Tag "Viktor Orban"

Le contraddizioni tra Polonia, Ungheria e Unione Europea stanno di nuovo aumentando

Si avvicina il momento in cui l’Europa inizierà a stanziare fondi per aiutare a ricostruire le economie nazionali colpite dalla pandemia di Covid-19. Un vertice dell’UE è stato dedicato a questo argomento a luglio. Uno dei risultati è stato un accordo per legare i pagamenti agli stati beneficiari al loro rispetto dei valori europei fondamentali. Stiamo parlando dei principi della democrazia e del rispetto degli standard dello stato di diritto.

Gruppo filo-NATO ammette di non preoccuparsi del disprezzo di Orbán per i “valori occidentali”, finché l’Ungheria contrasterà la Russia

La missione descritta della NATO stessa come espressione dei “valori democratici comuni” della comunità transatlantica ha sempre provocato scetticismo a Mosca. Ora un ex ambasciatore americano presso l’alleanza ha confermato le ipotesi russe. Mentre la Russia ha sempre sostenuto che la qualità più importante per i membri europei è essere disposti a sottomettersi al controllo di Washington, la NATO si definisce come protettrice e promotrice della democrazia e della libertà.

Il futuro della democrazia occidentale si sta giocando in Brasile

Niente di meno del futuro della politica in Occidente – e nel Sud del mondo – si sta giocando in Brasile. Andando al nocciolo della questione, le elezioni presidenziale in Brasile rappresentano uno scontro diretto tra democrazia e neofascismo da inizio XXI secolo, cioè tra civilizzazione e barbarie. Le ripercussioni economiche geopolitiche e globali saranno immense. Il dilemma brasiliano mette in evidenza tutte le contraddizioni che circondano l’offensiva populista di

Le relazioni tra Ungheria e Ucraina si deteriorano

Il Ministero degli Esteri ucraino ha espulso un console del governo ungherese per ciò che definisce distribuzione illegale di passaporti ungheresi ai cittadini ucraini. Nel filmato con telecamere nascoste pubblicato su YouTube a settembre, lo staff consolare ungherese nella città di Berehove viene mostrato mentre distribuisce documenti di cittadinanza ungherese e raccoglie giuramenti di fedeltà allo stato ungherese. Secondo la legge ucraina, i cittadini non sono autorizzati a detenere la

La visita di Orbán a Mosca è un dito medio rivolto all’UE dopo l’umiliazione della settimana scorsa

Il presidente russo Vladimir Putin viene insultato come nemico dell’Occidente in generale, e dell’Unione Europea in particolare, eppure il Primo Ministro ungherese Orbán continua a condurre “affari come al solito” con il Cremlino. Il “salon des refusés” dei dissidenti politici nell’UE sta aumentando di giorno in giorno. Meno di una settimana dopo che il suo governo è stato condannato da un voto al Parlamento Europeo, Orbán è a Mosca per

Cambio di paradigma! I Socialdemocratici europei abbandonano l’immigrazione in massa!!!

Nelle ultime due settimane abbiamo pubblicato dei video su Danimarca e Svezia, che abbiamo visto come indicatori di un cambio di paradigma di massa in tutta Europa. Ora, un cambiamento di paradigma politico avviene quando una politica o un partito, un tempo marginali o periferici, si spostano dai margini alla corrente principale, si spostano dalla frangia politica, per così dire, fino a diventare l’opinione di consenso tra una popolazione. Abbiamo

Viktor Orbán: l’UE non potrà capire la Russia fin quando parlarne in modo favorevole sarà “molto rischioso”

Conflitto: come si può comprendere la Russia quando la premessa di base della libertà di opinione su di essa è considerata “molto rischiosa”? Durante la seconda metà del 2017, gli esperti occidentali hanno rigurgitato molti titoli su Orbán, che erano vari tentativi “creativi” di dipingerlo come una sorta di cavallo di Troia russo che ha permesso al suo stato di farsi conquistare dalla Russia, quasi come se stessero perdendo un

Volker e le prospettive del nuovo Maidan in Ucraina

  Kurt Volker ha deciso di fare un’inaspettata visita lampo a Kiev. Come comunicano fonti ucraine, egli “viene a valutare la situazione attuale”. Bisogna notare il divario tra l’agenda di Volker e la realtà politica in cui vivono i suoi assistiti a Kiev. Il rappresentante speciale del Dipartimento di Stato pensa ai colloqui con Surkov [consigliere di V. Putin] e alle discussioni sulla missione di mantenimento della pace in Donbass, mentre

Propongo Viktor Orban per il Premio Nobel per la Pace

Ora, prima che tutti voi abbiate una qualsiasi reazione, confermo di essere pienamente cosciente del fatto che il Comitato Norvegese del Nobel, che decide appunto i vincitori del Premio Nobel, scelga ispirandosi all’agenda globalista. Qualcuno potrebbe sostenere che siano addirittura corrotti. Sono altresì consapevole che in passato hanno conferito il premio a candidati non propriamente amanti della pace, come Henry Kissinger, Barack Obama, persino l’Unione Europea. Ciononostante voglio proporre il