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La fine definitiva della NATO

Nei tranquilli campi fuori la sonnolenta cittadina universitaria di Gettysburg in Pennsylvania c’è un monumento di bronzo, a forma di libro aperto. Noto come il monumento del “punto più alto della ribellione”, esso riporta le identità delle varie formazioni militari che, nel pomeriggio del 3 luglio 1863, hanno combattuto fino all’ultimo sangue sul terreno dove sorge il monumento. In questo luogo, circa 12.500 uomini sotto il comando del Tenente Generale

Il trambusto continuerà finché non emergerà un diverso Ordine Mondiale

“Cosa faremo se l’Occidente non sentirà ragioni?”, ha fatto notare Sergej Lavrov. “Beh, il Presidente della Russia ha già detto ‘cosa’ [farà]”. “Se il nostro tentativo di venire a patti su principi mutualmente accettabili per assicurare la sicurezza in Europa non produrrà il risultato sperato, prenderemo delle misure in risposta. Quando gli hanno chiesto direttamente quali potrebbero essere tali misure, lui [Putin] ha detto: arriveranno in tutte le forme e

Intermezzo: giusto un paio di commenti su vari problemi e un breve video

Primo, devo aggiornavi su un paio di cose: Vista l’attuale crisi, la quantità di lettori è sostanzialmente aumentata. Siamo stati contattati da abbastanza candidati moderatori per coprire le nostre necessità. Internet sta letteralmente esplodendo con speculazioni sull’incontro tra Putin e Xi di domani. Francamente preferisco attendere informazioni ufficiali prima di offrire qualsiasi analisi; ciò significa che, a meno che qualcosa di drammatico non succeda domani, potrete aspettarvi una mia analisi

Le due risposte dell’Occidente, solo alcune riflessioni scollegate

Avvertenza: questa non è un’analisi, solo una rapida prima reazione. Quindi ora abbiamo entrambe le risposte [in inglese]. In primo luogo, Lavrov aveva ragione, rispetto alla risposta della NATO, la risposta degli Stati Uniti è un modello di correttezza diplomatica. Si può perdonare il pensare che mentre la risposta degli Stati Uniti è stata scritta da funzionari statunitensi, la risposta della NATO è stata scritta da un polacco. Solo che

Un trono di teschi cinesi! Ah sì?

La domanda delle domande tra una serie di domande calde è: che cosa farà la Cina? C’è chiarezza? Io direi di che sì, c’è chiarezza… un po’. Il paradosso è che l’Occidente spinge per una nuova partizione del mondo (summit della democrazia, belligeranza senza fine, paranoia cinica e ipocrita), mentre Russia e Cina si aspettano la resa. Secondo la Cina, ci deve essere una rivalsa per le atrocità dell’impero passato.

L’ascesa della Cina: da colonia umiliata a potenza globale

La celebrazione dei 100 anni del Partito Comunista Cinese (PCC), sono anche la celebrazione dell’ascesa da colonia umiliata e sottomessa all’imperialismo occidentale, a potenza globale. Solo negli ultimi 21 anni del XXI secolo la Cina, da paese in via di sviluppo, è diventata prima una rivale degli Stati Uniti, e ora è in procinto di sorpassare sia loro che l’Occidente in generale. L’ascesa della Cina è anche quella dell’Asia e

Salutate il nuovo boss del multilateralismo

In un periodo di seri problemi geopolitici spetta ad un verso statista salire sul podio mondiale e disinnescare una nociva atmosfera da Guerra Fredda 2.0. Il Presidente Xi Jinping ha tenuto un discorso con i suoi concetti chiave al Forum annuale di Boao ad Hainan. A questo link trovate tutto il suo discorso [in inglese]. Iniziamo con una sola frase: Mentre stiamo attraversando la pandemia di Covid 19, in tutti

La forma delle cose a venire in Cina

E’ il periodo del Lianghui (“Le due sessioni”), la cerimonia annuale della leadership di Pechino. Le stelle dello spettacolo sono il massimo organo politico di consultazione, la Conferenza Politica Consultiva del Popolo Cinese, e la relazione sui lavori da parte del Primo Ministro al massimo organo legislativo, l’Assemblea Nazionale del Popolo. La revisione della bozza del 14° Piano Quinquennale andrà avanti fino al 15 marzo. Ma nella fase attuale non

Le élite americane si stanno rendendo conto dell’inevitabilità di una guerra con la Cina

L’alternativa è che entro il 2050 la Cina diventi l’unica superpotenza geopolitica al mondo. La risposta alla domanda posta a giugno del 2020 dall’Istituto RUSSTRAT, e cioè se gli Stati Uniti hanno intenzione di combattere la Cina e, se sì, perché, ha ricevuto un’ulteriore conferma. Se in precedenza si trattava di interpretare i risultati delle analisi delle dinamiche dello sviluppo generale degli eventi, ora gli esperti americani parlano all’unisono come

Una Davos in stile Monaco

Il discorso di Vladimir Putin, che ha partecipato da remoto al forum annuale di Davos, viene già molto paragonato al suo discorso di Monaco del 2007. Ebbene, c’è qualcosa che hanno in comune. E’ la stessa cosa della frase di Stalin “Fratelli e Sorelle!” del 1941 e il brindisi “Al grande popolo russo” del 1945. Il discorso di Monaco del 2007 affermava l’accettazione da parte della Russia della sfida posta