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Tag "WikiLeaks"

L’Occidente mira alla ricolonizzazione dell’Africa tramite una guerra infinita; rimuovere Gheddafi fu solo il primo passo

Esattamente sei anni fa, il 20 ottobre 2011, Mu’ammar Gheddafi venne ucciso, unendosi ad una lunga lista di rivoluzionari africani martirizzati dall’Occidente per aver osato sognare l’indipendenza continentale. All’inizio di quel giorno, la città natale di Gheddafi, Sirte, era stata occupata da milizie filo-occidentali, dopo una battaglia lunga un mese, durante la quale la NATO e i “ribelli” suoi alleati bersagliarono gli ospedali e le case della città con l’artiglieria,

Google – Un semplice motore di ricerca o un membro dello Stato Profondo ?

  Questo testo deve essere letto come la terza parte della mia serie sul famoso memo di Google, e su cosa ci dice sulla direzione che la nostra società prenderebbe se una minoranza di miliardari tecnocratici estremamente ricchi e potenti fossero autorizzati a gestire socialmente e totalmente la nostra cultura, in modo da adottare la loro visione ideologica, usando la coercizione, la forza e la manipolazione. Per il contesto, leggete

La moneta unica mondiale dei globalisti assomiglierà molto a Bitcoin

  Questa settimana, il Fondo Monetario Internazionale ha colpito certi analisti economici con un annuncio secondo il quale l’America non era “più la prima nel mondo” in quanto motore principale della crescita economica. Questa asserzione piccante si iscrive perfettamente nel racconto dell’ultimo vertice del G20: che gli Stati Uniti si indeboliscono [in inglese] lasciando la porta aperta affinché dei paesi come la Germania e la Cina si uniscano e riempiano il

Una mail trapelata rivela che la campagna russofobica è il preludio dell’invasione dell’Ucraina da parte degli Stati Uniti (<- Fake news!)

(Nota: questa email non è stata ancora verificata da WikiLeaks:) Data: 2017-06-14 Fonte: Pentagono Classificazione: SECRET/NOFORN/BLTPBJ S E C R E T SECTION 03 OF 1,242 WASHINGTON – 314159265 OGGETTO: Il Generale Maggiore protesta sulla decisione di continuare la campagna di russofobia CLASSIFICATION APPROVED BY: CLASSIFIED REASON: 1.4 (b), (d) Sollecito fermamente coloro che leggono questa email a constatare che è stata completata la fase di condizionamento della campagna russofobica.

L’ISIS segna un punto nelle Filippine

Il caos è scoppiato a Marawi, città nel sud delle Filippine assediata dai miliziani, che hanno issato le bandiere del cosiddetto Stato Islamico.  Situata nell’isola meridionale di Mindanao, la città è di poco arretrata rispetto all’area principale di operazioni di Abu Sayaff, affiliato di Al Qaeda, nelle vicine isole di Jolo e Basilian. La testata inglese Indipendent, nell’articolo “I militanti collegati all’ISIS prendono in ostaggio preti e fedeli nelle Filippine”

Chi sei, signor Trump?

Veniamo spesso colpiti dall’eloquenza e dalla tempra di determinate figure di politici e analisti. Non è un segreto che a codeste persone vengano spesso affibbiati soprannomi che, in un modo o nell’altro, possono essere connessi alle loro abitudini. Molte volte i suddetti personaggi scelgono vicendevolmente i nomignoli dell’altro. Per esempio non c’è dubbio che il segretario dei liberaldemocratici inglesi, Timothy James Farron, abbia colpito nel segno soprannominando il suo ministro

I giorni finali del liberalismo

Come professionalismo, ortodossia e politiche insensibili hanno finalmente condannato un progetto del XIX° secolo. Che spettacolo da vedere. Questi sono i giorni finali, e presto le ore finali, dello sconfitto progetto politico del liberalismo, ereditato dal XIX° secolo. Il centro, se mai ce n’è stato uno, non ha retto dopotutto. Che gran cosa è assistere alla caduta a capofitto nella pattumiera della storia di una delle pietre miliari ideologiche del

Cosa c’è davvero dietro le accuse americane di “hackeraggio russo”?

Nonostante i grandi sforzi recentemente messi in atto per rafforzare la credibilità della “comunità dell’intelligence americana” a seguito del suo rapporto in merito a presunti “hackeraggi russi”, va ricordato che questa stessa “comunità” ha volutamente e maliziosamente fabbricato una miriade di bugie riguardanti le cosiddette armi di distruzione di massa in Iraq, che hanno condotto ad una guerra distruttiva che ha portato via più di un milione di vite –

La guerra di Siria è stata sempre e solo l’inizio

Con la liberazione di Aleppo nella Siria settentrionale, sembra che il governo di Damasco sia sulla strada giusta per mettere fine al terribile conflitto che ha causato quasi sei anni di distruzione nel paese. Ma pensare che il conflitto siriano sia sul punto di essere risolto, significa ritenere che sia stato combattuto in un vuoto geopolitico, disconnesso dai piani delle altre potenze regionali e mondiali. In effetti, la guerra per

La superficialità come sentiero verso Dio: sul presente conflitto fra i gruppi violenti e il Sunnismo storico – 2° parte

[La prima parte della serie si può leggere qui.] Parte II: “Chi sono i Sunniti? Un lamento” Seduto a rispondere a questa domanda, sono preda di un’incertezza inaspettata visto che quello che sembrava un compito facile è diventato poi piuttosto difficile. Facile perché potrei semplicemente tradurre un passaggio da uno dei centinaia di manuali del credo sunnita dove dare una definizione del Sunnismo è una normalissima procedura standard.  Inoltre, il