Breaking news
  • No posts where found

Tag "Yemen"

L’Inghilterra deve abbandonare il suo senso di superiorità nei confronti della Russia

Anche se la loro è una piccola nazione con un passato imperiale, sembra che i governanti inglesi soffrano ancora della mania di pavoneggiarsi in giro per il mondo, come se fossero su un piedistallo. Ora però lo splendido destriero che cavalcavano in precedenza è più simile ad un cavallo a dondolo rotto, e le pretese che vanno ripetendo in continuazione sono esagerate. Sembra che importanti figure del governo britannico visiteranno

Stati Uniti contro Iran: una guerra di mele contro arance

Uno dei compiti più frustranti è quello di provare a sfatare i miti hollywoodiani impressi nella mente degli Americani riguardanti la guerra in generale e le forze speciali e la tecnologia in particolare. Quando la settimana scorsa scrissi l’articolo sui primi casini della presidenza Trump, ero assolutamente convinto che alcune delle mie argomentazioni non avrebbero avuto molto seguito e, indubbiamente, così è stato. Quello che vorrei fare oggi è tentare,

PRESIDENZA TRUMP – Siamo già ai primi casini

E’ un raro privilegio quello di poter criticare un uomo politico solo perché rispetta le promesse della sua campagna elettorale, ma Donald Trump è un presidente unico nel suo genere e questa settimana ci ha offerto proprio questa opportunità, con non una, ma con ben tre differenti situazioni disastrose di cui parlare. Primo, c’è stata la maldestra incursione contro il presunto rifugio di al-Qaeda a Yakla, nello Yemen. Lasciatemi pensar

Come rendere nuovamente grande l’America con i soldi degli altri

Di recente molti dei commentatori più acuti hanno iniziato ad evidenziare il fatto che il piano per ”rendere nuovamente grande l’America” di Donald Trump potrebbe trovarsi di fronte ad un problema: la mancanza di fondi. Gli Stati Uniti sono in bancarotta, sprofondano sempre di più in un debito inestinguibile, incapaci di raggiungere un tasso di crescita economica che riesca almeno a contenere la crescita di questo debito. Sono nel bel

Basta coi regali di Natale ai regimi repressivi

Gli Stati Uniti stanno vendendo armi ad un paese che sta uccidendo un bambino ogni 10 minuti, e questo deve finire. Mentre il mondo è stato trafitto dall’epica tragedia della Siria, un’altra tragedia – ignorata – sta affliggendo i bambini dello Yemen. Afflitto dai mali gemelli della guerra e della fame, ogni 10 minuti un bambino in Yemen muore di malnutrizione, diarrea o infezioni respiratorie, afferma l’UNICEF [in Inglese], e senza cure mediche

L’intervista della TV francese TF1 a Vladimir Putin

Il Presidente della Russia Vladimir Putin: Come siete finiti in questo posto [Kovrov, nella regione di Vladimir]? Questa è solo una piccola città di provincia. In questi giorni, si possono trovare francesi in qualunque parte della Russia, in ogni villaggio. Tutto ciò è un bene e ci fa piacere vederlo. Domanda (ritradotta): Signor Presidente ci può spiegare perché non è andato a Parigi? Vladimir Putin: È molto semplice. Avevamo pianificato

Per mezzo dell’inganno perderai il tuo Impero

“Poiché non v’è nulla di nascosto che non abbia a diventar manifesto, né di segreto che non abbia a sapersi ed a farsi palese.” Santo Vangelo secondo Luca (8:17) “C’è un vecchio detto in Tennessee, lo so che c’è anche in Texas, probabilmente anche in Tennessee, che dice: mi freghi una volta, la colpa, la colpa è la tua. Mi freghi, non puoi farti fregare di nuovo”. George W Bush

Poker nucleare

  Se la più grande partita a poker di tutti i tempi finirà con un grande colpo nucleare, e i sopravvissuti analizzeranno le cause della Terza Guerra Mondiale, allora moriranno ridendo. La Terza Guerra mondiale è stata combattuta per salvare al-Qaeda. Si, miei cari lettori! Lo Zio Sam ha invaso l’Afghanistan allo scopo di punire al-Qaeda, ed ora ha iniziato la Guerra Mondiale per salvare al-Qaeda. Di sicuro un rapporto spassionato

I crimini di guerra inglesi non dovrebbero rimanere impuniti

Proprio l’altro giorno, il Primo Ministro inglese Theresa May ha duramente criticato, insieme al Segretario alla Difesa inglese Michael Fallon, la possibilità che i soldati inglesi che hanno combattuto all’estero, soprattutto in Iraq e Afghanistan [in Inglese], finiscano sotto processo penale. Questa pratica è stata descritta dalla May e da Fallon come una “caccia alle streghe”, e di conseguenza entrambi hanno chiesto al governo, per conto del Partito Conservatore al potere,

I guai e i problemi economici dell’Arabia Saudita

La situazione in Oriente è diventata un enigma. Come minimo, consideriamo l’ultima affermazione fatta dal Ministro dell’Energia dell’Arabia Saudita, Khalid A. Al-Falih: senza battere ciglio, ha bruscamente annunciato che probabilmente l’Arabia Saudita non aumenterà la produzione fino al rendimento massimo, inondando così il mercato petrolifero. Ma nell’estate 2016 la produzione di petrolio è salita del 2,7%, a 20,55 milioni di barili al giorno, mentre il consumo interno è aumentato a causa