Tag "Viktor Yanukovych"

Il suicidio post-Maidan delle piccole imprese ucraine

Nel febbraio 2014, il giorno in cui Yanukovych fuggì, lo Stato ucraino non solo rifiutò il monopolio della violenza, ma in linea di principio smise anche di svolgere le funzioni dello Stato. Le piccole e medie imprese se ne rallegrarono molto, ma non avrebbero dovuto farlo… Sembrava solo in parte che, cacciando il presidente in carica dalla sua posizione con le canne delle mitragliatrici dei militanti – contrariamente alla Costituzione –

E la banda continuò a suonare

Casey avrebbe ballato il valzer con la bionda fragola E la banda continuò a suonare. Scivolava sul pavimento con la ragazza che adorava E la banda continuò a suonare. Il suo cervello era così carico che quasi esplose; La povera ragazza si scuoteva allarmata. Non avrebbe mai lasciato la ragazza con il ricciolo di fragola E la banda continuò a suonare. – “The Band Played On”, Palmer/Ward.   La canzone

Quattro anni dopo l’“Euromaidan” la corruzione regna ancora in Ucraina

Quattro anni fa, questo fine settimana, il governo ucraino democraticamente eletto, sebbene profondamente corrotto, venne rovesciato da un colpo di Stato appoggiato dall’Occidente, che scatenò una reazione a catena di eventi, lacerando uno dei più grandi paesi europei. Il movimento “Euromaidan” si impegnò a cancellare la corruzione, migliorare gli standard di vita e integrare l’Ucraina nell’Occidente, ma ha fallito miseramente su tutti i fronti. Nel 2014, i redditi ucraini erano

Un ex deputato russo rivela tutti i segreti del Cremlino su Kiev

L’ 14 febbraio a Kiev sono riprese le udienze del caso sull’ex presidente dell’Ucraina Viktor Yanukovych. Questa volta il protagonista principale è l’ex deputato della Duma di Stato Ilya Ponomaryov, che ha parlato dei retroscena della rivolta di Maidan [in inglese] e del colpo di Stato in Ucraina  [in inglese] di  fine inverno/inizio primavera 2014. Ponomaryov, ex deputato russo, ha detto esattamente quello che le autorità ucraine in carica volevano

L’Ucraina è coinvolta in un nuovo Maidan – ma le telecamere occidentali e i biscotti sono assenti.

Il Maidan del 2013-2014 è stato un “chi è chi” dell’elite neo-con/liberale. Gli eventi odierni sono un “chi è lui?” dell’estrema destra ucraina. Le scorse settimane hanno mostrato scene stranamente familiari tornare all’infame  Maidan  al centro di Kiev. Ma mentre nell’inverno 2013-2014, troupe televisive internazionali sono giunte a Kiev per filmare e fotografare la violenza, oggi ci sono più dimostranti e agitatori accampati piuttosto che giornalisti internazionali. Ma un giornalista anonimo