Breaking news
  • No posts where found

Tag "USA"

Le Due Americhe di Charlottesville

Premetto che a Charlottesville, durante le recenti violente dimostrazioni, non c’ero. Ma conosco gente che vi ha partecipato, e da loro ho ricevuto videos, audio, foto e testimonianze – per cui mi son fatto una certa idea di quel che è successo. E, forse più importante, di quel che l’evento significa, simboleggia, suggerisce e preconizza. Charlottesville è cittadina dal sapore e dall’aria del Sud (degli Stati Uniti), nonché patria di

I Neoconservatori spingono gli USA ed il resto del mondo verso una crisi pericolosa

Ad ottobre dell’anno scorso scrissi un’analisi intitolata “Gli USA si trovano di fronte alla peggiore crisi della loro storia, ed ecco come l’esempio di Putin potrebbe ispirare Trump” e credo sia un buon momento per rileggerla. Iniziai l’analisi elencando tutte le calamità che sarebbero cadute sugli Stati Uniti nel caso di una vittoria di Hillary. Visto che questo non è accaduto (grazie a Dio!), possiamo tranquillamente ignorare quella parte e

Con il motore ucraino – Chi ha aiutato Kim Jong Un a costruire un missile capace colpire gli USA

La reazione di Kiev alla pubblicazione sui media occidentali di un possibile coinvolgimento della società ucraina Yuzhmash nel successo del programma missilistico della Corea del Nord è stata piuttosto emotiva. Questa è una grave ragione di preoccupazione per le autorità ucraine. La situazione attuale ricorda molto la faccenda della fornitura di armi all’Iraq del 2002, che ebbe gravi conseguenze per il paese.   15 anni dopo Lo scandalo della possibile

Le nuove sanzioni americane contro la Russia – Un fallimento della strategia USA

Recentemente, il Congresso americano ha votato delle sanzioni contro la Federazione Russa, motivate dalla sua presunta ingerenza, assolutamente non provata, nelle elezioni presidenziali americane. Il voto è stato quasi unanime. Il presidente Trump ha firmato il decreto. È un errore enorme e stupido. Avrebbe dovuto opporre il suo veto, anche se ciò non avrebbe probabilmente cambiato nulla. Firmando la legge, Trump ha rinunciato alla sua posizione di relativa neutralità verso

Situazione operativa sui fronti siriani al 13-8-2017

Riprendiamo le Sitrep analizzando le mosse dell’esercito siriano dopo la liberazione dello strategico villaggio di Al Sukhna sulla strada per Deir Ezzour. Al Sukhna Abbiamo visto come l’esercito siriano, guidato dal 5° Corpo d’Armata, sia riuscito nell’impresa di liberare questo punto di resistenza dell’ISIS; ora cosa sta succedendo? ISIS ha cercato in un paio di occasioni di imbastire un contrattacco, alcuni loro gruppi erano infatti rimasti barricati in diversi edifici

Il “Panama” afgano del Pentagono

Come è noto, l’attività missionaria “democratica” americana consiste di due fasi: prima si fa in qualche modo un colpo di Stato nel paese “non democratico”, poi entra in scena il capitale americano con il pretesto di “programmi umanitari”. Si presume che sotto la tutela americana, il paese in questione debba soddisfare tutti gli standard del “mondo libero”: dell’economia, dell’istruzione, della sanità, della sicurezza sociale e, naturalmente, dei diritti umani. Finora,

Sfatare i miti sulle consegne di armi all’Ucraina

Le ultime notizie che hanno fatto scalpore riguardano la possibile consegna di armi anticarro americane (viene spesso citato l’FMG-148 Javelin [in Inglese]) alla giunta nazista a Kiev. Queste storie tipicamente includono anche una discussione sulle armi “difensive” e “offensive”, e “letali” e “non letali”, e mostrano sempre una credenza infantile nell’esistenza di una qualche tecnologia magica che può fare miracoli sul campo di battaglia. Niente di tutto questo ha a che

La fine della sporca guerra della CIA in Siria

Quando verrà scritta la storia definitiva del conflitto in Siria, il ruolo degli Stati Uniti nel finanziamento, addestramento e armamento dei gruppi ribelli, costituirà necessariamente un capitolo importante. L’annuncio [in Inglese] di Washington che la CIA ha cancellato il suo programma a sostegno dei “ribelli moderati” in Siria – che si stima sia costato ai contribuenti statunitensi oltre 1 miliardo di dollari, e che ha contribuito a perpetuare un conflitto in

Venezuela – l’Assemblea Costituente Nazionale è al suo posto – ma la lotta per la sovranità non è finita

Il 30 luglio il Venezuela ha votato  a favore di un’Assemblea Costituente Nazionale (ANC – Asamblea Nacional Constituyente) con un clamoroso risultato di 8,1 milioni di voti favorevoli, ovvero oltre il 41% dell’elettorato totale avente diritto. La stima è stata confermata dalla Presidentessa del Consiglio Elettorale Nazionale, Tibisay Lucena. Il grido di battaglia Chavista prima delle elezioni era Venceremos! – lo slogan rivoluzionario preferito di Che Guevara. E il giorno

Sanzioni, fumo e specchi da una scuola materna fatta di LSD

Le recenti sanzioni e la ritorsione russa hanno dato la stura ad un fiume di speculazioni sui media ufficiali e nella blogosfera – tutti tentano di venire a capo di una situazione che non sembra avere alcun senso. Perché mai il Senato degli Stati Uniti ha adottato nuove sanzioni contro la Russia, quando la Russia non ha fatto assolutamente nulla per provocare questo voto? Tranne Rand Paul e Bernie Sanders, ogni