Tag "Yemen"

L’attacco a lungo raggio contro i campi petroliferi sauditi termina la guerra in Yemen

Oggi, finalmente, l’Arabia Saudita ha perso la guerra in Yemen. Non ha difese contro le nuove armi acquisite dagli Houthis in Yemen, armi che minacciano le arterie economiche vitali dei sauditi. Questo [in inglese] di oggi è stato l’attacco decisivo: Droni lanciati sabato dai ribelli Houthi in Yemen hanno attaccato un grande campo petrolifero posto profondamente dentro le distese desertiche dell’Arabia Saudita, causando quello che il regno descrive come un

Iran e Trump sull’orlo dell’abisso

L’Iran sta spingendo il presidente degli Stati Uniti Donald Trump sull’orlo dell’abisso, elevando il livello delle tensioni in Medio Oriente a nuove vette. Dopo il sabotaggio [in inglese] di quattro petroliere ad al-Fujairah, l’attacco al gasdotto [in inglese] Aramco un mese fa, e l’attacco [in inglese] della scorsa settimana a due petroliere nel Golfo di Oman, il Corpo della Guardia Rivoluzionaria Iraniana (IRGC – ora classificato dagli USA come gruppo

Sitrep con Stefano Orsi Nr.052

In questa puntata parleremo delle ultime notizie dall’Iran, dove gli Stati Uniti hanno perso un drone spia. Faremo un passo in Venezuela per discutere delle avventure di Guaido, per poi tornare in Siria, dove le novità non mancano ma i fronti restano stabili. Durata 1h circa

Aree di crisi nel mondo del 1-5-2019

Dopo una pausa di esame dei conflitti e crisi in corso nel mondo torniamo oggi a compilare un resoconto. Come d’uso affiancheremo anche le nostre valutazioni alle informazioni sui fatti ritenuti di maggiore rilievo per ogni area. Libia Abbiamo deciso alcuni giorni fa di sospendere la compilazione continua di rapporti e bollettini su questo fronte. La nostra valutazione del conflitto ci ha portato infatti a stabilire che non vi sarebbe

Aree di crisi nel mondo del 29-3-2019

Esaminiamo gli scenari di questa settimana Kenya, caso Silvia Romano Il governo italiano pare interessarsi un po’ di più della nostra connazionale rapita il 20 novembre dello scorso anno, sono più di quattro mesi che non abbiamo più notizie di lei. La Farnesina sta facendo pressione sul governo keniota affinché consenta alla nostra task force investigativa di recarsi nel Paese africano per coordinarsi con la polizia e gli inquirenti locali.

Aree di crisi nel mondo n.3 del 23-3-2019

Ripercorriamo i passi delle crisi in giro per il mondo e notiamo che appaiono nuovi capitoli di storia da prendere in esame e facciamo il punto su quanto già scritto. Siria Per quanto riguarda la Siria ho scritto l’altro giorno un articolo uscito sulla piattaforma Saker Italia, e che vi ripropongo in link per poter osservare le altre foto ed i video pubblicati molto interessanti. Situazione operativa sui fronti siriani

Aree di crisi nel mondo del 12-3-2019

Siamo al secondo appuntamento con questa nuova rubrica che ci permetterà di seguire, con uno sguardo di ampio raggio, gli scenari in evoluzione su un vasto numero di teatri operativi, da crisi militari a crisi diplomatiche che sono di importanza rilevante per gli interessi del mondo. Inizieremo parlando della vicenda che più ha tenuto banco questa settimana, il tentato golpe in Venezuela e proseguiremo con le novità come la crisi

L’Arte della Guerra – Il «grande gioco» delle basi in Africa

I militari italiani in missione a Gibuti hanno donato alcune macchine da cucire all’organizzazione umanitaria che assiste i rifugiati in questo piccolo paese del Corno d’Africa, situato in posizione strategica sulla fondamentale rotta commerciale Asia-Europa all’imboccatura del Mar Rosso di fronte allo Yemen. Qui l’Italia ha una propria base militare che, dal 2012, «fornisce supporto logistico alle operazioni militari italiane che si svolgono nell’area del Corno d’Africa, Golfo di Aden,

La lunga e brutale guerra degli Stati Uniti ai bambini del Medio Oriente

Il 28 novembre, sessantatré senatori statunitensi hanno votato a favore dell’inizio di una discussione su una risoluzione che chieda la fine del diretto coinvolgimento delle Forze Armate statunitensi nella guerra guidata dalla coalizione di Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti allo Yemen. Descrivendo il voto come un rimprovero all’Arabia Saudita e all’Amministrazione Trump, l’AP ha parlato [in inglese] dell’insoddisfazione del Senato per la risposta dell’amministrazione alla brutale uccisione di Jamal Khashoggi