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La forma delle cose a venire in Cina

E’ il periodo del Lianghui (“Le due sessioni”), la cerimonia annuale della leadership di Pechino. Le stelle dello spettacolo sono il massimo organo politico di consultazione, la Conferenza Politica Consultiva del Popolo Cinese, e la relazione sui lavori da parte del Primo Ministro al massimo organo legislativo, l’Assemblea Nazionale del Popolo. La revisione della bozza del 14° Piano Quinquennale andrà avanti fino al 15 marzo. Ma nella fase attuale non

Le élite americane si stanno rendendo conto dell’inevitabilità di una guerra con la Cina

L’alternativa è che entro il 2050 la Cina diventi l’unica superpotenza geopolitica al mondo. La risposta alla domanda posta a giugno del 2020 dall’Istituto RUSSTRAT, e cioè se gli Stati Uniti hanno intenzione di combattere la Cina e, se sì, perché, ha ricevuto un’ulteriore conferma. Se in precedenza si trattava di interpretare i risultati delle analisi delle dinamiche dello sviluppo generale degli eventi, ora gli esperti americani parlano all’unisono come

Una Davos in stile Monaco

Il discorso di Vladimir Putin, che ha partecipato da remoto al forum annuale di Davos, viene già molto paragonato al suo discorso di Monaco del 2007. Ebbene, c’è qualcosa che hanno in comune. E’ la stessa cosa della frase di Stalin “Fratelli e Sorelle!” del 1941 e il brindisi “Al grande popolo russo” del 1945. Il discorso di Monaco del 2007 affermava l’accettazione da parte della Russia della sfida posta

Gli Stati Uniti adottano la tattica “Cerca & Distruggi” contro la Nuova Via della Seta

Sette anni dopo essere stata lanciata dal presidente Xi Jinping, prima ad Astana e poi a Giacarta, la Nuova Via della Seta sta sempre più facendo impazzire l’oligarchia plutocratica americana. L’inarrestabile paranoia della “minaccia” cinese ha molto a che fare con la via d’uscita offerta da Pechino al Sud del Mondo, permanentemente indebitato a causa dello sfruttamento da parte del Fondo Monetario Internazionale e della Banca Mondiale. Nel vecchio ordine,

USA e Cina, la nuova Guerra Fredda che si prepara da tempo

Osservando le relazioni Usa-Cina deteriorarsi giorno dopo giorno, continuo a pormi la stessa domanda: come hanno fatto a diventare così pessime? Perché sembra di essere in una seconda Guerra Fredda? In gennaio, dopo avere firmato la prima fase dell’accordo sugli scambi che prometteva quei grandi acquisti cinesi di prodotti agricoli americani, il presidente Donald Trump disse: “Il nostro rapporto con la Cina ora potrebbe essere il migliore che si è

La Bielorussia diventerà il prossimo Banderastan?

La situazione in Bielorussia si sta evolvendo rapidamente e non per il meglio, per non dire altro. Tante cose sono successe ma questo è, secondo me, un breve sommario degli sviluppi più cruciali: La scorsa domenica c’è stato un successo importante per l’opposizione bielorussa: in numerose città sono scese in piazza grandi folle e, nella maggior parte dei casi, le manifestazioni sono state pacifiche. Ora la Bielorussia ha il proprio

Bravate di Guerra Fredda nel Pacifico

Prima è arrivata al Congresso la richiesta formale [in inglese] da parte del Dipartimento della Difesa per un  assegno di 20 miliardi di dollari per aumentare la propria presenza in tutto il Pacifico. Un mese dopo la Marina degli Stati Uniti ha inviato tre navi da guerra [in inglese] (e una della sempre fedele Australia) nelle acque al largo della Malesia, perché una nave cinese non armata stava conducendo delle

La causa delle tensioni tra Cina e India

Il portavoce del Ministro degli Esteri cinese Hua Chunying ha dichiarato che sui recenti problemi di confine è stato raggiunto un consenso su una fattiva comunicazione tra i canali diplomatici e militari per risolvere la questione. Nuova Delhi ha comunicato che, in occasione di un incontro tra i rispettivi vertici militari, i due paesi si sono trovati d’accordo sulla “risoluzione pacifica” delle rinnovate tensioni. Il Primo Ministro indiano Narendra Modi

La Cina è bloccata in una guerra ibrida con gli Stati Uniti

Le conseguenze dell’epidemia di Covid-19 mette Pechino e Washington in rotta di collisione Tra gli innumerevoli e sconvolgenti effetti geopolitici del coronavirus, uno è già molto evidente: la Cina si è riposizionata. Per la prima volta dall’inizio delle riforme di Deng Xiaoping nel 1978, Pechino considera apertamente gli Stati Uniti come una minaccia, come ha affermato un mese fa il ministro degli esteri Wang Yi [in inglese] alla Conferenza sulla

Non si trascura nessun’arma: la guerra ibrida americana contro la Cina

La Nuova Via della Seta è stata lanciata nel 2013 dal presidente Xi Jinping, prima in Asia centrale (Nur-Sultan) e poi nel sud-est asiatico (Jakarta). Un anno dopo, l’economia cinese ha superato quella americana in termini di partenariato pubblico-privato. Anno dopo anno dall’inizio del millennio, si riduce inesorabilmente la quota americana nell’economia mondiale, mentre cresce quella cinese. La Cina è già lo snodo chiave dell’economia mondiale e il principale partner