Berlino, ricevette la resa incondizionata tedesca. La Grande Guerra Patriottica era andata avanti per 1418 giorni di inimmaginabile violenza, brutalità e distruzione. Da Stalingrado e dal Caucaso

I Costruttori di Guerre

Tra gli attacchi statunitensi alla Siria di aprile e i recenti sviluppi nella Penisola Coreana, ci troviamo adesso in una sorta di stasi nella ricerca di una nuova guerra da cominciare da parte dell’Impero. I sempre collaborativi israeliani, nella persona dell’ineffabile Bibi Netanyahu, stanno facendo risuonare i tamburi, se non proprio di guerra, almeno di un qualche specie di false flag o di un pretesto per far sì che gli