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Gli USA sono stanchi dell’Ucraina, e non difenderanno gli interessi di Kiev nei colloqui con la Russia

I legami tra Stati Uniti e Ucraina sembrano gradualmente più incerti. Gli analisti ritengono che Washington sia “stanca” dell’Ucraina e che l’intenzione del governo Biden d’ora in poi sia quella di mantenere lo status quo e non mettere la questione ucraina all’ordine del giorno nei negoziati bilaterali tra Stati Uniti e Russia, considerando la bassa probabilità che entrambi i paesi giungano ad un’intesa comune. Per Kiev, questo significa una grave

L’Ucraina spera che acquistare il sistema Iron Dome aiuterà l’entrata nella NATO

L’ex ambasciatore degli Stati Uniti a Kiev John Herbst ha trasmesso in televisione il suo scetticismo sul percorso dell’Ucraina verso l’adesione alla NATO. Parlando alla TV ucraina Apostrophe, ha espresso la sua convinzione che l’Ucraina non diventerà un membro della NATO entro il prossimo decennio. “Non vedo un’adesione dell’Ucraina alla NATO nemmeno fra cinque anni, neanche fra 10 anni. Certo, se qualcosa cambiasse radicalmente, allora forse. Ma senza tali cambiamenti,

Zelenskyj è il nuovo Saakashvili? I rivoluzionari da poltrona occidentali stanno facendo in Ucraina gli stessi errori che hanno fatto in Georgia

I media vengono chiusi. Gli oppositori politici vengono incarcerati. Una guerra semi-congelata continua a sobbollire in Oriente. Eppure, le teste parlanti straniere stanno ancora applaudendo la svolta dell’Ucraina verso l’Occidente come un grande risultato. In un recente articolo, “Ukraine’s Dangerous Success” [“Il pericoloso successo dell’Ucraina”], il critico veterano di Mosca Edward Lucas ha sostenuto che “i progressi quasi inimmaginabili dell’Ucraina dal 1991 sono un incubo per la Russia”. Il punto

L’Ucraina chiude i media dell’opposizione – l’ambasciatore applaude l’“atto audace” e chiede sostegno

Mercoledì il comico e Presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelenskyj incontrerà il Presidente degli Stati Uniti Joe Biden alla Casa Bianca [l’incontro è avvenuto l’1 settembre]. L’invito a Zelenskyj è stato un premio a sorpresa dato dopo che Biden ha annunciato [in inglese] che non avrebbe agito contro il gasdotto Nord Stream 2, che presto porterà il gas dalla Russia alla Germania. È probabile che l’Ucraina perderà i soldi che attualmente ottiene

L’Ucraina affronterà lo stesso abbandono dopo l’uscita americana dall’Afghanistan?

L’Ucraina è “quasi un membro dell’UE” [in russo] e “quasi un membro della NATO”, ha dichiarato il Presidente Zelenskyj con orgoglio di recente. La parola “quasi” è corretta, perché sette anni dopo la rivoluzione del Maidan, l’Ucraina è ancora una democrazia al di sotto degli standard, e lontana dal raggiungere gli standard democratici di base richiesti per l’ingresso in uno di questi blocchi. In effetti, l’Ucraina è “quasi” in tanti

Zelenskyj verrà abbattuto usando la tecnica del Maidan?

In teoria, tale possibilità esiste, ma è molto piccola. Non superiore al 2-3% Spieghiamo Il Maidan è un rovesciamento incostituzionale del governo con l’aiuto di una rivolta popolare. Affinché una tale rivolta abbia successo, devono sussistere le seguenti condizioni: Deve aver luogo una scissione all’interno dell’élite, e una parte dell’élite deve organizzare, guidare e finanziare la rivolta. Il tenore di vita della maggioranza della società dovrebbe diminuire in modo significativo,

Metà della mia vita è stata guerra, ma non dovrebbe essere così…

Non riesco ancora a liberarmi dell’idea del perché e come abbiamo permesso la guerra in Donbass. Siamo un popolo pacifico, educato e ospitale, ma eccoci qui. Non sono soddisfatto delle risposte ufficiali di Poroshenko e Zelenskyj. Dopotutto, ho visto com’è stato preparato tutto, com’è stato scatenato, com’è stato eseguito. Durante il primo Maidan del 2004 solo per miracolo non ci sono stati scontri e sangue. Allora c’erano ancora dei freni

Si dimette il ministro degli Interni ucraino con stretti legami con l’estrema destra

Il ministro degli Interni ucraino Arsen Avakov, noto per i suoi legami con i Neonazisti, si è dimesso dalla sua posizione nel governo del Presidente Volodymyr Zelenskyj. Non sono stati rivelati i motivi delle sue dimissioni a sorpresa. Avakov è stato il ministro più longevo del paese. Ha trascorso sette anni nella sua posizione a partire dal 2014 sotto l’ex presidente Petro Poroshenko, salito al potere dopo un colpo di

La russofobia raggiungerà probabilmente vette senza precedenti dopo le elezioni parlamentari moldave

Alle elezioni anticipate tenutesi ieri [11 luglio] il PAS (Partito di Azione e Solidarietà, di centro destra) del Presidente Maia Sandu, liberale e pro Unione Europea/NATO, ha ottenuto appena meno del 53%, mentre il suo rivale principale, il BECS (Blocco Socialista e Comunista) dell’ex Presidente Igor Dodon, ha ottenuto appena oltre il 27%. La Sandu, in precedenza economista presso la Banca Mondiale, è diventata un “simbolo del cambiamento” per molti

Molti interessanti sviluppi in Russia

La scorsa settimana è stata piuttosto intensa in Russia: si sono verificati molti sviluppi interessanti, e oggi ne citerò tre: Putin ha scritto un saggio molto interessante sulla storia della Russia e dell’Ucraina, a cui ha fatto seguito un’intervista molto interessante. La Russia ha appena concluso i test finali per sistemi d’arma davvero formidabili come l’S-500 e il missile ipersonico Mach 8 Zircon [entrambi i link in inglese]. Nel suo