Tag "Vladimir Putin"

Russia e UE: la carta Ucraina

Da quando l’Impero Romano e la Chiesa si sono separati il tiro alla fune in Europa è stato una caratteristica forte di eventi drammatici nella regione, e oltre. Quale fu la causa e qual è stato l’effetto sono oggetto di dibattito, ma la scissione fu molto più profonda di quella politica; l’aspetto spirituale non dev’essere trascurato. Gli scriventi non sono esperti su questo aspetto della storia, e quindi non si

Capire le operazioni di guerra psicologica anti-Putin: prepararsi alla guerra

Introduzione: causa contro pretesto Non è un’esagerazione affermare che nella mitologia dell’Impero Anglo-Sionista Putin è qualcosa di simile a Satana o, almeno, che è una specie di “Sauron”, ovvero l’epitome del male. E, abbiamo sentito tutti che recentemente, Biden, in un’intervista registrata, ha dichiarato che Putin è “un assassino”. Quando è stata data la possibilità di ammorbidire questa affermazione, Jen Psaki non ha fatto nulla del genere. Possiamo, quindi, concludere

Lo Zio Shmuel ha il cervello veramente fuso…

Ormai l’avete sentita tutti. Qui [in inglese] c’è la trascrizione ufficiale dell’intervista: George Stephanopoulos: Il Direttore della National Intelligence stamani se n’è uscito fuori con un rapporto in cui si afferma che Vladimir Putin autorizzò le operazioni durante le elezioni per denigrarla, sostenere il Presidente Trump, manomettere le nostre elezioni, dividere la nostra società. Che prezzo deve pagare? Presidente Joe Biden: Lui ne pagherà il prezzo. Io, noi avemmo una

Vladimir Solovyov intervista Sergey Lavrov

Vladimir Solovyov: Buon pomeriggio signor Lavrov. Perché è stato “seppellito” Josep Borrell, l’Alto Rappresentante per gli Affari Esteri e le Politiche di Sicurezza dell’Unione Europea? Sergey Lavrov: Nessuno ha “seppellito” il signor Borrell. Lui ha eseguito il volere degli stati membri dell’Unione Europea. Loro determinano la politica dell’Unione Europea. Questo è un processo lungo e controverso. In molte occasioni, alcuni stati membri dell’Unione Europea ci hanno detto in privato che

L’Ucraina sull’orlo della guerra (di nuovo)?

Solo poche settimane fa ho scritto un articolo [in italiano] intitolato “Le tante bombe ad orologeria dell’Ucraina” in cui ho elencato una serie di sviluppi che rappresentano una grave minaccia per l’Ucraina e, di fatto, per tutti i paesi della regione. In questo breve periodo la situazione si è deteriorata in modo piuttosto drammatico. Inizierò quindi con un breve riepilogo di ciò che sta accadendo. In primo luogo, il governo

La Russia sta perdendo la pazienza con le costanti provocazioni dell’UE

Questa settimana si è svolto un altro incontro dei ministri degli Esteri dell’Unione Europea; uno dei temi principali è stato le nuove sanzioni contro la Russia. Il capo della diplomazia dell’UE, Josep Borrell, ha dichiarato lunedì che “è chiaro che la Russia è in una rotta conflittuale con l’Unione Europea. Nel caso del signor Navalny, c’è un netto rifiuto di rispettare i loro impegni, compreso il rifiuto di prendere in

Le tante bombe ad orologeria dell’Ucraina

Mentre l’Ucraina è stata per lo più fuori dalle notizie perché c’erano storie più grandi, le cose sono andate disastrosamente storte sotto “Ze” (Zelensky), e l’Ucraina ha ora di fronte diverse bombe a orologeria che potrebbero esplodere in qualsiasi momento. Ecco un elenco parziale dei problemi che l’amministrazione Ze dovrà affrontare nel 2021 (in nessun ordine particolare): Il rafforzamento dell’opposizione interna al governo di Ze La pandemia di COVID, lo

Perché la Russia sta facendo impazzire l’Occidente

Gli storici futuri potrebbero annoverarlo come il giorno in cui il Ministro degli Esteri Sergey Lavrov, solitamente imperturbabile, ha deciso di averne avuto abbastanza: “Ci stiamo abituando al fatto che l’Unione Europea stia cercando di imporre delle restrizioni unilaterali, restrizioni illegittime, e noi partiamo dal presupposto che a questo punto l’Unione Europea sia un partner inaffidabile”. Durante una visita ufficiale a Mosca, Josep Borrell, il capo della politica estera della

Isteria collettiva: i leader occidentali lavorano ad alterare la definizione della realtà

A Monaco, nel 2007, il Presidente Putin sfidò l’Occidente: “Noi non l’abbiamo fatto. Voi l’avete fatto. Voi attaccate continuamente la Russia, ma noi non ci piegheremo”. Dal pubblico vennero risolini di derisione. Adesso, parlando il mese scorso al convegno (virtuale) di Davos, dopo un’assenza di dodici anni da quel forum, il Presidente Putin ha messo uno specchio di fronte agli “influenzatori” chiave dell’Occidente: “Guardate cosa siete diventati nel frattempo; guardate

Gli esperti occidentali credevano che l’Ucraina post-Maidan sarebbe stata un “esempio” per la Russia – ma è diventata un ammonimento

  Molti Liberali russi ed esperti stranieri hanno visto il “Maidan” ucraino del 2014 come un evento che avrebbe ispirato il cambiamento a Mosca. Oggi, mentre una Kiev sempre più disfunzionale reprime la libertà di parola, sembra più un ammonimento. Nel maggio 2014, il neoeletto presidente ucraino Petro Poroshenko promise che avrebbe portato rapidamente la pace nel paese. “L’operazione antiterrorismo non può e non deve durare due o tre mesi.