RIVOLUZIONE LIBERTARIA…

Ecco come alcuni media globali chiamano ciò che sta accadendo oggi nel nostro paese sotto la guida del nuovo presidente e del partito al potere.

Non posso che essere d’accordo. La domanda è: a cosa può portare?

La fiducia incondizionata della gente nel nuovo presidente, l’amore della gente nei confronti del nuovo Parlamento, l’amore anche per il nuovo codice di abbigliamento – quando i deputati della Rada arrivano alle sessioni del parlamento in giacche senza maniche, su cui si spiega all’elettore, attraverso l’uso di oscenità, che non dovrebbero aspettarsi ulteriori riforme oltre a quelle che vengono portate avanti oggi dal nuovo governo – tale amore e fiducia creano un’opportunità unica per i sostenitori dell’ideologia libertaria di realizzare una rivoluzione senza privatizzazioni, dopo aver distrutto per sempre lo stato sociale e aver creato un territorio di massima libertà da ogni tipo di responsabilità sociale. Cioè un territorio di puro business.

Non tutto, ovviamente, sotto il nuovo governo accade senza intoppi, ma il governo reagisce ai fallimenti in modo rapido e preciso. Ad esempio, ieri il Parlamento non ha votato per uno dei punti significativi del programma di Volodymyr Zelenskyj, che ha promesso di distruggere i “resti del passato sovietico” – vale a dire il Codice del Lavoro del 1971. Come si è scoperto, anche se alcuni dei deputati del partito al potere non leggono quelle montagne di carta che vengono messe ogni mattina sul loro tavolo da qualcuno che non conoscono e non dovrebbero conoscere, tuttavia, avendo ascoltato una voce dell’opposizione, persino questi deputati non sono riusciti a premere il pulsante verde [per votare “sì” – ndr] come gli è stato insegnato a Truskavets.

Ma!

Questi deputati, che improvvisamente hanno immaginato, essendo pieni di se stessi, che la gente li ha eletti perché amavano loro, e non LUI, oggi hanno già ricevuto una punizione da LUI. Gli è stato immediatamente ricordato chi fossero, e la loro attenzione è stata attirata dal fatto che quando ci sarà un voto su un progetto di legge che consentirà a LUI di privarli del loro mandato di deputati senza alcuna sentenza del tribunale, allora non devono nemmeno osare puntare il dito verso il piccolo pulsante rosso [per votare “no” – ndr] ma fare tutto come gli è stato insegnato a Truskavets.

Dopo tutto, è stato divertente! E non c’è nient’altro da fingere qui.

A parte questi piccoli insuccessi, si dovrebbe riconoscere che le autorità stanno ottenendo tutto il resto, e cose molto più ambiziose.

C’erano 25 ministeri – ne sono rimasti 15.

C’era l’immunità parlamentare, che ha permetteva ad un deputato di avere una propria opinione, diversa da quella delle autorità, e di condurre indagini parlamentari indipendenti sui crimini delle autorità – ora non sarà così.

C’erano le ferrovie dello stato – non più.

C’era un servizio postale statale – non più.

C’era un servizio energetico statale – non più.

C’era terra di proprietà del popolo, ora diventerà oligarchica.

Come finirà, nessuno può indovinarlo.

Ad essere onesti, è necessario notare che gli Ebrei hanno iniziato in grandi quantità ad assumere analisti degli investimenti, e sia le società di consulenza ucraine che le società di investimento svolgono questo lavoro per loro con grandi speranze, perché credono in un boom degli investimenti.

Ci sono motivi per questo? Sì.

La popolazione ucraina è già stata quasi portata ad un livello economicamente ragionevole. Come alcuni esperti ritengono, se almeno cinque milioni di persone in più lasceranno l’Ucraina (si uniranno ai ranghi di quei 12,5 milioni che già lavorano in Russia e Polonia) e almeno 5 milioni di pensionati moriranno, i restanti costituiranno la popolazione necessaria bastevole per servire gli investimenti delle multinazionali, e non ci sarà nessuno in più da nutrire, curare e riscaldare.

E ancora. Il lavoro sistematico con il Fondo Monetario Internazionale e altri donatori finanziari internazionali ha creato una situazione in cui l’Ucraina, in primo luogo, deve loro un’enorme quantità di denaro che non sarà in grado di restituire senza vendersi. In secondo luogo, ogni volta che l’FMI ci dava denaro, chiedeva un aumento dei prezzi per le tariffe comunali, cosa che di fatto otteneva. Ora ci aspetta l’ultimo aumento graduale dei prezzi per i servizi comunali quest’anno, dopodiché pagheremo non solo ciò che costano realmente le utility, considerando i prezzi di gas, carbone, petrolio e così via, ma ci potrà essere venduto, e lo pagheremo, anche il molto più costoso gas di scisto americano, che gli stessi americani non acquistano dalle loro compagnie minerarie, a causa del suo alto prezzo.

Allora ditemi, come si può non investire denaro in un paese del genere?

Dopotutto, tenendo conto della distruzione delle componenti sociali dello stato, le società transnazionali ricevono il territorio in cui si trovano i lavoratori e non c’è popolazione. La popolazione non grava affatto sul quadro complessivo degli investimenti.

Un segnale particolarmente importante che indica che anche gli investimenti in corso di preparazione sono i rapporti (che hanno già acquisito i contorni di bozze di leggi e risoluzioni) secondo cui la Banca Nazionale Ucraina (NBU) abbasserà notevolmente il tasso di rifinanziamento.

Ricorderò a coloro che hanno studiato economia, ma lo hanno parzialmente dimenticato, che l’indicatore principale per un investitore straniero è il rapporto tra il tasso di rifinanziamento della Banca Centrale e il tasso di crescita del PIL. Ovvero, se il tasso di rifinanziamento è superiore alla crescita del PIL, non vale la pena investire in tale paese e se, al contrario, la crescita del PIL è superiore al tasso di rifinanziamento, ciò significa che i rischi economici globali per gli investimenti esteri sono minimi. Cioè è possibile investire.

Ricorderò che il nostro giovane Primo Ministro sullo scooter ha promesso una crescita del PIL del 7% annuo. Ciò significa che se i Rockefeller consentiranno alla nostra NBU di abbassare il tasso di rifinanziamento a, supponiamo, il 4% annuo, e la differenza con la crescita del PIL sarà del 3%, avremo davvero la possibilità di vedere un miracolo.

Certo, l’Ucraina non sarà uno stato nel pieno senso della parola, ma un territorio completamente subordinato agli interessi delle multinazionali, dove verranno realizzati i progetti più moderni, che mirano ad ottenere il massimo profitto, lavorando su terreni privati, sfruttando l’energia privata, gestendo il sottosuolo privato – un tale territorio sarà in grado di stupire molti.

E qui tra gli ucraini, si chiederà forse qualcuno?

Bene, ma come? Quelli che erano superflui se ne sono andati o sono morti, e quelli che sono rimasti lavoreranno, fornendo alti profitti alle multinazionali e ai nostri oligarchi locali. Inoltre, i profitti miglioreranno gradualmente.

Oggi conosco molte persone (incluso un dottore in filosofia che ha fatto una campagna per la vittoria di questo nuovo governo e per il suo presidente) che mi dicono seriamente: “Fottiti, Vasilij, con la tua sovranità e politica sociale. È abbastanza. Abbiamo combattuto abbastanza per l’Ucraina. Ora forse “ci governeranno” persone intelligenti che verranno. Forse alla fine ci riusciranno. E in qualche modo sistemeremo le cose. Sotto la loro governance”.

L’intero paese me lo dice oggi. Il 71%.

P.S .: Solo Zelenskyj sarà in grado di sconvolgere il quadro da me dipinto se, usando la sua influenza sul Parlamento, deciderà di apportare le modifiche alla Costituzione stipulata dagli Accordi di Minsk. Cioè se Zelenskyj riconoscerà la vittoria del Donbass e costringerà il Parlamento a votare per concedere al Donbass il giusto, rimanendo nella struttura dell’Ucraina, di avere un esercito (la milizia popolare), un Parlamento, una Corte e una Costituzione.

E’ allora che comincerà’ esattamente quello che alcuni hanno atteso a lungo..

L’Ucraina occidentale inizierà una rivolta.

Ed ecco quanto è difficile tutto in Ucraina.

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Articolo di Vasilij Volga pubblicato su Stalker Zone il 13 settembre 2019
Traduzione in italiano a cura di Raffaele Ucci per Saker Italia.

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