L’Ucraina intende riprogrammare il mondo russo alla maniera europea, e realizzerà questo piano, in particolare, con l’aiuto degli studenti russi, ai quali verrà data l’opportunità di studiare in Ucraina. Questo piano sembra non avere senso, ad una prima occhiata, ma se gli dessimo uno sguardo più da vicino?

“L’Ucraina deve imbarcarsi nella missione di raccontare di nuovo la cultura e la letteratura russa con un moderno linguaggio europeo”, ha detto Vladimir Fedorin, membro del team del Governatore di Odessa Mikheil Saakashvili ed ex editore dell’edizione ucraina di Forbes. Secondo lui, la cultura russa “nella forma in cui è stata nazionalizzata dalla Federazione Russa, serve come giustificazione per avere una visione del mondo estremamente pericolosa”, e come riporta il sito web Politnavigator, Fedorin ha dichiarato anche che “l’Ucraina potrebbe avere un ruolo positivo nella riprogrammazione della cultura russa semplicemente rinarrando la cultura imperiale con un linguaggio europeo adulto e moderno”. Il funzionario ha affermato: “Forse, come ho suggerito 18 mesi fa, ha senso attrarre studenti dalla Russia in Ucraina per mostrargli come l’Europa moderna vede la letteratura e la cultura russa. Se vogliamo fare la pace con la Russia, penso che non otterremo niente senza riprogrammare la cultura russa”.

Ad una prima occhiata queste affermazioni sembrano str…: è possibile rinarrare la cultura e la letteratura russa con un linguaggio europeo “adulto”? Vogliono parafrasare l’“Eugenio Onegin” di Pushkin o “Guerra e Pace” di Tolstoj in un formato porno hard? Vogliono descrivere Pushkin come un “Occidentale” perché i suoi antenati venivano dall’Etiopia? Tolstoj diventerà un grande scrittore francese perché parlava fluentemente il Francese? L’affermazione sugli studenti russi che assumono il ruolo di cavalli di Troia suona come spazzatura. Forbes ha licenziato il Sig. Fedorin per via delle sue idee schizofreniche?

Nella squadra dell’ex Presidente della Georgia Saak’ashvili il Sig. Fedorin ci sguazza come un pesce nel mare, ma uno sguardo più ravvicinato a tutto ciò suggerisce che il Sig. Fedorin miri a minare l’idea nazionale russa – il mondo russo.

Il mondo russo in Ucraina è spacciato?

All’inizio, l’Ucraina si sforzerà di distruggere tutte le vestigia del mondo russo sul suo territorio. Secondo la nuova storia ucraina, l’Ucraina è stata in guerra con la Russia fin dal 1918, e sono state le truppe di Stepan Bandera e Shukhevich [entrambi politici ultra-nazionalisti] a salvare l’Ucraina dall’“occupazione Nazi-Sovietica”. L’Ucraina stiperà tutta la letteratura russa in un cassetto assieme alla Lingua Russa, infatti il Ministero dell’Istruzione ucraino ha già obbligato i suoi impiegati a parlare solo Ucraino quando svolgono i loro compiti ufficiali.

Le parrocchie della Chiesa Ortodossa Russa che fanno capo al Patriarcato di Mosca saranno trasformate a tutti i costi in parrocchie “ucraine”; infatti, poco tempo fa, uomini armati al servizio del Patriarcato di Kiev hanno ottenuto con la forza due appezzamenti di terreno per la costruzione di chiese per coloro che hanno solo iniziato ad andare a scuola. I Russi in Ucraina non avranno più l’opportunità di reclamare i propri diritti, verranno privati della cittadinanza e del diritto di voto, e a questi “Sub-Ucraini” verrà detto che dovranno lavorare per l’Ucraina, così da tenere a mente la loro “inferiorità”.

Il piano del Sig. Fedorin potrebbe fallire per un semplice motivo: se si scoprirà che l’intero progetto nazionale ucraino non assicurerà la transizione dello spazio culturale russo nello spazio culturale occidentale, tutti gli Ucraini, Galizia esclusa, si allontaneranno dall’“Ucrainità”, perché a livello subconscio la maggior parte degli Ucraini è gente Ortodossa, non occidentale.

Gli studenti – l’arma principale di Kiev

Per quanto riguarda la riprogrammazione della Russia con l’aiuto degli studenti russi che vanno a studiare in Ucraina, questo potrebbe essere possibile: gli USA hanno usato questa tecnica in precedenza per conquistare le élite dell’ex blocco orientale europeo.

I Russi non riusciranno mai a vivere in armonia con l’Occidente a causa dell’idea americana di un calderone delle nazioni, nel quale queste si fonderanno per andare a creare un “prodotto eccezionale”, mentre la Russia ha sempre cercato di creare una casa comune, dove l’identità nazionale non interferisca con la normale “Russità”: il mondo russo può coesistere col mondo americano, ma il mondo americano non può coesistere con quello russo, mentre l’idea di Ucrainità è l’idea di un calderone. Per la Russia è troppo tardi per salvare i Russi in Ucraina? Che genere di persone diventeranno tra dieci anni?

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Articolo di Lyuba Lulko pubblicato su Pravda Report il 30 settembre 2016.

Traduzione in Italiano a cura di Raffaele Ucci per SakerItalia.it

[Le note in questo formato sono del traduttore]