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Putin, Lavrov e Xi chiedono la fine della MAD. Lo spettro di Lord Russell si acciglia

Lo spettro della guerra nucleare è da tempo sospeso sul mondo come una spada di Damocle da incubo, che è causa di disperazione per l’umanità a causa della doppia natura della scienza, la quale, da una parte, è una meravigliosa fonte di potenza creativa che eleva e nobilita,  ma dall’altra agisce da portatore di morte e di caos. Tuttavia, sarebbe sbagliato incolpare la scienza per la crisi che l’umanità ha

La fase unipolare è finita

La partnership strategica tra Russia e Cina, che si è consolidata la scorsa settimana in Russia, ha mandato le elite statunitensi in “paranoia suprema”, modalità che sta tenendo in ostaggio il mondo intero. Con una breve passeggiata a San Pietroburgo lo scorso venerdì, è cominciato qualcosa di straordinario. Dopo la camminata, hanno preso una barca sul fiume Neva, hanno visitato il leggendario incrociatore Aurora e quindi sono andati all’Ermitage per

L’Unione Europea si inchina alla “rivale sistemica” Cina

Cominciamo con il contesto essenziale del meeting che si è svolto martedì 26 marzo a Parigi tra il presidente cinese Xi Jimping e tre pezzi grossi europei, il presidente francese Emmanuel Macron, la cancelliera tedesca Angela Merkel e il presidente della Commissione Europea Jean-Claude Juncker. Per quanto imperfette possano essere queste cifre, la crescita economica degli ultimi 10 anni, dopo la crisi finanziaria del 2008 – che è stata un

Aree di crisi nel mondo del 29-3-2019

Esaminiamo gli scenari di questa settimana Kenya, caso Silvia Romano Il governo italiano pare interessarsi un po’ di più della nostra connazionale rapita il 20 novembre dello scorso anno, sono più di quattro mesi che non abbiamo più notizie di lei. La Farnesina sta facendo pressione sul governo keniota affinché consenta alla nostra task force investigativa di recarsi nel Paese africano per coordinarsi con la polizia e gli inquirenti locali.

Chi ha paura della Cina?

Da Oriente a Occidente gli occhi del mondo sono puntati con attenzione e un pizzico di nervosismo sulla visita di Stato del Presidente cinese Xi Jinping in Italia. Dei possibili sviluppi parliamo insieme ad Alberto Bradanini, Ambasciatore italiano nella Repubblica Popolare Cinese dal 2013 al 2015, oggi Presidente del Centro Studi sulla Cina Contemporanea (CSCC). ***** Video a cura di Margherita Furlan

L’accordo Belt and Road, per la nuova Via della seta tra Italia e Cina, alla prova dei fatti

Oggi Il presidente Xi Jinping arriva a Roma; al suo seguito, oltre alla moglie, più di 300 delegati, a riprova della grande importanza che questi accordi con l’Italia hanno per la Cina; e per noi, il malumore di USA e Europa, fanno trasparire che a loro non sia gradito un accordo italiano. Gli USA hanno iniziato una guerra commerciale con il Drago dopo che per decenni ci hanno imposto la

Una nazione, due sessioni, vari aggiustamenti

L’Assemblea nazionale del popolo cinese dà prova di pura realpolitik Contrariamente alle buie e cupe interpretazioni occidentali, le due sessioni cinesi che si stanno svolgendo a Pechino offrono un mix affascinante di realpolitik e “soft power”. Le due sessioni coinvolgono ogni anno il Congresso Nazionale del Popolo (l’organo legislativo) e la Conferenza Politica Consultiva del Popolo (l’organo di consiglio politico), definendo l’equivalente cinese dello Stato dell’Unione. Il rapporto del Primo

Cina – Una nuova filosofia economica

La filosofia economica cinese è molto lontana da quella occidentale. L’Occidente tenta costantemente di indebolire gli interessi dei propri partner sia con accordi politici che commerciali, sia dei suoi stessi partner , sia dei suoi fratelli più piccoli e più deboli, da est e da sud: c’è sempre una sorta di sfruttamento, di “superiorità”, di prevaricazione del partner, di dominazione. Uguaglianza ed equità sono valori sconosciuti all’Occidente. Oppure, quando anche

Benvenuti nella giungla

E’ buio alla pausa di mezzogiorno (tropicale). Jean Baudrillard una volta ha definito il Brasile “la clorofilla del nostro pianeta”. Eppure, una terra ampiamente riconosciuta a livello mondiale come il paese con il soft power della gioia di vivere, ha eletto a presidente un fascista. Il Brasile è una terra devastata. L’ex paracadutista Jair Bolsonaro è stato eletto con il 55,63% dei voti. Anche se c’è stato il record di

Un importante diplomatico russo conferma: “La Russia si sta preparando alla guerra” – c’è qualcuno in ascolto?

Andrej Belousov, vicedirettore del Dipartimento per la non Proliferazione e il Controllo delle Armi del Ministero degli Esteri russo, ha recentemente fatto una dichiarazione importante che citerò per intero e poi tradurrò. Testo originale in russo: “Тут недавно на заседании Соединенные Штаты заявили, что Россия готовится к войне. Да, Россия готовится к войне, я это подтверждаю. Да, мы готовимся защищать нашу родину, нашу территориальную целостность, наши принципы, наших людей. Мы