Tag "Vladimir Putin"

Vladimir Putin: “Accusare la Russia di non permettere la libertà di stampa è ipocrita e falso.”

I nostri media non hanno dubbi: in Russia il popolo è soggiogato dalla “propaganda di Putin”: nessuna voce dissonante giunge a turbare il coro unanime di incensatori dell’ autocrate. La realtà, però, non è esattamente questa. Ovviamente il sistema informativo russo non è perfetto, e tuttavia ha almeno due caratteristiche a suo favore, ovviamente del tutto ignorate in occidente. Prima di tutto è  sicuramente più anticonformista dei mainstream media occidentali,

Perché il popolo di Vladimir Putin lo ama

Il presidente Vladimir Putin ha frenato leader sfruttatori, ha combattuto il comunismo, e tutela gli interessi del suo paese al di sopra di tutti gli altri. Per alcuni criteri di misura tradizionali, il presidente russo Vladimir Putin è il più elevato statista del suo tempo. Quando ha preso il potere nell’inverno 1999-2000, il suo paese indifeso e in bancarotta era stato spolpato dalla nuova élite cleptocratica, in collusione con i suoi

Mettere tutto a tacere nell’America che si prepara per la guerra

Tornando negli Stati Uniti in un anno di elezioni, sono colpito dal silenzio. Ho seguito quattro campagne presidenziali, iniziando da quella del 1968; ero con Robert Kennedy quando gli hanno sparato e ho visto il suo assassino prepararsi ad ucciderlo. È stato un battesimo alla “American way”, assieme alla violenza schiumante della polizia di Chicago alla convention truccata del Partito Democratico. La grande controrivoluzione era iniziata. Il primo ad essere

Ritorna Kudrin?

L’annuncio che l’ex Ministro delle Finanze russo, Alexey Kudrin, è stato designato vice responsabile del Consiglio dei Consulenti Economici del Presidente Putin, ha suscitato parecchio scalpore. Questo non sorprende. Pochi tra i politici Russi dividono l’opinione pubblica così tanto quanto Kudrin. Gli ammiratori di Kudrin devono essere cercati nel mondo degli affari, tra gli economisti liberali, e tra coloro che provengono in genere dall’élite e che sono di idee liberali.

La Marcia del “Reggimento Immortale”

Oltre 700.000 moscoviti hanno partecipato alla Marcia del “Reggimento Immortale” (Bessmertnyj Polk), sfilando per le vie del centro con le fotografie dei propri cari che hanno difeso la patria durante la Grande Guerra Patriottica. Presente al corteo, anche il Presidente Putin con l’immagine del padre. La manifestazione, organizzata per la prima volta a Tomsk nel 2012, è giunta alla quinta edizione, riscuotendo un successo enorme. Come dichiarato dal Presidente Putin,

Sfatiamo i luoghi comuni più popolari sulla guerra moderna

Come sarebbe una guerra fra Russia e Stati Uniti? Questa è la domanda che mi sento fare più di frequente. Questa è anche la domanda a cui sento dare le risposte più bizzarre e sbagliate. Mi sono già occupato della questione in passato e chi fosse interessato all’argomento può fare riferimento ai seguenti articoli: Ricordando le importanti lezioni della guerra fredda Cercando di dare un senso al martello da un miliardo

La Strada di Putin verso il KGB

Grazie alle sue entrature esclusive al Cremlino, il giornalista tedesco Alexander Rahr ci rende partecipi dei retroscena della storia degli anni di formazione del Presidente Russo a Leningrado, e del suo percorso verso il KGB. Putin non ha mai nascosto il suo passato. Spiridion, suo nonno paterno, era un cuoco, anche se non ordinario. Prima preparò i pasti di Lenin e poi quelli di Stalin. Una persona che lavorava in

Unione Europea: “suicidio da negazione della realtà”

Quello che doveva succedere è successo. L’Unione Europea, essendo l’anello debole della catena, alla fine ha ceduto e gli Olandesi sono stati i primi a votare contro l’associazione dell’Ucraina. Naturalmente, gli euroburocrati possono sempre trovare qualche ragione per invalidare il voto; possono sempre dire che è stata violata qualche legge, possono anche negoziare qualche cambiamento di scarsa importanza all’accordo associativo, o possono decidere di ignorare semplicemente il voto. Niente di

La geopolitica del ritiro russo dalla Siria

La questione geopolitica del momento, di cui si è parlato di più negli ultimi due giorni, è la smobilitazione russa dalla Siria. Mentre era logico aspettarsi un ritiro, nessuno era stato in grado di prevedere il momento esatto di un tale annuncio. La politica e le relazioni internazionali della Russia si basano su una visione molto chiara e pragmatica del proprio interesse nazionale. In Siria, il vero obbiettivo della Russia