Tag "Zbigniew Brzezinski"

Per premere sulla Russia, la Polonia probabilmente accoglierà i soldati statunitensi ritirati dalla Germania

Secondo i media americani, il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump sta progettando di ritirare 9.500 soldati dalla Germania. Il numero di truppe statunitensi in Germania sarà quindi ridotto a circa 25.000 in un momento in cui però Varsavia insiste per il rafforzamento della presenza militare americana in Polonia. La Germania paga 35.000 soldati stranieri e di 17.000 lavoratori civili, e relative famiglie per la permanenza nel paese europeo. Tra

Siamo tutti ostaggi dell’11 Settembre

Dopo cinque anni di cronaca sulla Guerra Globale al Terrore, molte domande sugli attacchi americani rimangono senza risposta. L’Afghanistan è stato bombardato e invaso a causa dell’11 Settembre. Ero lì dall’inizio, prima dell’attacco alle Torri Gemelle. Il 20 agosto 2001, avevo intervistato [in inglese] il comandante Ahmad Shah Massoud, il “Leone del Panjshir”, che mi aveva parlato della “non-santa alleanza” tra Talebani, al-Qaeda e ISI (l’intelligence pakistana). Tornato a Peshawar,

Il Saker intervista A.B. Abrams sugli sviluppi geostrategici in Asia

Recentemente ho ricevuto una copia di un libro molto interessante di A.B. Abrams, intitolato “Potere e supremazia: storia dell’intervento occidentale in Asia”: non appena ho cominciato la lettura, ho deciso di intervistare l’autore e di chiedergli cosa sta succedendo in Asia. Mi interessa particolarmente da quando Putin ha intrapreso la versione russa del “pivot to Asia”, con la grande differenza che la strategia di Putin si è già dimostrata un

La guerra invisibile dell’Europa – la guerra civile in Ucraina

Il colpo di Stato del Maidan nel febbraio 2014, attentamente pianificato e orchestrato dall’imperialismo americano in combutta con i suoi tirapiedi neo-nazisti, ha messo in moto una miriade di forze centrifughe che hanno distrutto il paese. Uno sguardo superficiale alla stampa tradizionale europea rivela che l’attuale guerra civile in Ucraina è la guerra invisibile del continente. Non ci sono titoli che lamentano la morte e la distruzione che sopportano ogni

Giochi nel Caspio: gli “stan” dell’Asia centrale competono per il mercato della connettività

L’“Oleodottistan” ha una lunga storia, ma con la sua Nuova Via della Seta, la Cina è destinata a far cambiare le cose. Questo mese in Azerbaigian si sono tenute le elezioni presidenziali. Prevedibilmente, l’attuale leader Ilham Aliyev ha vinto il suo quarto mandato consecutivo con un 86% di voti che rimanda alla dinastia dei Kim. I supervisori internazionali dell’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE) e dell’Ufficio

Le nuove sanzioni americane contro la Russia – Un fallimento della strategia USA

Recentemente, il Congresso americano ha votato delle sanzioni contro la Federazione Russa, motivate dalla sua presunta ingerenza, assolutamente non provata, nelle elezioni presidenziali americane. Il voto è stato quasi unanime. Il presidente Trump ha firmato il decreto. È un errore enorme e stupido. Avrebbe dovuto opporre il suo veto, anche se ciò non avrebbe probabilmente cambiato nulla. Firmando la legge, Trump ha rinunciato alla sua posizione di relativa neutralità verso

Brzezinski voleva che la NATO diventasse “il centro di una rete mondiale” di Accordi sulla Sicurezza

Alla fine maggio ha visto la scomparsa di un uomo che per decenni è stato al centro degli affari internazionali. Zbigniew Brzezinski, nato a Varsavia negli anni ‘20, è stato uno dei più influenti consiglieri di politica estera negli Stati Uniti, ed ha avuto un ruolo centrale nella spinta all’integrazione globale. Brzezinski ottenne il suo dottorato di ricerca ad Harvard nel 1953, e successivamente divenne professore in quella università, prima di

Russofobia: non ci sarà alcun “reset”

Alla fine, il reset era quasi avvenuto: diciamo una sorta di tentativo di mettere in pausa la Guerra Fredda 2.0. I giorni interminabili di “urla e furore” arrancavano, quando finalmente il Presidente Trump ha deciso che la NATO “non è più obsoleta”. Ma lui vuole “andare d’accordo” con la Russia. Poco prima di incontrare il Segretario di Stato americano Rex Tillerson a Mosca, il Presidente Vladimir Putin ha spiegato [in inglese]

L’Università di Harvard onora il blog del Saker (<<== ignobile clickbaiting e notizie false!)

OK, non sono stato onesto con questo titolo. Ma ehi, dal momento che Harvard elenca il mio blog come fonte di “notizie false”, potrei anche indulgere, almeno una volta, in un po’ di clickbaiting [in italiano] e di diffusione di “notizie false” assolutamente vergognoso  🙂 Scherzi a parte, il mio amico Steve Lendman ha scritto un interessante post sul suo blog [in Inglese] riguardo alla “guida alle notizie false” dell’Università di Harvard. Dategli

L’era Trump inizia adesso – nei campi geopolitico e geoeconomico una serie di colpi di scena imminenti e imprevedibili

Ho spiegato già [in inglese] che la strategia di Henry Kissinger, il guru di Trump in politica estera, per affrontare il formidabile trio dell’integrazione eurasiatica – Russia, Cina ed Iran – è una rivisitazione del Divide et Impera; sedurre la Russia allontanandola dalla sua partnership con la Cina, e contemporaneamente continuare a tormentarne il membro più debole, l’Iran. E infatti è quello che sta già succedendo – come si capisce dalle