Tag "Voice of America"

Bernays e la propaganda – Il passaggio all’istruzione e al commercio

Il successo di Lippan e Bernays non è passato inosservato in molto ambiti della società americana. Le università in particolare hanno capito il potenziale di queste nuove tecniche di propaganda per formare, manipolare e controllare la percezione e il comportamento sociale. Negli Stati Uniti le scuole e le università non sono mai state viste come strutture educative, ma come strumenti di un sistema pubblico di disciplina, un metodo di controllo

Bernays e la propaganda – Il controllo della democrazia

Dall’esperienza fatta con la loro formulazione (manipolazione e controllo della pubblica percezione e opinione attraverso il Comitato della Pubblica Informazione), in seguito sia Lippman che Bernays scrissero del loro aperto disprezzo per un “pubblico americano malleabile ed estremamente mal informato”. (1)  Lippman aveva già scritto che il popolo in una democrazia è semplicemente un “branco confuso” di “sconosciuti ignoranti e invadenti” (2) che dovrebbero essere mantenuti solo nella condizione di

La Cambogia scopre ed espelle una rete di interessi americana

Il governo della Cambogia ha scoperto ed espulso una rete statunitense che cercava di interferire nei processi politici della nazione. È stato riferito che all’Istituto Nazionale Democratico statunitense (NDI) è stato ordinato di porre fine alle sue attività nel paese e di rimuovere tutto il suo personale straniero. In una sua dichiarazione, il Ministro degli Esteri ha accusato l’Istituto Nazionale Democratico (NDI) di operare in Cambogia senza registrazione e ha dato

Vladimir Safronkov: come si diventa un eroe nazionale

Nel diciannovesimo secolo, una teatro d’pera di Parigi decise di mettere in scena un’opera derisoria verso la Russia e il suo monarca Alessandro I (che sconfisse Napoleone) Lo zar inviò il suo diplomatico per parlare con l’amministrazione teatrale e chiese loro di non mettere in scena questa opera  russofobica. L’amministrazione rifiutò  dicendo che siccome i francesi godevano della libertà di parola avrebbero potuto insultare i russi a  loro piacimento. Lo