Tag "URSS"

La carta dei tartari di Crimea viene giocata di nuovo

La scrittrice ed artista tartara della Crimea Diana Kadi ha recentemente scritto una lettera aperta ad Angela Merkel: Sono l’autrice di un romanzo sulla Crimea. Dal momento che una guerra informativa viene condotta con intensità tale da far diventare normali la propaganda e le menzogne, credo che sia importante per me esporre le mie opinioni sull’argomento della Crimea. I politici ucraini affermano che la Russia è l’aggressore e che i

Una Corea Unita – 50 Stati Disuniti

Quella che segue è l’introduzione all’edizione coreana del mio libro “Reinventing Collapse” [“Reinventare un crollo”]. Ora che la Corea del Nord e la Corea del Sud stanno finalmente raggiungendo la pace e si parla di riunificazione, è un buon momento per ripercorrere questa storia. La mia tesi – che i crolli delle superpotenze innescano sia le riunificazioni che le richieste di indipendenza – sembra ancora valida. Nel corso della Guerra

Putin non sta avanzando minacce nucleari, fa sul serio

Il discorso annuale del presidente russo Vladimir Putin all’Assemblea Federale russa trasmesso alla nazione il 1° marzo, conteneva una sezione sulle tecnologie militari di punta della Russia che i media amici della NATO hanno scelto di minimizzare come stratagemma di propaganda, o fatta passare come una montatura legata alla campagna elettorale. Considerati gli indizi degli sviluppi tecnologici russi in ambito militare svelati nel teatro di guerra siriano sin dal settembre

Riconsiderare Putin, del Professor Stephen F. Cohen – una recensione

Recentemente ho avuto il piacere di assistere ad una breve presentazione del Professor Stephen F. Cohen intitolata “Riconsiderare Putin”, fatta durante l’annuale crociera del Nation il 2 dicembre 2017 (vedere qui per l’articolo originale del Nation e il video originale di YouTube). Nella sua presentazione, il Professor Cohen fa un ottimo lavoro spiegando cosa *non* è Putin, e ciò include che: (ma, per favore, guardate il video originale prima di

Carta della Mortalità nell’anno 1933

Dopo aver lavorato per diverse serate, sono stato finalmente in grado di completare la mappa del tasso di mortalità della popolazione dell’URSS nel cosiddetto anno della fame, il 1933. Per quanto ne so, questa carta è unica, non esistendo né in forma cartacea né in formato digitale.

È unica anche perché si basa su dati documentabili e verificabili degli uffici anagrafe, raccolti dalla Direzione centrale di statistica. In altri termini, questi

Espansione della NATO: cosa ha sentito Gorbaciov

Alcuni documenti declassificati rivelano le garanzie ai leader sovietici contro l’espansione della NATO da parte di Baker, Bush, Genscher, Kohl, Gates, Mitterrand, Thatcher, Hurd, Major e Woerner. La tavola rotando di Studi Slavi tratta “Chi ha promesso cosa e a chi in merito all’espansione NATO?” Washington D.C., 12 dicembre, 2017 – La famosa dichiarazione “non un pollice verso est” da parte del Segretario di Stato americano James Baker in merito

Recensione del libro di Varoufakis: economista rock star, ma finto politico di sinistra

Quanto è dura essere il più fico in una stanza piena di economisti?  Ma non è che magari questo riconoscimento imbarazzerebbe uno veramente fico? L’ex Ministro delle Finanze Greco Yanis Varoufakis ha appena pubblicato un nuovo libro, ed è stato criticato per quanto sia autocelebrativo e scritto a fini di autopromozione. Io non l’ho letto – questa recensione riguarda il suo libro del 2016, “I deboli sono destinati a soffrire?”

Un esame delle radici marce della nostalgia rossa tra i russi

Gli occidentali hanno delle ragioni semi-legittime [come tutti i link dell’articolo, in inglese] per amare Lenin. I protagonisti cocciuti della Realpolitik e i vecchi noiosi russofobi potrebbero apprezzare il suo ruolo nel paralizzare la Russia rispetto a quello che avrebbe potuto essere nel XX secolo (cioè una sfidante a pieno spettro dell’ordine americano, invece di un Alto Volta con i missili). I crescenti ceppi popolari della giustizia sociale sinistroide americana sarebbero logicamente convinti che

Il comunismo è davvero morto?

Il crollo dell’Unione Sovietica nel 1991 segnò la fine dell’esperimento comunista più lungo della storia recente. Molti videro questo evento come la prova che il comunismo (o il marxismo-leninismo, userò questi termini in modo intercambiabile) non era un’ideologia attuabile. Dopo tutto, quando in Russia il comunismo è formalmente terminato nel 1991, anche i cinesi si sono allontanati in segreto da esso, sostituendolo con un tipo di capitalismo unicamente cinese. Infine,

Favorire i Russi Slavi distruggendo la Cultura russa

Come i miei lettori abituali probabilmente sanno, non sono davvero un tifoso dell’Unione Sovietica, ma a prescindere dalla mia visione politica, come professore di storia sono prima di tutto favorevole alla precisione storica. Se la precisione storica mi richiede, di tanto in tanto, di assumere la difesa dei Sovietici, che sia. E allora, procediamo. The Washington Post ha pubblicato ieri un commento di Terrell Jermaine Starr che tracciava paralleli fra la politica delle