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Tag "wahabismo"

L’eccezionalismo saudita: Trump odia l’Islam radicale, tranne quando c’è da guadagnarci

E’ difficile afferrare del tutto il paradosso – per non parlare dell’assoluto schifo – nella decisione di Donald Trump di fare dell’Arabia Saudita la prima tappa della sua prima missione all’estero in qualità di Presidente degli Stati Uniti. Tale decisione rappresenta l’ennesima brusca inversione di marcia per Trump. Il candidato presidenziale Trump non era un fan del regno saudita. In effetti, non si faceva problemi nell’attaccare Riyadh in modi che

Il futuro dell’Islam in Europa occidentale

A causa delle prossime elezioni presidenziali francesi, l’argomento Islam in Europa è tornato di nuovo al centro del discorso politico. Questa non è una cosa nuova: lo abbiamo visto anche nel Regno Unito, in Olanda, in Austria e anche in Svizzera, dove alle comunità Musulmane è stato proibito – tramite un referendum popolare – di costruire minareti [in italiano] (anche se prima di quel referendum in Svizzera esistevano solo quattro minareti).

La causalità della frutta marcia

Il mio amico Anwar Khan ha recentemente scritto un interessante editoriale [in inglese] nel quale ha espresso il suo disaccordo con quello che ha percepito come un mio pregiudizio pro-Sciita, e nel quale ha ricordato alcune delle atrocità commesse dagli Sciiti. Non è mia intenzione scrivere una confutazione completa oggi, né penso che sia opportuno per me, in qualità di Cristiano Ortodosso, schierarsi in una controversia tra i Musulmani. Tuttavia,

Sono i Sauditi, stupido!

[Sto ancora recuperando dal tour di presentazione del libro (che è andato bene), perciò ecco una replica tempestiva. Trump ha appena vietato l’ingresso ai migranti da un elenco di paesi “terroristi” che era stato ideato dall’amministrazione Obama. Manca dalla lista il paese terrorista numero uno: l’Arabia Saudita. Ma sarebbe troppo sperare che Trump modifichi la lista di Obama; non importa chi è il presidente, Stati Uniti e Arabia Saudita sono praticamente

Come rendere nuovamente grande l’America con i soldi degli altri

Di recente molti dei commentatori più acuti hanno iniziato ad evidenziare il fatto che il piano per ”rendere nuovamente grande l’America” di Donald Trump potrebbe trovarsi di fronte ad un problema: la mancanza di fondi. Gli Stati Uniti sono in bancarotta, sprofondano sempre di più in un debito inestinguibile, incapaci di raggiungere un tasso di crescita economica che riesca almeno a contenere la crescita di questo debito. Sono nel bel

La superficialità come sentiero verso Dio: sul presente conflitto fra i gruppi violenti e il Sunnismo storico – 2° parte

[La prima parte della serie si può leggere qui.] Parte II: “Chi sono i Sunniti? Un lamento” Seduto a rispondere a questa domanda, sono preda di un’incertezza inaspettata visto che quello che sembrava un compito facile è diventato poi piuttosto difficile. Facile perché potrei semplicemente tradurre un passaggio da uno dei centinaia di manuali del credo sunnita dove dare una definizione del Sunnismo è una normalissima procedura standard.  Inoltre, il

2016: l’anno del trionfo russo

Proprio come certe carte geografiche europee mettono l’Europa al centro del mondo, molti commentatori occidentali guardano all’anno appena trascorso da una prospettiva centrata esclusivamente sugli USA o sull’Europa. E questo è più che giusto. Inoltre, sull’Impero Anglo-Sionista si sono abbattuti due grossi disastri, il Brexit e l’elezione di Donald Trump; di conseguenza, cose veramente interessanti di cui parlare ce ne sono veramente tante. Perciò, quello che vorrei fare oggi è

Situazione operativa sui fronti siriani dal 29-10 al 9-11/2016

Ci siamo lasciati con l’inizio di questa offensiva sulla città di Aleppo. Al momento direi che non vi siano state grandi modifiche dei fronti. Le fazioni qaediste proseguono quotidianamente con i loro assalti: proprio ieri si sono lanciati nuovamente con diversi kamikaze, almeno tre, nel tentativo di aprirsi la strada attraverso il quartiere “3000 appartamenti”, ma le difese a fila parallele, dei siriani, ha retto tutti gli assalti seguiti alle

La superficialità come sentiero verso Dio: sul presente conflitto fra i gruppi violenti e il Sunnismo storico.

Nota del Saker: Sono stato contattato recentemente da un lettore del blog che, pur lodando il contenuto generale del blog, aveva avvertito con dispiacere una certa propensione a favore degli Sciiti dovuta, e su questo ci siamo trovati d’accordo, ad un certo numero di circostanze, incluse alcune legittime. Ma il mio lettore continuava a rammaricarsi di questa tendenza, ed io ho deciso di offrirgli la possibilità di presentare il suo

I guai e i problemi economici dell’Arabia Saudita

La situazione in Oriente è diventata un enigma. Come minimo, consideriamo l’ultima affermazione fatta dal Ministro dell’Energia dell’Arabia Saudita, Khalid A. Al-Falih: senza battere ciglio, ha bruscamente annunciato che probabilmente l’Arabia Saudita non aumenterà la produzione fino al rendimento massimo, inondando così il mercato petrolifero. Ma nell’estate 2016 la produzione di petrolio è salita del 2,7%, a 20,55 milioni di barili al giorno, mentre il consumo interno è aumentato a causa