Tag "URSS"

La crisi sistemica globale e l’avanzata del multipolarismo

Stiamo vivendo un’epoca di lunga crisi. Sembra uno di quei luoghi comuni che si rincorrono periodicamente nell’immaginario collettivo sociale. C’è sempre una crisi da qualche parte della vita anche quando non c’è, tanto che persino gli uomini rinascimentali si sentivano in crisi per qualcosa eppure noi consideriamo, ex-post, quel periodo una età dell’oro. Come nel film di Woody Allen, Midnight in Paris, c’è sempre una belle époque trascorsa da invidiare

Come gli USA deportarono i loro radicali nella Russia sovietica

Diversi anni prima che i Bolscevichi espellessero l’intelligencija russa su navi dirette in Occidente, gli americani fecero lo stesso. Radunarono i loro radicali più indesiderati e li inviarono a Lenin come “regalo di Natale”. Molto prima della famosa isteria “arrivano i russi!” durante la Guerra Fredda, gli Stati Uniti furono colpiti dal panico “arrivano i Comunisti!” della fine degli anni ‘10. La Rivoluzione russa del 1917 non solo cambiò la

Lampi in Daghestan

Il Daghestan è una delle repubbliche che costituiscono la Federazione Russa: si trova nella parte caucasica dello stato e conta due milioni e mezzo di abitanti, circa l’80% dei quali di etnia Alana. La religione di gran lunga prevalente nell’area è quella musulmana sunnita. L’islam ha una storia molto antica in Daghestan, in quanto fu islamizzata tra la fine del VII e l’inizio del VIII secolo d.C., in piena espansione

La risposta della Russia alla superiorità degli AWACS americani: jet A-100 e missili ipersonici “ammazza AWACS”

Nell’attuale corsa tra Russia e Stati Uniti per ottenere le più avanzate capacità di guerra aerea, entrambe le parti hanno ottenuto vantaggi in vari campi. I jet russi, ad esempio, beneficiano complessivamente di una manovrabilità superiore e di potenti sensori a infrarossi, mentre le loro controparti americane fanno più ampio uso dei moderni radar AESA a bassa impronta e di fusoliere che riducono la sezione trasversale dei radar. Un campo

Relazioni Pakistan-Russia: da nemici acerrimi a partner geopolitici

La progressiva affermazione del mondo multipolare cambia lo scenario internazionale in un modo che, pur consentendo agli attori internazionali di manovrare, li costringe a regolare le sfumature delle loro politiche estere per adattarsi alle realtà in trasformazione. Durante gli anni della Guerra Fredda, il Pakistan e l’URSS venivano in genere descritti come nemici giurati, poiché a quei tempi il Pakistan era un importante alleato degli Stati Uniti e permetteva a

Assange: un nuovo precedente immorale dell’Occidente

Ogni volta che scrivo in merito a quanto sia caduto in basso l’Occidente, anche quando faccio ipotesi su quanto ancora è destinato a scendere, scopro che la realtà supera la fantasia in men che non si dica. L’arresto di Julian Assange e la serie di accuse che sta improvvisamente affrontando, sta raggiungendo un livello tale che può essere visto solo come un altro precedente che l’Occidente “userà” nel prossimo futuro

Il Saker intervista Dmitry Orlov

  “Penso che l’impero americano sia già finito, ma non è stato ancora sottoposto ad alcun serio stress test e quindi nessuno si rende conto che è così” Se dovessi descrivere l’attuale situazione internazionale usando solo una parola, la parola “caos” sarebbe una scelta abbastanza decente (anche se non l’unica). Caos in Ucraina, caos in Venezuela, caos ovunque l’Impero è coinvolto e, naturalmente, caos negli Stati Uniti. Ma questo non

La nazione profonda della Russia

In un saggio pubblicato recentemente, uno stretto collaboratore del presidente russo Vladimir Putin descrive il sistema di governo in Russia. È in contrasto con la solita visione “occidentale” dello stato russo “autocratico”. I media statunitensi spesso raffigurano la Russia come uno stato gerarchico, gestito dai capricci di un solo uomo. Citano studiosi occidentali pagati per sostenere questa posizione. Un esempio è questo editoriale sul Washington Post di venerdì: Perché la Russia

La ‘Grande Albania’, un rifugio sicuro per il jihadismo internazionale

Il governo albanese ha espulso due diplomatici iraniani, l’ambasciatore Gholamhossein Mohammadnia e Mohammed Roodaki, funzionario presso l’ambasciata a Tirana, accusati di essere membri sotto copertura dell’intelligence iraniana. Secondo quanto riferisce il quotidiano The Independent, i due sarebbero stati parte di una cellula il cui compito era di organizzare “un complotto per colpire l’opposizione iraniana rifugiatasi in Albania”. La mossa sarebbe stata messa in atto in seguito a colloqui con Paesi

La Guerra Fredda Nascosta

Il 20 Ottobre di quest’anno il Presidente degli Stati Uniti d’America Donald Trump ha dichiarato di voler ritirare il proprio paese dal trattato INF del 1987 per la riduzione degli armamenti atomici. Senza troppi preamboli storici, basti ricordare che il trattato INF produsse l’eliminazione fisica di 846 missili americani e 1846 sovietici precedentemente dispiegati sul territorio del continente europeo. Gli USA sostengono che la Russia non stia rispettando il trattato,