In Ucraina c’è un’altra forte riduzione del numero di pagamenti sociali e sussidi per la popolazione. Negli ultimi cinque anni nel paese l’importo minimo della pensione e l’entità del salario minimo sono diminuiti di oltre due volte, insieme ad una rapida crescita delle tasse comunali e dei prezzi degli alimentari. Il capo del movimento sociale “Scelta Ucraina – il Diritto del PopoloViktor Medvedchuk ne ha parlato in un articolo pubblicato sul sito web dell’organizzazione.

Secondo lui, i pagamenti minimi per i pensionati dal 2013 sono stati ridotti di 2,2 volte, e ora ammontano a circa 53,2$ (1497 grivnie, o circa 3541 rubli), mentre prima la loro dimensione era di 118,8$ (3359 grivnie, o 8947 rubli).

Una situazione simile si osserva anche con l’entità dei salari in Ucraina: in cinque anni è scesa da circa 147,2$ (4162 grivnie, o 9847 rubli) a 65,9$ (1863 grivnie, o 4408 rubli).

L’ex deputato della Verchovna Rada dell’Ucraina Aleksey Zhuravko, in una conversazione con il corrispondente della Federal News Agency, ha spiegato che cosa ha causato una rapida caduta della quantità di pagamenti sociali per i pensionati del paese. Innanzi tutto, il politico è sicuro che la colpa è del processo ossessivo delle attuali autorità nei confronti dell’integrazione europea e dei relativi grandi prestiti del Fondo Monetario Internazionale (FMI).

Ha ricordato che i leader ucraini durante il golpe a Kiev nel 2014 hanno promesso alla popolazione di aumentare le pensioni e gli stipendi; tuttavia, dopo essere entrati in contatto con i consulenti occidentali, ora non sanno come correggere la situazione.

“Le pensioni non solo si sono svalutate, è diventato impossibile vivere con esse – anche questa da 53$. Questo denaro basta per un pensionato a vivere per i primi giorni del mese, ma dopo aver pagato l’alloggio e le utenze, l’anziano in Ucraina deve stringere la cinghia. Il governo che è salito al potere a seguito di un colpo di Stato ha semplicemente messo il paese nelle mani del Fondo Monetario Internazionale, quindi non c’è nulla di sorprendente [in tutto ciò].

Non anno pensato a come ripagare i debiti. Oltre a lanciare la guerra [nel Donbass] nel 2014, le spese hanno superato le entrate. Il fondo pensioni e le casse del Tesoro si sono svuotate, il PIL dell’Ucraina è crollato, non c’è nulla da esportare, l’industria è inattiva – tutto questo è il risultato delle azioni del cosiddetto governo”, ha spiegato l’interlocutore dell’agenzia.

Parlando di come sia possibile migliorare radicalmente lo stato delle cose nella sfera socio-economica dell’Ucraina,  Zhuravko ha sottolineato che è necessario sostituire completamente le autorità, che aggravano il degrado del paese.

“Per fermare almeno in qualche modo il crollo del tenore di vita, prima di tutto è assolutamente necessario rimuovere chirurgicamente, come si dice, l’ascesso che si è radicato in Ucraina. E questo è l’attuale governo: il Parlamento, il presidente e le forze dell’ordine. Prima il popolo troverà la determinazione e farà questa rimozione, prima per il paese diventerà più facile vivere. Inoltre è necessario fermare la guerra”.

Ricordiamoci che l’attuale presidente dell’Ucraina Petro Poroshenko ha proclamato un rapido avvicinamento del paese verso l’Unione Europea e la NATO, ma la linea scelta ha già influenzato negativamente la vita della popolazione.

Pertanto, in base alle richieste dei “partner” di Kiev del Fondo Monetario Internazionale, le tariffe del gas domestico in Ucraina entro il prossimo anno devono raddoppiare, e possono aumentare del 40-60% rispetto al livello attuale.

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Articolo di Konstantin Smirnov pubblicato su Stalker Zone l’11 gennaio 2019
Traduzione in italiano a cura di Raffaele Ucci per SakerItalia.

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