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Tag "URSS"

A sinistra, con Putin!

Avete presente le scimmie dell’esperimento, quelle che, dopo una serie di docce gelate fuori programma, diventano conformiste e conciano per le feste tutti i compagni che si avvicinano alla succulenta banana in cima alla scala? Qui non solo viene spiegata bene tutta la faccenda, ma anche che si tratta di una bufala. Eppure, anche se l’esperimento non è una invenzione, quelle scimmie esistono (tutte le bufale del resto esistono, non

Dare un senso alla paura del “super innesco”

Per settimane ho ricevuto e-mail di lettori presi dal panico che mi chiedevano se gli Stati Uniti avessero sviluppato una tecnologia speciale chiamata “super innesco”, che renderebbe possibile agli Stati Uniti lanciare con successo un primo attacco (preventivo) contro la Russia che la disarmerebbe. I super inneschi sono stati menzionati anche in combinazione con una presunta mancanza da parte della Russia di un sistema orbitale di allerta precoce a infrarossi

Le migliori forze armate del pianeta

Nel mio recente articolo “Rischi ed opportunità per il 2017” ho fatto un’affermazione che ha scioccato molti lettori. Avevo scritto: La Russia è ora la nazione più forte del pianeta…le forze armate russe sono probabilmente le più potenti ed efficaci del pianeta (anche se non le più grandi)…la Russia è la più potente nazione sulla Terra per due motivi: perché la Russia si oppone e denuncia apertamente il sistema politico,

Putin e l’Europa

Secondo la stampa mainstream non c’è dubbio su chi sia il peggior nemico dell’ Unione Europea, quello che trama nell’ombra ed influenza le elezioni dei paesi membri orchestrando lo sfaldamento della UE: il Presidente russo Vladimir Putin. Le cose stanno proprio così? Abbiamo deciso, tanto per fare una cosa diversa, di non accontentarci di quella che i giornali e le TV sostengono sia l’ opinione di Putin, ma  raccogliere qualche intervento sul tema

Russia ed Unione Europea si sono scambiate di posto

L’Unione Europea, accecata dall’ideologia, è ormai condannata, come lo era stata l’Unione Sovietica. Dmitry Kiselev ricorda il 25° anniversario degli Accordi di Belavezha, che nel 1991 sancirono la fine ufficiale dell’URSS. ***** Sottotitoli in Italiano a cura di Mario per SakerItalia.it

Incontro di Bologna in occasione della recensione del libro: “Russofobia, mille anni di diffidenza”

Nata in Francia sotto Luigi XV, la russofobia è stata utilizzata da Napoleone per giustificare un’animosità verso la Russia, che era un ostacolo alla politica espansionistica francese. In Inghilterra, la russofobia apparve intorno al 1815, allorché, alleata con la Russia, sconfisse Napoleone. Una volta che il nemico comune fu sconfitto, l’Inghilterra invertì la rotta e fece della Russia il suo nemico, alimentando la russofobia. Dal 1820, Londra utilizzò un’ideologia anti-russa

L’ITALIA TRADITA

Articolo di Cesare Corda Da Ciampi (e Amato) fino a Renzi e al suo Referendum Costituzionale: 25 anni di declino italiano. Secondo i dati diffusi dalla Banca Mondiale, nel periodo compreso tra i primi Anni Cinquanta e la fine degli Anni Ottanta, l’Italia si collocava al primo posto assoluto tra i Paesi Occidentali (e ad uno dei primi Posti a livello Mondiale) per crescita economica. Sempre secondo i dati diffusi

Russia: verso un Servizio di Sicurezza unificato?

La Russia razionalizza e semplifica il proprio apparato di sicurezza. Per i media occidentali ovviamente la notizia non è che la Russia progetta una colossale riorganizzazione funzionale (ancora tutta da definire, ammesso sia stata decisa) ma che tornano l’URSS, Stalin ed il KGB. Solite tirate isteriche: ma cosa c’è dietro? I fatti. Tutto quello che si sa del progetto è contenuto in un articolo pubblicato su Kommersant il 19 settembre

Primavera Araba: la caduta di tutte le libertà

Gli Stati Uniti d’America conducono i loro alleati occidentali a un’empia guerra non solo contro il mondo arabo, ma contro qualunque nazione si trovi sul loro percorso di dominio totale. Ogni giorno, le prove di una pianificazione sottotraccia diventano più evidenti. Sembra che nessuno abbia delineato come apparirà la fine di questa campagna, ma la strategia incredibilmente diabolica che le presidenze Bush e Obama hanno seguito è lì, sotto gli occhi

Trump potrebbe tirar fuori una coalizione Post-Partitica?

Hillary Clinton, Regina del Caos, Regina della Guerra, Ragazza dorata di Goldman, per tutto quello che conta praticamente è allo stesso momento momento la candidata ufficiale bipartisan dei neoconservatori  e dei neo-liberal-conservatori statunitensi. Altri sostenitori certificati sono Wall Street; alcuni selezionati hedge fund; le cheerleader del TPP ; gli interventisti del CFR [Council on Foreign Relations, in inglese]; i baroni dei media; gli imbroglioni delle corporation multinazionali; in effetti, virtualmente l’intero establishment eccezionalista