Devo ammettere che prima di mettermi a scrivere questo editoriale avevo dei dubbi: pensavo “non *un altro* articolo che avverte di una potenziale esplosione in Ucraina! Non di nuovo!”. Eppure, gli eventi sul campo sono quello che sono e ignorarli con il pretesto che sono stufo di “gridare al lupo” ancora e ancora non è una soluzione saggia. Cercherò di essere breve però. Per prima cosa, lasciate che vi fornisca un breve riassunto di ciò che è accaduto in Ucraina dal mio ultimo editoriale sull’Ucraina [in italiano] del 28 giugno.

Come molti di voi sanno, la NATO e l’Ucraina hanno condotto manovre aeree e terrestri sul Mar Nero chiamate “Sea Breeze”. Non è una novità, ma quest’anno queste manovre hanno attirato più paesi del solito, guardate voi stessi:

Ufficialmente, a questa esercitazione partecipano 32 paesi di sei continenti che forniscono 5.000 soldati, 32 navi, 40 aerei e 18 squadre per operazioni speciali e di sommozzatori: Albania, Australia, Brasile, Bulgaria, Canada, Danimarca, Egitto, Estonia, Francia, Georgia, Grecia, Israele, Italia, Giappone, Lettonia, Lituania, Moldavia, Marocco, Norvegia, Pakistan, Polonia, Romania, Senegal, Spagna, Corea del Sud, Svezia, Tunisia, Turchia, Ucraina, Emirati Arabi Uniti, Regno Unito e Stati Uniti.
Kristina Kvien, l’incaricata d’affari presso l’Ambasciata degli Stati Uniti in Ucraina, ha dichiarato [in inglese]:

La partecipazione della USS Ross all’esercitazione marittima Sea Breeze di quest’anno è una dimostrazione tangibile del sostegno degli Stati Uniti all’Ucraina ed è ora più che mai necessaria (…) è parte dell’impegno duraturo che gli Stati Uniti e le nazioni alleate e partner della NATO hanno assunto dal 1997 per migliorare la sicurezza marittima nel Mar Nero.

Ora ecco alcuni esempi di ciò che stanno dicendo gli ucraini:

  • Vediamo se i maledetti Moskal’ [letteralmente moscovita, termine derogatorio ucraino che indica i russi] oseranno sparare al Ross che (almeno secondo gli ucraini) può affondare l’intera flotta russa del Mar Nero con una sola salva dei suoi missili Tomahawk alla super-avanguardia.
  • L’Ucraina ora dispone di missili che possono abbattere il ponte sullo Stretto di Kerč’.
  • Gli Stati Uniti ci consegnano navi d’attacco veloci mentre la Turchia ci fornisce droni Bairaktar: con quelli libereremo la Crimea e il Donbass dai maledetti Moskal’.
  • L’esercito ucraino è ora il migliore in Europa (in effetti, protegge l’intera Unione Europea dagli assalti delle orde russe) e sicuramente ridurrà i russi in carne macinata la prossima volta.
  • Nel loro formato attuale, gli Accordi di Minsk sono morti e non li implementeremo mai. Se i Moskal’ si rifiutano di emendarli, allora abbiamo anche un piano B: costruire un grande muro e tagliare completamente tutti i nostri legami con la Russia. O quello, o libereremo la Crimea e il Donbass manu militari!
  • La prossima volta che i maledetti Moskal’ cercheranno di impedire il transito nello Stretto di Kerč’ ad una nave ucraina, affonderemo qualsiasi forza che tenterà di fermarci.

[Nota a margine: tenete presente che tutti i canali TV che non sono controllati da Ze sono stati ora banditi. La Rada ucraina ha approvato una legge che dichiara che i russi non sono originari dell’Ucraina (mi chiedo da dove provengano, suppongo dallo spazio profondo). Tutti i principali leader della piuttosto poco entusiasmante opposizione sono costantemente vessati o addirittura tenuti agli arresti domiciliari. Tutto questo per dire che gli esempi folli di ciò che gli ucronazisti stanno dicendo non sono una minoranza di deliranti ucronazisti duri e puri – questo è ciò che molti membri del partito di Ze (e altri!) stanno dicendo apertamente 24 ore su 24, 7 giorni su 7.]

 

Ora andiamo al sodo e vediamo cosa sta succedendo davvero!

Chi Posizione ufficiale
Casa Bianca ufficiale
Noi vogliamo contenere la Russia, mantenendo un dialogo dove c’è un interesse per gli Stati Uniti d’America, e difenderemo, nella regione e nel mondo, i nostri amici e i nostri valori.
Stati Uniti / NATO / Unione Europea ufficiali
Noi resisteremo ad ogni provocazione della Russia o ad ogni suo uso della forza, noi abbiamo i mezzi per costringere la Russia a rinunciare ai suoi piani di ricostruzione dell’Unione Sovietica.
Ucronazisti Il mondo è con noi. La Russia è debole e isolata. Gli Stati Uniti, la NATO e le nostre invincibioli forze armate impartiranno una severa lezione all’orso russo il quale, in realtà, possiede l’est degli Urali (essendo quest’ultimi il confine naturale fra l’Unione Europea e la Cina).  Noi stiamo provando a liberare la Crimea con i nostri alleati.
Russi Provateci.

 

Riassumiamo questo: mentre i massimi funzionari degli Stati Uniti non hanno tenuto lo stesso tipo di linguaggio degli ufficiali della Marina degli Stati Uniti, del Regno Unito e dei Paesi Bassi sulle loro navi la scorsa settimana, è abbastanza chiaro che accadrà una delle due cose: o la NATO cercherà di “punzecchiare l’orso” o non lo faranno.

  • Nel primo caso, la NATO sembrerà “far finta di niente” e, nonostante tutto il suo atteggiarsi, la NATO ha paura di affrontare la Russia.
  • Nel secondo caso, la Russia affonderà una nave della NATO (o abbatterà un aereo della NATO) e se la NATO non risponderà, avrà fatto finta di niente, chiudendo a lungo entrambi gli occhi.

Entrambi questi risultati sono altamente indesiderabili per gli Stati Uniti, la NATO o l’Impero. Questi risultati sono anche cattive notizie per l’Unione Europea (che non può permettersi di perdere il Nord Stream 2 a causa di una stupida provocazione delle agenzie con tre lettere contro la Russia).

Il problema principale è che molti politici occidentali hanno dichiarato urbi et orbi che “il mondo civile (con questo intendiamo “noi” ovviamente) non ha riconosciuto l’annessione russa della Crimea e, quindi, non riconosciamo le acque al largo della Crimea come legittime acque russe”. Questo deve essere sembrato davvero fantastico ai primi sempliciotti che lo hanno dichiarato, ma gli ucranini e il loro UK+3B+PU hanno immediatamente, e logicamente (nel loro modo ingenuo), dichiarato “OK, grande! Dimostratelo ignorando gli avvertimenti russi e inviate qualcosa attraverso questa “linea rossa” russa per dimostrare al mondo che non siete solo un can che abbaia e non morde”. In altre parole, questa è l’ennesima iterazione di una sfida preferita tra i teenager statunitensi: “e cosa ci farai?”.

Francamente, questa è una domanda legittima. E gli USA/NATO hanno tempo fino al 10 luglio (questo sabato) per rispondere. Ok, immagino che potrebbero anche rispondere dopo che Sea Breeze 2021 sarà finita, ma dal momento che gli americani (e le loro controparti della NATO che non sanno cosa fare) credono che la guerra di coalizione sia la strada per la vittoria (in realtà, è una via per la sconfitta, come ho spiegato in questo articolo [in italiano]) e i veri leader dell’Impero credono anche che le grandi coalizioni offrano una parvenza di legittimità (non lo fanno, solo una Risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell’ONU può) alle loro azioni (imperialistiche e illegali) con molti piccoli Tabaqui [lo sciacallo protagonista de Il Libro della Giungla] a far sembrare tutto kosher.

Inoltre, nei media ucronazisti Sea Breeze 2021 viene presentata così: “ehi, Moskal’, è molto più facile minacciare una piccola nave ucraina che sfidare la NATO!!! Giusto?! Se fai solo una mossa, ti prenderemo a calci nel culo dal Mar Nero alla Siberia (alla quale appartieni!)”; e la conclusione, “siamo invincibili, la NATO è invincibile, gli Stati Uniti sono invincibili e l’intero mondo civilizzato, anch’esso invincibile, è contro di te”.

Per quanto riguarda gli incapaci (e senza spina dorsale e senza cervello) leader dell’Unione Europea, parlano di “contenere” la Russia interagendo con lei “da una posizione di forza”. In altre parole, questo è ciò che sta realmente accadendo ora: la NATO incoraggia l’Ucraina a provare a fare qualcosa, l’Ucraina incoraggia la NATO a provare a fare qualcosa, ed entrambe le parti mettono una grande quantità di (abbastanza malriposto) orgoglio nell’ignorare non solo gli avvertimenti russi, ma anche le capacità russe.

Dovrei anche menzionare che gran parte della macchina della propaganda imperiale (nota anche come “la stampa libera”) sta anche esaltando le aspettative di coloro che la prendono ancora sul serio. Il loro messaggio: “le nostre invincibili marine prenderanno a calci l’orso russo e gli daranno una lezione”. Ha! Ha! Ha!

In altre parole: a meno che gli USA/NATO/Ucraini non provochino qualche tipo di incidente, gli USA/NATO/Ucraini perderanno la faccia entro l’11 di questo mese.

Quanto a Putin, questo è ciò che ha detto di recente [in inglese] quando gli è stato chiesto dei rischi di una grande guerra:

Ecco cosa vorrei dire. Avete detto che questo ha messo il mondo sull’orlo di una guerra globale. No, certo che no. Anche se avessimo affondato quella nave, è comunque difficile immaginare che questo avrebbe messo il mondo sull’orlo di una Terza Guerra Mondiale perché chi l’ha fatto sa di non poter vincere una guerra del genere. Questo è molto importante.

Abbastanza chiaro, no?

Putin subirà molta pressione, e persino rabbia totale, se non sosterrà le sue parole con qualche azione reale. Questo è un anno elettorale e il Cremlino semplicemente non può permettersi di essere un can che abbaia ma non morde.

Ultimo, ma non meno importante, da un punto di vista geostrategico/militare, l’esercito russo non può permettersi di ignorare le azioni della NATO.

Conclusione: ahimè, solo altre grida di Al lupo! Al lupo!…

Gridare al lupo è un compito molto ingrato, e nel caso dell’Ucraina occupata dai Nazisti, questo è reso ancora peggiore dal fatto che ogni volta che il lupo non si fa vedere, un numero crescente di persone si abitua all’idea che il lupo (o orso) si sia trasformato in un koala pudico e completamente addomesticato.

Presto scopriremo quale parte “farà finta di niente” e quale no.

Il Saker.

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Pubblicato su The Saker.is il 5 luglio 2021.

Traduzione in italiano a cura di Raffaele Ucci per Saker Italia.

[le note in questo formato sono del traduttore]

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