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Ahimé, è tutt’altro che finita!

 Cominciamo con un breve riassunto degli eventi: Circa un mese fa Nikki Haley annuncia al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite che gli Stati Uniti sono pronti a violare le regole proprio dello stesso Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, in caso di attacco chimico in Siria. Poi i Russi annunciano che hanno le prove della preparazione di un attacco chimico false flag in Siria. Quindi, si verifica (presumibilmente) un

Sitrep con Stefano Orsi Nr.029

Contattiamo Stefano per fare il punto della situazione dopo l’attacco della coalizione in Siria. Parleremo del risultato degli attacchi, chi ha partecipato, cosa è stato colpito e cosa no. Vedremo insieme a che punto sono arrivati i media occidentali con le menzogne degli attacchi chimici nel Ghouta. Buona visione! Durata 1h e 20min circa.

Che prezzo dovrà pagare l’umanità per il crollo dell’Impero?

  Sono circondato, il nemico è qua fuori, non voglio che mi prendano e mi portino in parata, iniziate l’attacco aereo, metteranno alla berlina me e questa divisa. Voglio morire con dignità e portare tutti questi bastardi con me. Esaudite il mio ultimo desiderio, iniziate l’attacco aereo, in ogni caso mi uccideranno. Questa è la fine comandante, la ringrazio, dica alla mia famiglia e al mio paese che li amo.

Situazione operativa sui fronti siriani al 12-4-2018

I venti di guerra spingono gli eserciti gli uni contro gli altri e ad essi è appesa anche la nostra sorte. Potenze nucleari si stanno affrontando, tra esse anche la Francia e la Gran Bretagna (le stesse del disastro libico), si uniscono a Trump in questo gioco al dottor Stranamore. Basta un piccolo sbaglio a questo punto e la situazione potrebbe degenerare. Intanto, tra proclami di prove mai mostrate e

Il complottismo, un nerd e la Siria

Può un gioco di ruolo spiegare la condotta irrazionale dei governi, le rivoluzioni colorate, la nascita di fenomeni apparentemente inspiegabili e far chiarezza nella mente del complottista più accanito come del giornalista più blasonato? Altroché e nell’articolo che segue ve lo dimostrerò. La tenuta di volo di un velivolo, chi testa un macchinario, una guerra su vasta scala, tutto può essere simulato e così farsi una idea su qualche cosa

Opzioni anglo-sioniste (report intermedio) – AGGIORNAMENTO

Un attacco anglo-sionista alla Siria sembra essere inevitabile e imminente. C’è sempre una possibilità che alcuni generali del Pentagono presumibilmente sani di mente, realistici e patriottici si oppongano con forza, ma non trattengo il respiro (ho chiesto a due miei amici ben informati ed entrambi mi hanno detto di lasciar perdere). Sperare che chi ha vissuto una vita obbedendo agli ordini improvvisamente si rifiuti di obbedire ad uno – e

Fermare ogni decisione di bombardamento in nome della sicurezza di tutti

La situazione militare in Siria e attorno ha ormai raggiunto il livello di guardia. Il presidente americano si accinge a prendere decisioni la cui portata e la cui pericolosità sono inimmaginabili. Le accuse ad Assad di avere bombardato con armi chimiche il centro di Douma non sono né provate né sensate. Il rischio di uno scontro diretto con la Russia, su qualcuno degli scenari che sono già da tempo in

Un italiano in Iran, intervista a Diego Vida

Qualche mese fa siamo entrati in contatto con un cittadino italiano residente in Iran, che ci ha raccontato con vivaci particolari la sua vita in un paese di cui i media dicono pochissimo, un pochissimo, oltre tutto sempre riflesso attraverso le lenti della contrapposizione aprioristica. Crediamo sia interessante pubblicare lo scambio che abbiamo avuto: una testimonianza che va oltre le idee personali del nostro concittadino per offrirci uno spaccato di

Come l’Oriente può salvare l’Occidente

Europa: il mio onore si chiama solidarietà! “Questo vi dice tutto ciò che dovete sapere sulla  differenza tra la Gran Bretagna moderna e il governo di Vladimir Putin. Loro producono Novichok, noi fabbrichiamo spade laser. Una è un’arma orribile che è specificamente destinata all’omicidio. L’altra è un  inverosimile oggetto  di scena che fa un ronzio misterioso. Ma quale di queste due armi è davvero più efficace nel mondo di oggi?”.

L’incidente Skripal: un piano diabolico per demonizzare la Russia

Preparato probabilmente dalle forze oscure di Londra e Washington, l’incidente Skripal ha portato ad una lunga escalation della campagna per marginalizzare, indebolire, limitare e isolare la Russia sul piano politico ed economico. Lo schema porta spudoratamente le cose verso un possibile confronto Est/Ovest, soprattutto dopo la capitolazione di Trump a favore dei neoconservatori radicali incaricati della politica estera americana. I radicali russofobi e bipartisan di Washington vogliono tattiche più incisive