Tag "Unione Sovietica"

Quali sono i motivi dell’intervento militare russo?

Alcuni anni fa ho discusso [in inglese] della possibile rilevanza della teoria della prospettiva per l’annessione russa della Crimea. La teoria della prospettiva suggerisce che è più probabile che gli esseri umani decidano di correre dei rischi per evitare una perdita che per ottenere un guadagno. Ciò si adatta alla ben nota inclinazione psicologica dell’avversione alla perdita. Perdere cose ci infastidisce molto di più che non riuscire a guadagnare cose.

Intervista con A.B. Abrams sul suo ultimo libro e sulla guerra in Siria

A.B. Abrams ha pubblicato da poco il suo ultimo libro intitolato “Guerra mondiale in Siria – Conflitto globale nei campi di battaglia mediorientali”. Si può ordinare [in inglese]  su ClarityPress o su Amazon. Per chi non si ricordi chi sia A.B. Abrams, qui e qui ci sono due dei suoi precedenti contributi [in inglese] al blog del Saker. Il libro ha già riscosso UN SACCO di apprezzamenti, che ho raccolto

Il carro armato Ramses II: il modesto pacchetto di aggiornamenti egiziano per il T-55 sovietico

L’esercito egiziano è emerso alla fine degli anni ‘60 e all’inizio degli anni ‘70 come uno dei più grandi operatori del carro armato sovietico T-54/55, con oltre 1200 in servizio a metà degli anni ‘70, nonostante centinaia siano stati persi o abbandonati nel 1967 e nella Guerra dei Sei Giorni con i vicini israeliani e durante gli scontri nei successivi sei anni. Quando diversi paesi iniziarono ad avviare pacchetti di

Afganistan: fine dell’occupazione

Scrivono Nancy Lindisfarne e Jonathan Neale: negli Stati Uniti e in Gran Bretagna sono scritte un sacco di sciocchezze sull’Afganistan. La maggior parte di esse nasconde importanti verità. Primo, i talebani hanno sconfitto gli Stati Uniti. Secondo, i talebani hanno vinto perché hanno un maggiore sostegno popolare. Terzo, non si tratta del fatto che la maggioranza degli afgani ama i talebani. Il fatto è che l’occupazione americana è stata crudele

I liberali russi speravano in una rivoluzione di strada contro Putin.

Ora potrebbero rendersi conto di aver sprecato anni in una strategia destinata a fallire. I Liberali russi sperano da tempo in una rivolta di massa contro il governo di Vladimir Putin. Ma, poiché il sostegno del presidente mostra pochi segni di cedimento dopo quasi 18 anni in carica, la rivoluzione non si vede da nessuna parte. Ora, una serie di sviluppi, incluso un saggio sul quotidiano di tendenza liberale, Novaja

Perché l’Unione Sovietica combatté nella Guerra Civile Spagnola?

L’URSS ha fatto molto per ritardare la caduta della Repubblica Spagnola, ma alla fine non poté impedire l’emergere di un altro stato simpatizzante di Hitler in Europa. La guerra civile scoppiata in Spagna nel luglio 1936 si trasformò in una specie di prova generale per la Seconda Guerra Mondiale. Fu lì, nella Penisola Iberica, che la Germania Nazista e l’Italia Fascista si scontrarono per la prima volta sul campo di

Divari e guerre preventive per disperazione

Più di quattro anni fa scrissi il mio primo articolo [in inglese] per Unz Review, in cui proponevo la tesi che la situazione estremamente tesa intorno alla Russia potrebbe essere interpretata come un approccio ad una qualche sorta di guerra preventiva: per Washington, il cui discorso politico è basato sull’eccezionalità americana, e la cui politica estera è ora definita totalmente in termini di potenza militare, l’emersione di una forza militare

La legge, i diritti e le regole

La franca e generalmente costruttiva discussione che ha avuto luogo al summit di Ginevra del 16 giugno 2021 durante l’incontro fra i presidenti Vladimir Putin e Joseph Biden si è conclusa con l’accordo di aprire un dialogo sostanziale sulla stabilità strategica, riaffermando la premessa cruciale che la guerra nucleare è inaccettabile. Le due parti hanno anche raggiunto un’intesa sull’opportunità di impegnarsi in consultazioni sui temi della sicurezza cibernetica, sulle operazioni

Articolo di Vladimir Putin: “Essere aperti, nonostante il passato”

Il settimanale tedesco Die Zeit ha pubblicato un articolo del Presidente russo [in inglese], in concomitanza con l’80° anniversario dell’inizio della Grande Guerra Patriottica. 22 giugno 2021 Essere aperti, nonostante il passato Esattamente 80 anni fa, il 22 giugno 1941, i Nazisti, dopo aver conquistato praticamente tutta Europa, attaccarono l’URSS. Per il popolo sovietico ebbe inizio la Grande Guerra Patriottica, la più sanguinosa nella storia del nostro paese. Dieci milioni

Il summit di Ginevra: aria fritta o spartiacque?

Il summit da tanto atteso, fra i presidenti Putin e Biden, ha avuto finalmente luogo; ma è stato un successo? Cambierà qualcosa? La risposta a queste domande dipende molto dalle aspettative che si hanno. Diamone un’occhiata da vicino, cominciando dal contesto. Il contesto del summit La sola cosa su cui si trovano d’accordo gli osservatori russi e statunitensi è che lo stato delle relazioni russo-americane è quasi al massimo del