Tag "Volodymyr Zelensky"

Steinmeier mania

Questa settimana i media russi e ucraini sono stati in fermento per la notizia che il governo ucraino ha accettato la “Formula Steinmeier”, che ha lo scopo di aiutare a regolare il reinserimento del Donbass ribelle nell’Ucraina. I sostenitori dell’ex presidente ucraino Petro Poroshenko, così come i membri dell’estrema destra ucraina, denunciano la mossa come un tradimento. Altri, tuttavia, sperano che sia un primo passo importante verso la pace. In

L’amministrazione Zelenskyj aumenta drasticamente le spese militari a dispetto della retorica sulla pace

Il parlamento ucraino ha presentato [in ucraino] la sua bozza di bilancio nazionale per il 2020. Include oltre 245 miliardi di grivnie (circa 9,9 miliardi di dollari) per la sicurezza e la Difesa. L’incremento di quasi il doppio del bilancio militare del Paese è stato annunciato in un briefing dal Ministro delle Finanze Oksana Markarova, secondo quanto riferito dall’UNN. “Abbiamo in programma di assegnare 245,8 miliardi a varie branche coinvolte

La “rivoluzione libertaria” dell’Ucraina

RIVOLUZIONE LIBERTARIA… Ecco come alcuni media globali chiamano ciò che sta accadendo oggi nel nostro paese sotto la guida del nuovo presidente e del partito al potere. Non posso che essere d’accordo. La domanda è: a cosa può portare? La fiducia incondizionata della gente nel nuovo presidente, l’amore della gente nei confronti del nuovo Parlamento, l’amore anche per il nuovo codice di abbigliamento – quando i deputati della Rada arrivano

La stupefacente ammissione del Presidente Macron

Non so se la fantomatica maledizione cinese [in inglese] venga davvero dalla Cina ma, che sia così o no, siamo sicuramente condannati a vivere in tempi davvero interessanti: l’Iran ha vinto la prima fase della “battaglia delle petroliere” contro gli anglosionisti [in inglese], Putin ha proposto di vendere i missili ipersonici a Trump [in inglese] (ultimamente Putin sta provocando molto i leader occidentali) mentre Alexander Lukashenko ha preso estreme misure

Cosa si nasconde dietro lo scambio di prigionieri con l’Ucraina?

La saga sullo scambio di cittadini russi e ucraini, che dovrebbe diventare un passo importante verso il rilancio del “Formato Normandia” dei negoziati sull’Ucraina, si è infine conclusa con successo. Ma solo il giorno prima la situazione era estremamente aggrovigliata e poco chiara. Inoltre, mentre Russia e paesi europei, alla fine, hanno concordato di avviare i negoziati, lo smantellamento intra-ucraino dell’élite locale è diventato un ostacolo. Tuttavia, forse, dietro a

Bibi nella “Terra di Bandera” ovvero le parole sono importanti

Oggi il primo ministro israeliano è andato a Kiev, dove è stato accolto con il (pseudo) “tradizionale” slogan Ukronazi “Gloria all’Ucraina! Gloria ai suoi eroi!”. Per alcuni come me, a cui non piace il sionismo e il nazismo quasi nella stessa misura, è stato grottesco vedere un primo ministro israeliano in viaggio ufficiale nell’Ucraina occupata dai nazisti per commemorare il massacro degli ebrei a Babij Jar [in inglese], essere salutato

Lo scopo della visita di Netanyahu in Ucraina

Il Primo Ministro israeliano Netanyahu è arrivato in Ucraina in visita ufficiale. Gran parte degli esperti afferma che la visita sia motivata da due ragioni: Israele ha notato che l’Ucraina è l’unico stato al mondo, a parte lo stesso Israele, in cui il primo ministro e il presidente sono ebrei, e che Netanyahu ha le elezioni il 17 settembre e in Israele risiedono molte persone provenienti dall’Ucraina. Io credo che

Il nazionalismo ucraino contro Otto von Bismarck

Quando Zelenskyj è salito al potere, c’erano due opzioni fondamentali che avrebbe potuto scegliere. Queste opzioni erano, approssimativamente: Opzione uno, mettere il pragmatismo al di sopra dell’ideologia: compiere uno sforzo risoluto per affrontare i problemi più urgenti dell’Ucraina. Per lo meno, Zelenskyj avrebbe potuto ordinare alle sue forze di smettere di sparare, e di ritirarle ad una distanza di sicurezza (Zelenskyj aveva la piena autorità per farlo appena dopo insediamento,

L’Ucraina sequestra una nave russa – gli è stato ordinato dal regime di Trump?

L’Ucraina è uno stato vassallo degli Stati Uniti. L‘elezione di aprile di Volodymyr Zelenskyj, che è entrato in carica il 20 maggio come presidente, non ha cambiato nulla. Servendo a discrezione del padrone americano, la sua scelta è obbedire o mettersi al riparo. Il destino del presidente deposto Viktor Janukovych ha mostrato il prezzo della disobbedienza. Giovedì, un comunicato del Servizio di Sicurezza ucraino (SBU) ha dichiarato quanto segue: L’SBU

Il dilemma di Zelenskyj

Le recenti elezioni della Rada ucraina hanno prodotto due risultati interessantissimi: In primo luogo, quasi tutti i partiti nazionalisti non sono riusciti ad ottenere nemmeno un rappresentante eletto alla Rada (i partiti di Poroshenko e della Tymoshenko hanno ottenuto alcuni seggi, ma solo 25 ciascuno). In secondo luogo, per la prima volta dall’indipendenza dell’Ucraina, il presidente del paese avrà la maggioranza assoluta nella Rada. Questi sono i risultati riportati dall’agenzia