Proponiamo ai nostri lettori il testo della petizione inviata dalle formazioni politiche ucraine riunite nel gruppo “opposizione di sinistra” all’Alto Commissario per i Diritti Umani presso le Nazioni Unite e al Commissario per i Diritti Umani presso il Consiglio d’ Europa:

Alle Nazioni Unite, Alto Commissario per i Diritti Umani,  Mr Zeid Ra’ad Hussein

Al Consiglio d’Europa, Commissario per i Diritti Umani, Mr Nils Muizniek

e, per conoscenza, a

Presidente d’Ucraina  P.Poroshenko

Primo Ministro di Ucraina  A.Yatsenyuk

Presidente Verkhovna Rada V.Groysman

Commissario per i diritti Umani del Parlamento di Ucraina  V.Lutkovska

Presidente della corte Costituzionale di Ucraina Y. Baylin

PETIZIONE: da parte di tutte le Associazioni Pubbliche dei Partiti di Sinistra e di Centro Sinistra e Organizzazioni Pubbliche denominate “Opposizione di Sinistra”, alle Nazioni Unite e al Commissario per i Diritti Umani del Consiglio d’Europa, circa l’impedimento alle attività dei partiti politici e delle associazioni pubbliche da parte del governo Ucraino, e alla necessità di una verifica internazionale su grande scala a proposito del mancato rispetto dei diritti umani e delle libertà in Ucraina;

 4 febbraio 2016

Dopo la “Rivoluzione della Dignità”del 2014, gli organizzatori di “Euromaidan” e gli ideologi, assieme ai partecipanti più attivi, presero il potere in Ucraina. Ma invece di assicurare i promessi standard europei su Diritti Umani e legalità, hanno stabilito nel nostro Paese una dittatura totalitaria.

Tale regime calpesta di continuo tutti i diritti previsti dalle leggi internazionali e dalla Costituzione ucraina. In particolare questo regime viola il diritto dei cittadini a raccogliersi in pubbliche organizzazioni e partiti politici (compresa ogni forma di opposizione), vieta ogni forma di socialità basata sui principi di diversità politica, ideologica ed economica.

Tali violazioni si concretizzano in:

  • Divieto di organizzare partiti politici indesiderati dal regime;
  • Interferenze indebite nelle questioni dei partiti da parte di organi dello Stato, come il Ministro della Giustizia, i Servizi Segreti e il Ministro dell’Interno;
  • Procedimenti giudiziari a carico degli attivisti dell’opposizione;
  • Censura dell’informazione;
  • Diffamazione e diffusione di notizie false a carico dei partiti e degli attivisti dell’opposizione;
  • Diffusione di notizie false e incitamento al massacro e all’eliminazione fisica di attivisti e membri dei partiti di opposizione e formazione della pubblica opinione per ciò che riguarda il divieto di adesioni alle organizzazioni di opposizione;

Dichiariamo che per quanto riguarda le nostre attività, il governo ucraino vìola:

  • Articoli 18, 19, 21 e 22 del Patto Internazionale sui Diritti Civili e Politici
  • Articoli 10, 11 e 14 della Convenzione Europea per la Protezione dei Diritti Umani e delle Libertà Fondamentali
  • Articoli 3, 8, 15, 22, 24, 34, 36 e 68 della Costituzione ucraina
  • La legge ucraina “Sui partiti politici in Ucraina”

Oggi l’Ucraina è uno Stato basato su principi pericolosi che si sostanziano nella pratica in una ideologia neo nazista, senza alcuna forma di democrazia. Il potere statale sta schiacciando con ogni mezzo illegale l’opposizione politica e ideologica.

Per attuare la repressione politica, il Governo ucraino ha adottato due leggi:

  1. Sulla condanna dei regimi totalitari comunista e nazista in Ucraina e divieto di propaganda dei loro simboli;
  2. Sul riconoscimento legale e sulla memoria dei combattenti per l’indipendenza dell’Ucraina del XX secolo;

In realtà entrambe le leggi sono indirizzate ai Ministeri ed alla Pubblica Amministrazione ed hanno lo scopo di aumentare i vincoli e definire il profilo ideologico di intervento:

Desideriamo darvi contezza dei seguenti episodi:

  1. Il Governo ucraino ha avviato un procedimento per screditare l’ideale comunista e vietare il Partito Comunista di Ucraina. Tale divieto rende impossibile per le persone che si riconoscono nell’ideale comunista e che non furono in alcun modo coinvolte in alcuna forma di repressione o di crimine del “regime totalitario” di riunirsi in partito politico e di partecipare alla vita politica del Paese e – ancora peggio – violano il diritto di tali persone di votare e di partecipare alle elezioni.
  2. Il Ministro della Giustizia rifiuta di registrare la comunicazione della deliberazione ufficiale del XXIX Congresso del Partito Socialista Progressista di Ucraina (conosciuto come PSPU) grazie ad un’interpretazione errata, illegale e frettolosa dell’atto costitutivo del PSPU. In questo modo, il Ministro della Giustizia ha bloccato l’iter di  ricezione delle modifiche dell’atto costitutivo e del programma del PSPU, privando in questo modo i membri del partito della possibilità di partecipare a pieno titolo alla vita politica dell’Ucraina. Tale blocco riguarda la partecipazione alle elezioni e al voto.
  3. Il Ministro della Giustizia ucraino non ha – illegalmente – registrato la comunicazione degli emendamenti dell’atto costitutivo, dello statuto e del programma per il Partito del Lavoro Ucraino (Marxista-Leninista), e impedendone in questo modo l’attività e violando i diritti del partito dei suoi membri. Inoltre, il Sig. Alexander V. Bondarchuk in quanto leader del Partito del Lavoro Ucraino e caporedattore della rivista “La classe lavoratrice” è stato arrestato sulla base di accuse fabbricate ad arte sulla base di delazioni di avversari politici favorevoli al regime. Mr A.V.Bondarchuck è stato illegalmente detenuto 10 mesi, nel disumano Centro di Detenzione di Investigazione. E’ stato costretto a subire un procedimento cinico e basato su motivazioni politiche, e tutto questo cosiddetto caso continua.
  4. Le autorità ucraine ostacolano l’attività del Partito dell’Unione Russo-Ucraina chiudendo un occhio sui raid criminali contro di esso, e procurando ritardi artificiali nell’applicazione delle procedure legali.
  5. Il sig. Anatoliy A. Majewsjiy, caporedattore della rivista “La verità dei lavoratori e dei contadini”, presidente dell’Ufficio Centrale del CFS in Ucraina, Moldavia e Transdnistria, segretario del CF,S è stato ingiustamente accusato e detenuto nel summenzionato disumano Centro di Detenzione di Investigazione, nel quale ha trascorso oltre un anno senza processo e, alla fine, è stato condannato senza alcuna colpa a 3 anni di libertà vigilata.
  6. Dall’ aprile 2014 ad oggi l’organizzazione “Il Regalo della Vita” delle Donne di Ucraina è stata perseguita con le false accuse di “supporto ai terroristi e ai separatisti”(ma di fatto solo perché si occupa di diritti umani), il conto corrente sequestrato e la Signora Natalia N.Vitrenko, la leader dell’organizzazione, diffamata tramite atti pubblici delle autorità.
  7. Il governo dell’Ucraina interferisce illegalmente negli affari della Chiesa Canonica Ortodossa e fornisce assistenza per sequestri nelle Chiese Ortodosse tramite bande armate.

Ufficiali delle forze dell’ordine di Ucraina forniscono assistenza ai gruppi armati di combattenti neo nazisti e insieme a loro si oppongono alle attività e alle riunioni pacifiche degli oppositori politici.

Questi i fatti:

  • Il 2 maggio 2014, 46 (quarantasei) membri di gruppi antifascisti furono brutalmente bruciati e uccisi durante un’ azione a Kulikovo (Città di Odessa);
  • Il 9 maggio 2014 una dimostrazione pacifica nella città di Mariupol nella Ragione del Donetsk fu sciolta a colpi di arma da fuoco;
  • Il 1 settembre 2015, nella città di Karkov, bande armate hanno fisicamente impedito una manifestazione pacifica del PSPU che aveva come slogan “I bambini amano la pace, no alla guerra no all’ odio”;
  • Il 29 gennaio 2016, a Kiev, membri del corpo civile del Battaglione di Fanteria Armata “Azov” hanno disperso un convegno del movimento pubblico “Scelta Ucraina”. Una banda è entrata con la forza nel locale della conferenza ed ha iniziato a linciare i partecipenti. L’azione è stata apertamente appoggiata dal Sig. Z.Shkiryak, che agiva in qualità di ufficiale consigliere del Capo del Ministero dell’interno: i diritti e le libertà dei presenti furono quindi brutalmente violate;

Le azioni di linciaggio, l’impedimento fisico all’attività dei partiti di opposizione e delle organizzazioni pubbliche, le minacce, le esecuzioni, gli omicidi politici, l’incitamento al suicidio della Sig.ra  V. Semenyuk-Samsonenko, del Sig. O.Kalashnikov, l’assassinio del sacerdote Roman A. Peklushenko e del Sig. W.O.Buzina e dell’editore di “Voglio tornare nell’Unione Sovietica”, il Sig. S. Dolgov:  tutti questi crimini sono stati commessi in Ucraina. Sono stati commessi dalle bande dell’estrema destra radicale al grido di: “Ucraina soprattutto”,  “Ucraina agli Ucraini”, “Gloria alla nazione – morte al nemico”, “Impicca i comunisti!”, “Bandera verrà e porterà ordine”. Tutto questo continua ad accadere, col pieno supporto legale, informatico e politico del Governo dell’Ucraina.

Sulla base di informazioni in nostro possesso circa 4 mila persone sono detenute nelle prigioni ucraine solo perché si oppongono alle opinioni politiche ufficiali. Circa 2,6 milioni di cittadini sono stati costretti ad abbandonare le loro case e a diventare rifugiati. Hanno lasciato l’Ucraina per conservare il loro credo politico.

Noi siamo, in quanto capi dei Partiti e delle Organizzazioni Pubbliche , riuniti in un’Associazione denominata “Opposizione di Sinistra”, e DICHIARIAMO:

“La rappresentazione di Stato democratico che il Governo di Ucraina e le sue Autorità danno del nostro Paese, sostenendo che il  rispetto dei diritti umani e delle libertà sono garantite dal Diritto Internazionale e dalla Costituzione dell’Ucraina, non corrisponde alla realtà. Di fatto, oggi, l’Ucraina è una dittatura con tutte le caratteristiche di un regime neo nazista.

In tale ambiente politico, tra continui espliciti combattimenti contro l’opposizione ed intimidazioni alle persone, è impossibile la costruzione di uno Stato democratico, garantire il rispetto dei diritti umani e ottenere elezioni democratiche”.

Vi chiediamo di prendere in considerazione questa petizione e di organizzare una verifica su larga scala sulla garanzia dei diritti umani  delle libertà fondamentali in Ucraina.

Firmato dai mebri di “Opposizione di Sinistra”

Natalia Vitrenko Partito Socialista Progressista di Ucraina

Viktor Silenko Partito “Russia di Kiev”

Alexander Bondarchuck Partito del Lavoro di Ucraina (Marxista-Leninista)

Alexandr Luzan  Partito Slavo d’Ucraina

Vladimir Marchenko  Organizzazione pan ucraina “Confederazione Ucraina del Lavoro”

Luydmilla Drobyazina  Organizzazione pubblica “Assemblea delle Donne Ortodosse di Ucraina”

Irina Kravchuk  Organizzazione Pubblica pan ucraina “Unione delle Genti Euroasiatiche”

Tatyana Ploshkina Organizzazione Pubblica pan ucrina “Il regalo della vita”

Nikolay Lavrinenko Comitato Slavo d’Ucraina

Valentin Lukiyanik Organizzazione Pubblica “Unione delle Fratellanze Ortodosse di Ucraina”

Yelena Mazur  “Per l’unione di Russia e Bielorussia”

Gennadiy Selivanov Organizzazione Pubblica “Unione degli Ufficiali Sovietici di Ucraina”

Evgeniy Pavlov  Unione pan ucraina dei lavoratori

Amar Al-Anni “Fratellanza Ortodossa nel nome del reverendo Sergiy Radonezhskiy”

Rudolph Povarnitsyn 

Vladimir Yatsenko

Petr Cibenko Consiglio dei Veterani d’ Ucraina

Mikhayil Kononovich Komsomol di Ukraine

Georgy Buyko Comitato Antifascista di Ucraina

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Petizione Pubblicata sul Sito del Partito Socialista Progressista di Ucraina il 10 febbraio 2016

Tradotto in Italiano dalla versione Inglese da Paolo Righetti per SakerItalia.it l’11 febbraio 2016