Ricordatevi che gli articoli seguenti sono apparsi sui media ufficiali e quindi contengono un miscuglio di verità e di finzione.

Il volo Malaysia Airlines MH17 abbattuto da un caccia ucraino, per assassinare il leader russo Vladimir Putin:
http://au.ibtimes.com/articles/575087/20141207/malaysia-airlines-mh17-putin-assasination-ukraine-russia.htm#.VIVQeSfTzjD

Il volo MH17 è stato abbattuto in un tentativo fallito di assassinare Putin: fonti giornalistiche vicine al Cremlino fanno il nome di un pilota dell’aviazione ucraina che, secondo loro, avrebbe abbattuto l’aereo.
http://www.dailymail.co.uk/news/article-2862334/MH17-shot-botched-bid-assassinate-PUTIN-Pro-Kremlin-media-names-Ukrainian-air-force-pilot-allege-downed-craft.html#ixzz3LHxGp7OG

Anna Petrenko, controllore di volo;

Anna Petrenko, controllore di volo;

L’articolo sopra citato fa i nomi del pilota ucraino, del controllore di volo e di Kolomoyski, ritenuti responsabili dell’abbattimento del volo MH17. L’articolo riferisce inoltre che il pilota ed il controllore di volo sono fuggiti a Dubai. La foto accanto è quella del controllore di volo ucraino di cui si parla nell’articolo.

Di seguito, un articolo del Sunday Times, disponibile solo a pagamento.

MH17: Kiev ignorò gli allarmi relativi allo spazio aereo.
http://www.thesundaytimes.co.uk/sto/news/world_news/Ukraine/article1492579.ece

L’oligarca ucraino, e miliardario, Kolomoyski, è stato ripreso in un filmato mentre ride del volo MH17:

Kolomoyski: Mi dispiace per l’MH17, ma è una sciocchezza. (sottotitoli in inglese).

Kolomoyski, nominato governatore di Dnipropetrovsk dal nuovo regime di Kiev, finanzia una milizia privata neonazista, la Brigata Azov, ed inoltre possiede la società ucraina di fracking “Burisma Holdings”, quella che nel 2014 ha assunto come direttore Hunter Biden, il figlio del vicepresidente americano Joe Biden.

Mentre gli Stati Uniti negano che ci siano nazisti a Kiev, il battaglione Azov si trova in completo disaccordo:

http://libertariannation.com/wp/?p=365

Agli articoli sopracitati, fa seguito una lettera aperta in cui 60 importanti esponenti tedeschi della politica e degli affari chiedono ad Angela Merkel di fermare il rapido crescendo verso la guerra con la Russia:

Ancora guerra in Europa? Non in nostro nome!

http://sakeritalia.it/europa/unaltra-guerra-in-europa-non-in-nostro-nome/

La lettera segue anche l’inizio di tre diverse cause legali intraprese dai familiari e dagli amici delle vittime del volo MH17.

In una, si cita Kiev per non aver chiuso lo spazio aereo sopra l’area del conflitto in Ucraina dell’est, zona in cui l’MH17 è stato abbattuto:

La madre di una delle vittime tedesche del volo MH17 porta in giudizio l’Ucraina alla corte europea dei diritti umani.
http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/europe/ukraine/11263486/Mother-of-German-MH17-victim-takes-Ukraine-to-human-rights-court.html

La Malesia si aspetta di essere citata in giudizio da parte di alcune delle vittime australiane.
http://www.thestar.com.my/News/Nation/2014/12/07/MH17-lawsuit-expected-Msia-ready-to-face-any-charges-says-transport-minister/

In un’altra, si chiede un’indagine indipendente dell’ONU sull’abbattimento dell’MH17:

Alcune famiglie delle vittime del disastro del volo MH17, infuriate, sono alla ricerca di un’indagine da parte dell’ONU.
http://www.reuters.com/article/2014/12/05/us-ukraine-crisis-mh-idUSKCN0JJ1OK20141205

Adesso, le azioni legali permettono un meccanismo di diffusione delle prove credibili al pubblico occidentale. Sono quasi certo che alcuni degli avvocati daranno un’occhiata a tutte le prove disponibili, non solo ai falsi resoconti divulgati dai governi USA ed UE e dai media.

Queste cause legali fanno seguito alla pubblicazione, sui media ufficiali, di un accordo di riservatezza fra i governi di Ucraina, Olanda, Belgio e Australia, perché nessuno riveli al pubblico i dettagli emersi dalla squadra investigativa ufficiale guidata dall’Olanda, nel caso in cui uno dei firmatari non lo voglia. Se non ci fosse niente da nascondere, perché avere un accordo di riservatezza?

Fanno seguito anche all’annuncio del 28 novembre in cui la Malesia dichiara di essere stata invitata a partecipare alle indagini:
http://www.nst.com.my/node/59852

In precedenza, la Malesia era stata esclusa dalle indagini:

La Malesia è stata esclusa dall’indagine sull’MH17, perché “non punta il dito sulla Russia”?
http://rt.com/news/209759-mh17-investigation-malaysia-excluded/

La Malesia non è fra i firmatari dell’accordo di riservatezza sull’MH17.

Queste notizie arrivano dopo l’annuncio che il governo olandese ha rimpatriato con successo le sue 122 tonnellate di oro depositate alla Federal Reserve di New York:
http://www.marketoracle.co.uk/Article48345.html

Ed invece, la precedente richiesta della Germania di rimpatriare 674 tonnellate di oro tedesco in deposito alla Fed di New York ed in Francia, aveva incontrato ritardi e tattiche temporeggiatrici, del tipo “ci vorranno 7 anni”, col risultato di sole 5 tonnellate rimpatriate finora dagli USA alla Germania:

La Germania ha recuperato, dopo un anno, 5 misere tonnellate di oro dalla Fed di New York.
http://www.zerohedge.com/news/2014-01-19/germany-has-recovered-paltry-5-tons-gold-ny-fed-after-one-year 

In oltre un anno, la Fed ha restituito alla Germania solo 5 tonnellate di oro.
http://www.mining.com/the-fed-only-gave-germany-back-5-tonnes-of-gold-in-over-a-year-82989/

La miglior prova disponibile finora, su chi e su cosa ha causato il disastro del volo MH17, è contenuta nei seguenti collegamenti:

L’improvviso cambio di rotta dell’MH17, fuori dal corridoio di volo, immediatamente prima della sua caduta.

MH17 sudden detour

Iniziano a cadere le bugie dette sull’abbattimento dell’MH17.

http://libertariannation.com/wp/?p=126

Cos’altro sappiamo?

La CIA ha una sorveglianza a tappeto sull’intera zona di combattimento, con satelliti spia, AWACS, AEGIS navali ed altri probabili sistemi radar militari. Qualsiasi lancio di missile terra-aria sarebbe stato rilevato immediatamente da più sistemi di sorveglianza, progettati per rilevare lanci missilistici ed altri possibili tipi di attacco. Il dipartimento di Stato, la CIA ed il Pentagono non hanno presentato nessuna prova del lancio di un missile terra-aria dalla zona del disastro aereo e le foto presentate finora, poco chiare e non decisive, provengono da satelliti privati.

Quindi, se i ribelli avessero lanciato un missili terra-aria, perché mai gli USA non hanno presentato le numerose prove irrefutabili che sappiamo essere in loro possesso, nel caso in cui un tale lancio fosse realmente avvenuto?

In rete non ci sono testimonianze oculari o fotografie del lancio di un missile, nonostante che la scia di condensazione lasciata dalla partenza di un missile terra-aria sia estesa dal suolo alla base delle nuvole e visibile, almeno per dieci minuti, fino alla distanza di una ventina di chilometri. I lanci di missili terra-aria nell’est dell’Ucraina non sono eventi comuni, forse una ventina o anche meno nel corso dell’intera guerra, e gli aerei militari persi da Kiev sono stati abbattuti dai ribelli con lanciamissili portatili. Perché, quindi, non ci sono prove da testimoni oculari o da immagini di internet? Ci sono immagini di qualunque altra cosa, anche se molte sono falsificate.

Testimoni oculari riferiscono di aver visto un jet ucraino vicino all’MH17. Questa affermazione è contenuta in una intervista condotta da un giornalista nelle prime 24 ore dall’incidente e mostrata dalla BBC, il cui video, pur ancora esistente, è stato successivamente rimosso dal sito della BBC stessa.

Perché si sono tenute segrete le registrazioni delle comunicazioni fra i controllori ucraini del traffico aereo ed i piloti dell’MH17? C’è qualcosa da nascondere?

Perché si sono tenute segrete le registrazioni nella cabina di pilotaggio? C’è qualcosa da nascondere? Potrebbe essere qualcosa nelle conversazioni fra i piloti ed il controllo ucraino del traffico aereo, per esempio la richiesta fatta ai piloti del cambio di rotta verso la zona di guerra. Potrebbe essere qualcosa nei discorsi dei piloti che dicono di vedere un aereo da combattimento. Potrebbe essere il rumore di colpi di cannone che impattano sulla cabina di pilotaggio. Se non ci fosse niente da nascondere, perché le registrazioni della cabina di pilotaggio non sono state rilasciate dopo qualche giorno, diciamo verso i primi di agosto?

E perché si sono tenuti segreti i dati GPS della scatola nera? C’è qualcosa da nascondere? Per esempio, l’aeroplano dirottato su una nuova rotta o sottoposto a manovre anomale?

Le ipotesi che le forze armate di Kiev non possano aver abbattuto l’aereo sono solo emotive, di parte e illogiche. I sostenitori di Kiev avevano un motivo per abbattere l’aeroplano: accusare del fatto i ribelli per ottenere più aiuti dai paesi della NATO e dagli USA, siano essi forniture di armi, denaro, supporto logistico, forze speciali, e così via. I soldati di Kiev e le milizie paramilitari avevano già ucciso a cannonate e con lanci di razzi in aree urbane, più di un migliaio di civili inclusi donne e bambini nell’Ucraina orientale, per cui l’uccisione di altre 298 persone poteva essere da loro vista come un’altra semplice azione di guerra.

Visto che non sono state presentate prove concrete sul lancio di un missile da parte dei ribelli, e noi sappiamo che se l’avessero fatto sarebbero state nelle mani della CIA o del Pentagono, la sola conclusione logica da trarre, sul motivo per cui il dipartimento di Stato non le abbia rilasciate, è che la versione degli eventi proposta dagli Stati Uniti sia falsa.

Gli unici altri sospetti autori di questo crimine rimangono solo alcuni personaggi delle forze favorevoli a Kiev, siano essi soldati regolari, elementi criminali o bande paramilitari. Rimangono da provare i dettagli di come essi potrebbero aver operato, visto che la maggior parte delle prove non è stata ancora rilasciata pubblicamente ma tenuta segreta.

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Traduzione a cura di Fabio San per sakeritalia.it
Articolo apparso sul sito Libertarian Nation l’8 Dicembre 2014.