Tag "Vladimir Putin"

Putin, Israele e l’Il-20 abbattuto

Ieri (19 settembre), ho provato a postare un breve commento che suggeriva che prima di saltare alle conclusioni su qualsiasi cosa, dovremmo aspettare che vengano fuori i fatti, ma inutilmente. Il coro di “Putin è uno zerbino!!”, “bombardate Israele!!” e simili follie sta continuando, più forte che mai. Leggendo quelle sciocchezze assurde, ho voluto lanciare uno slogan, qualcosa come “Nemici degli ebrei e odiatori di Putin – unitevi!”, ma poi

Le opzioni di risposta russe all’ultima provocazione israeliana

Nelle ultime 24 ore Internet, incluso questo blog, è stato inondato di opinioni su ciò che tutti e chiunque avrebbero fatto se fossero stati nei panni di Putin. Le proposte vanno dal dichiarare una zona interdetta al volo sulla Siria al, non sto scherzando, inviare un paio di SSBN russi (sottomarini che trasportano missili balistici intercontinentali) al largo della costa di Israele. Inoltre, dal momento che Putin ha fallito, almeno

La risposta del Saker alla domanda cruciale di Paul Craig Roberts

In un recente articolo [in inglese], Paul Craig Roberts mi ha rivolto direttamente una domanda molto importante. Riporto qui la parte rilevante di questo articolo ma, per favore, leggete assolutamente l’articolo intero in modo da capire da dove Paul Craig Roberts parte, e perché solleva questa istanza assolutamente cruciale: Andrei Martyanov, il cui libro ho recentemente recensito sul mio sito web, ha recentemente difeso [in inglese] Putin, al pari di

Che cosa farà il supergruppo de I Sanzionati?

L’assolo di Trump non può competere con i presidenti hard rock che vengono dall’elettronico est Erano quelli i giorni, durante la Guerra Fredda degli anni ’60 e ’70, in cui il pianeta era davvero governato dai supergruppi rock, a partire dai Cream e i Led Zeppelin fino agli Yes e agli Emerson, Lake & Palmer. Ben ritrovati, amici miei, ad assistere allo show infinito e al remix geopolitico post-verità del

Il tour de force della riforma pensionistica di Putin

Oggi, dopo aver atteso il più a lungo possibile, il Presidente Putin ha finalmente rivolto la parola al popolo russo sul tema della riforma delle pensioni, e ha detto la propria opinione in merito. Quando i pigri pagliacci che gestiscono il sito web presidenziale russo finiranno di tradurre il testo completo, apparirà qui: http://en.kremlin.ru/events/president/news/58405. Potete anche controllare un buon riassunto fatto da RT qui: https://www.rt.com/politics/437112-putin-on-changes-in-russian/ [entrambi i link in inglese].

Esercitazione militare congiunta sino-russa

Alexander Gabuev        @AlexGabuev 00:15 – 21 ago 2018   Per la prima volta nella storia, truppe cinesi parteciperanno alla Vostok-2018, la più grande esercitazione militare tenuta da Mosca fin dai tempi di Zapad-81 che riunì truppe sovietiche e del Patto di Varsavia. Questa è una pietra miliare per i legami sino-russi, ed è un evento molto importante.   Alexander Gabuev        @AlexGabuev     Dal

10 anni fa la Georgia iniziò la guerra con la Russia

L’esercitazione Noble Partner 2018 della NATO ha preso il via in Georgia l’1 agosto e durerà fino al 15 agosto. Più di 3.000 militari provenienti da 13 paesi membri e partner partecipano a questo evento addestrativo che si tiene vicino ai confini della Russia. Sono coinvolte un totale di 140 mezzi militari. Mosca considera queste attività come una chiara provocazione. L’esercitazione è ovviamente un segnale del forte sostegno della NATO

La resiliente Russia

C’è una razza particolare di osservatori della Russia a cui piace prevedere l’imminente collasso del paese. Secondo tali “esperti”, la Russia è perennemente sull’orlo di disordini sociali, dell’instabilità e forse anche della rivoluzione. L’apparente popolarità del Presidente Vladimir Putin e l’apparente forza dello Stato russo sono solo delle facciate che nascondono un paiolo ribollente di malcontento che rischia di straripare nel momento in cui lo Stato aprirà il coperchio rilassando

Il “tweet di distruzione di massa” aumenta la tensione sull’Iran

Lo scopo finale dell’amministrazione Trump è cambiare il regime di Teheran: era quindi solo un diversivo sul “tradimento” di Helsinki, viste le incombenti elezioni americane di “mid-term”, o lui voleva proprio destabilizzare i giganti euroasiatici e la loro nuova Via della Seta? Il tweet del presidente Trump [in inglese] che, a notte fonda e a caratteri cubitali, minaccia l’Iran, è destinato ad essere custodito gelosamente negli annali dell’Arte della Diplomazia.

Il summit Putin-Trump a Helsinki: l’azione è nella reazione

Ora che è passata poco più di una settimana dall’attesissimo vertice Putin-Trump a Helsinki, ho avuto il tempo di leggere molte delle reazioni e dei commenti che ha generato. Sto arrivando alla conclusione paradossale che questo vertice è stato sia un non-evento che un vero spartiacque storico. Diamo un’occhiata all’evento stesso, e quindi alle sue conseguenze. Il vertice in sé: un non-evento molto necessario Innanzitutto, bisogna ben accogliere il fatto