Tag "Washington Post"

L’omicidio di Jamal Kashoggi: petrolio, sanzioni e la classe dirigente anti-Trump

Jamal Kashoggi, che è scomparso dall’ambasciata saudita due settimane fa, è (oppure era) un giornalista ed autore saudita. Suo nonno (di origine turca) sposò una donna saudita e prestò servizio come medico personale del re Abdulaziz Al Saud, il fondatore del regno dell’Arabia Saudita. È il nipote del compianto commerciante di armi saudita Adnan Khashoggi, noto per la sua parte nello scandalo Iran-Contra, mentre suo cugino era Dodi Al Fayed,

I media americani cercano di avvelenare la cooperazione spaziale USA-Russia

Dopo una serie di incidenti sospetti che hanno coinvolto la Soyuz, il venerando sistema di razzi vettori russo, molti importanti giornali americani hanno tentato di avvelenare l’ultima area di significativa cooperazione rimasta tra Russia e Stati Uniti. Questo include il Washington Post, che si è posto al centro della campagna antirussa di Washington e Wall Street. Scrive nel suo articolo “Gli astronauti fanno una manovra incredibile, ma il fallimento del

L’azienda del terrore di Washington e Riad

Per decenni gli Stati Uniti, insieme agli alleati della NATO, hanno aiutato l’Arabia Saudita ad esportare il metodo di indottrinamento politico conosciuto come wahabismo, allo scopo di radicalizzare e ingrossare le fila di mercenari usati per scatenare guerre per procura e manipolare le popolazioni occidentali direttamente a casa loro. Ciò che per la casata dei Saud fu inizialmente un mezzo per stabilire, espandere e consolidare il proprio potere nella Penisola

Il think tank terrorista di Washington

Un articolo di Brookings, ampiamente citato come un attacco alla relazione tra Arabia Saudita e ISIS, stabilisce un nuovo standard per la propaganda. Leggendo “How States Exploit Jihadists Foreign Fighters”, si capisce come  esso ribalti la realtà, incolpando le vittime, nazioni come il Pakistan e la Siria, mentre bacchetta leggermente la Turchia e l’Arabia Saudita. Da Insurge Intelligence, un’analisi di Nafeez Ahmed: “Alcuni dei più importanti movimenti di combattenti stranieri

L’ultimo destino fatale dell’America: disonorare Robert E. Lee

La decostruzione completa degli Stati Uniti d’America è in corso. Quei “valori” americani che l’ex Presidente Barack Obama e il suo gruppo ci hanno ripetuto a pappagallo più volte, andranno persi presto, come lacrime nella pioggia. Charlottesville in Virginia, e la reazione isterica dei liberali a questi eventi, sono un presentimento che tutti gli americani dovrebbero temere. Qualunque persona con un minimo di buon senso sa che Jeff Bezos ha trasformato il

L’Università di Harvard onora il blog del Saker (<<== ignobile clickbaiting e notizie false!)

OK, non sono stato onesto con questo titolo. Ma ehi, dal momento che Harvard elenca il mio blog come fonte di “notizie false”, potrei anche indulgere, almeno una volta, in un po’ di clickbaiting [in italiano] e di diffusione di “notizie false” assolutamente vergognoso  🙂 Scherzi a parte, il mio amico Steve Lendman ha scritto un interessante post sul suo blog [in Inglese] riguardo alla “guida alle notizie false” dell’Università di Harvard. Dategli

Donald Trump ha bisogno di creare un movimento – e velocemente!

Se Trump avrà successo, allora avrà bisogno di creare un nuovo movimento politico, e dovrà sostenerlo.   Le elezioni americane del 2016 sono state per molti aspetti abbastanza “eterodosse”, e altrettanto sarà la presidenza di Donald Trump. Se avrà successo, allora avrà bisogno di creare un nuovo movimento politico, e dovrà sostenerlo. Il momento è particolare e richiede un approccio al potere differente: tutti sono allineati contro di lui e

In Russia e in America: nella sconfitta, il commentariato globalista è disgustoso

Il commentariato liberale, sia esso negli USA o in Russia, risponde nello stesso modo intollerante e non democratico alle sconfitte elettorali dei suoi candidati, ridicolizzando e denigrando la massa di elettori che non la pensano come loro e lasciando intendere che ci sia qualcosa di illegittimo nel modo in cui votano. Mi domando che nome dovremmo dare a tutti i commentatori anti-Trump che hanno giurato di lasciare gli Stati Uniti

Alex @ TheDuran: I grandi vincitori e perdenti delle Elezioni Presidenziali 2016

Le ricadute della grande vittoria di Trump sono incalcolabili.   Storica. Incredibile. Epica. Sono senza parole. Trump ha sfidato tutti i pronostici in quello che è ormai chiaramente il ripudio da parte degli Stati Uniti dell’establishment criminale che ha distrutto il paese… e nessun candidato rappresentava quell’apparato istituzionale meglio di Hillary Clinton, la Regina della corruzione. Trump è diventato il 45° presidente degli Stati Uniti senza l’aiuto di nessuno dei

Il prossimo “Cyber attacco del governo russo” potrebbe essere un falso Golfo del Tonchino

Ieri il Washington Post ha pubblicato un pezzo che odorava di stronzate dalla prima all’ultima riga: Hacker del governo russo sono entrati nel DNC, rubate indagini su Trump. Gli hackers del governo russo sono entrati nella rete del DNC [Comitato Nazionale Democratico, NdT] e hanno avuto accesso all’intero database di ricerche sul candidato presidenziale del Partito repubblicano Donald Trump, secondo gli ufficiali della commissione e gli esperti di sicurezza che hanno